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NORMATIVA Coronavirus e edilizia, il committente deve pagare i lavori già eseguiti
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Infrastrutture, le proposte anticrisi tra legge speciale e piano shock

di Paola Mammarella

Dal M5S l’idea di commissari sul modello Genova per sbloccare 80 miliardi di euro, IV suggerisce di ridurre da 3 a 2 i livelli di progettazione

Vedi Aggiornamento del 07/04/2020
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Foto: facebook.com/giancarlocanc
04/03/2020 – Commissariare le opere per superare i problemi legati alla burocrazia. È l’obiettivo della legge speciale per velocizzare l’apertura dei cantieri, cui sta lavorando il Movimento 5 Stelle.
 

Legge speciale cantieri, piano Marshall da 80 miliardi di euro

In un periodo di crisi, aggravato dai blocchi legati all’emergenza sanitaria per la diffusione del coronavirus, è fondamentale accelerare la ripresa. Il M5S sta lavorando ad una legge speciale per snellire le procedure che portano all’apertura dei cantieri e alla conclusione dei lavori in tempi brevi.
 
Il viceministro alle infrastrutture e trasporti, Giancarlo Cancelleri, ha spiegato, dalla sua pagina Facebook, di essere rimasto molto colpito da una visita al cantiere del Ponte Morandi, dove da una tragedia è nata un’opportunità che, a suo avviso, può essere replicata per sbloccare tutti i cantieri fermi.
 
L’idea è che la legge speciale consenta, “per un periodo di 3, 4 o 5 anni”, di commissariare le opere per superare la burocrazia. “Il contratto di programma di RFI è di 66 miliardi – ha illustrato – quello di Anas 20 miliardi, ma sono opere che saranno forse completate tra 2026 e 2030. Tempi troppo lunghi”.
 
La legge speciale, ha aggiunto, sarà “una piccola risposta concreta che vale più di 80 miliardi di euro”. Cancelleri l’ha definita “una sorta di piano Marshall, una sfida che non deve impaurire nessuno perché nel rispetto delle leggi deve mettere al lavoro tutti, senza escludere nessun territorio”.
 

Piano shock, dalla progettazione ai commissari

Sulla stessa lunghezza d’onda il piano shock messo a punto da Italia Viva contro le norme farraginose che bloccano i cantieri.
 
La bozza della proposta di legge di Italia Viva si compone di 6 articoli. Tra le idee di maggior impatto c’è la riduzione dei livelli di progettazione, che da 3 passerebbero a 2 e l’individuazione di interventi prioritari per i quali nominare dei commissari, che sarebbero responsabili di tutto il processo che va dalla progettazione all’esecuzione.
 
Il piano shock propone anche una serie di opere subito cantierabili. Per fare degli esempi, nell’elenco ci sono il Passante Bologna, la messa in sicurezza idrogeologica del Sarno, il completamento dell’anello ferroviario di Roma, l’Alta velocità Brescia – Verona – Padova, la linea ferroviaria Ferrandina – Matera.

Fonte: ​italiaviva.it/campagna_shock
 

Codice Appalti e regolamento attuativo, cosa accadrà?

Le proposte messe in campo dai diversi schieramenti politici hanno un comune denominatore: la deroga al Codice Appalti e la creazione di una corsia preferenziale.

C’è da chiedersi cosa accadrà con il regolamento attuativo. La Ministra Paola De Micheli ha annunciato che il testo sarà pronto a breve. La norma dovrebbe inglobare una parte delle linee guida e dei decreti ministeriali adottati dal 2016 ad oggi. Nel frattempo, però, il Codice potrebbe subire delle modifiche. Alcune, chieste da tempo da Bruxelles, come l’eliminazione delle restrizioni al subappalto, potrebbero arrivare con la legge di delegazione europea. Ci sono poi le deroghe in arrivo con le proposte di leggi speciali e shock, che metterebbero subito in stand-by un corpo normativo appena nato.
 

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