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Coronavirus e edilizia, il committente deve pagare i lavori già eseguiti
NORMATIVA Coronavirus e edilizia, il committente deve pagare i lavori già eseguiti
PROFESSIONE

Coronavirus, allo studio un bonus mensile per tutti i professionisti

di Alessandra Marra

Laura Castelli: ‘oltre a pensare ai dipendenti pubblici e privati stiamo immaginando un modello già in uso negli Stati Uniti a beneficio degli autonomi’

Vedi Aggiornamento del 17/03/2020
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Foto: https://www.facebook.com/LauraCastelliPortavoce
06/03/2020 – In arrivo nuovi provvedimenti per il sostegno a professionisti, imprese e famiglie di tutta Italia, e non solo nella zona rossa.
 
Ad anticipare alcuni contenuti della norma allo studio del Governo, il viceministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli, che ha dichiarato: “Oltre a pensare ai dipendenti pubblici e privati stiamo immaginando di mutuare un modello già in uso negli Stati Uniti, a beneficio di professionisti e lavoratori autonomi, un bonus mensile per fronteggiare queste prime necessità legate alla crisi".
 
Al momento non è chiaro se l’intenzione sia quella di estendere il bonus mensile di 500 euro per i professionisti della zona rossa alle partite Iva di tutta Italia come si vuole fare per la cassa integrazione. Il Viceministro su Facebook, infatti, ha espresso la volontà di estendere la cassa integrazione a tutto il territorio nazionale. 
 
Inoltre, il provvedimento allo studio dovrebbe contenere misure per agevolare i lavoratori con figli, colpiti dalla chiusura delle scuole; la Castelli ha aggiunto: “Stiamo lavorando per fare in modo che la norma consenta ad uno dei genitori di assentarsi dal lavoro per accudire i figli minorenni, durante il periodo di chiusura delle scuole”.
 
La Castelli ha concluso: "Ho condiviso la necessità con il ministro Gualtieri ed abbiamo immediatamente messo a lavoro gli uffici per la quantificazione delle risorse, che ovviamente stanzieremo”.

Sul fronte delle risorse, il Governo intende stanziare complessivamente 7,5 miliardi di euro per l’emergenza sanitarie ed economica del Coronavirus. Ad annunciarlo ieri, durante la Conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.
 
Le risorse, che dovrebbero provenire dalla flessibilità che l’Italia intende chiedere all’Unione Europea, serviranno anche per sostenere i redditi, salvaguardare l’occupazione e potenziare gli ammortizzatori sociali. Gualtieri ha dichiarato: "Nessuno deve perdere il lavoro per il coronavirus”.

Allo studio ci sono anche misure per far ripartire l’economia, come l’innalzamento al 100% dell’ecobonus, il ripristino dello sconto in fattura e lo snellimento delle procedure per avviare i cantieri.
 
 

Sostegno ai professionisti: le proposte di Confprofessioni

I provvedimenti allo studio sembrano essere in linea con le richieste delle associazioni di categoria; ad esempio, Confprofessioni ha suggerito, al tavolo di Palazzo Chigi convocato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, di estendere i provvedimenti presi per la ‘zona rossa’ a tutto il territorio nazionale.
 
Il Presidente Gaetano Stella ha dichiarato: “La Cig in deroga deve avere una durata di almeno tre mesi, con procedure di accesso semplificate. In questo ambito, l'Ente bilaterale degli studi professionali è pronto a integrare il reddito dei lavoratori”.
 
Anche Confprofessioni ha posto l’accento sul problema della chiusura delle scuole: “Si pone un problema di welfare familiare, legato alla chiusura delle scuole, soprattutto negli studi professionali dove l'occupazione femminile rappresenta il 90% della forza lavoro. In questo caso, va valutata l'ipotesi che la cassa integrazione per gli studi professionali operi anche nei casi di assenza motivata per assistenza familiare”.

Per sostenere il reddito dei professionisti impossibilitati a svolgere il loro lavoro a causa delle misure adottate (chiusura scuole, annullamento eventi pubblici ecc), il Presidente Stella ha chiesto misure straordinarie anche per gli autonomi iscritti alle Casse di previdenza.
 

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Altri commenti
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arkgianluca

Questo governo, come il precedente, passerà alla storia per i contributi a pioggia. Hanno imparato presto ! Se invece tagliassero le tasse e gli adempimenti (flat tax fino a € 200 K ??) e rimuovessero i vincoli non essenziali (ed esempio quelli dei regolamenti edilizi per 1-2 anni) potrebbero fare la vera differenza.


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