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Ecobonus 100% e sconto in fattura, il piano anticrisi (e antivirus) del Governo

di Paola Mammarella

Tra le proposte di rilancio anche una legge speciale sui cantieri e procedure più veloci sul ‘modello Genova’

Vedi Aggiornamento del 09/04/2020
Commenti 40355
Foto: Facebook/stefanopatuanelli
03/03/2020 – Ecobonus al 100%, reintroduzione dello sconto in fattura, procedure più veloci nei cantieri. Sono le proposte allo studio del Governo per rilanciare l’economia e sostenere il settore edile, gravato, oltre che da una crisi pluriennale, dall’arrivo del coronavirus.
 

Ecobonus al 100% e sconto in fattura

In una intervista rilasciata al quotidiano Il Sole 24 Ore, il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha affermato che “è fondamentale il potenziamento dell'ecobonus. Si può spingere portando anche al 100% la detrazione per l'efficienza energetica e accompagnandola con lo sconto in fattura”.
 
Patuanelli ha spiegato che il Governo sta valutando se aumentare le soglie degli investimenti incentivabili con il credito di imposta o le percentuali di beneficio fiscale.
 
Ma non solo, perché potrebbe allargarsi anche l’orizzonte temporale degli incentivi, che da annuale diventerebbe triennale.
 

Lavori veloci e legge speciale sui cantieri

Nella sua intervista, Patuanelli ha anche annunciato l’intenzione di sostenere le imprese con anticipi di liquidità e con una legge speciale per la cantierizzazione immediata degli investimenti, così come fatto a Genova.
 
Intenzioni ribadite, in un’intervista al Fatto Quotidiano, dal Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, che ha annunciato: “vareremo norme per snellire le procedure e velocizzare i lavori sul modello di quanto fatto a Genova per ricostruire il ponte Morandi. Bisogna accelerare sulla legge speciale sui cantieri a cui stiamo già lavorando come M5S”.
 

Confindustria: ‘attivare la domanda pubblica’

Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, in un intervento a 24Mattino su Radio 24 ha affermato: “occorre attivare una domanda pubblica sulle infrastrutture italiane e europee che vada a compensare il calo della domanda privata, visto che i consumi arretreranno”, e insieme “aprire un fronte sul credito per aiutare nel periodo di transizione le imprese che avranno cali di fatturato. Sono queste le priorità da affrontare, di fronte all'emergenza coronavirus”.
 

Fillea Cgil: ‘niente colpo di mano sul Codice Appalti’

Il segretario generale di Fillea Cgil, Alessandro Genovesi, apprezza l’accelerazione e le strategie per contenere la crisi, a condizione che non ci siano “colpi di mano sulle regole degli appalti o sulle tutele dei lavoratori”.
 
Secondo Genovesi, “sbaglia chi ipotizza che, per accelerare gli investimenti pubblici e l’apertura dei cantieri, occorra ricorrere a Commissari straordinari a pioggia su decine e decine di opere pubbliche, anche di medie dimensioni, in deroga al Codice degli Appalti”.
 

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Altri commenti
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claudio moccia

è una grande soluzione perché mette in movimento tutto il sistema sia artigianale che industriale per non dire occupazionale e alla fine tutti hanno guadagnato e di conseguenza devono pagare le tasse.


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