Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Coronavirus e edilizia, il committente deve pagare i lavori già eseguiti
NORMATIVA Coronavirus e edilizia, il committente deve pagare i lavori già eseguiti
URBANISTICA

Compravendite, a Catania accordo tra tecnici e notai per la regolarità urbanistica

di Alessandra Marra

La convenzione prevede l’inserimento di una relazione tecnica integrata, redatta da un professionista abilitato, nei trasferimenti immobiliari

Commenti 3683
Foto: seoterra ©123RF.com
12/03/2020 – A Catania i trasferimenti immobiliari avranno più garanzie e potranno essere assicurati sotto il profilo urbanistico, edilizio, catastale e sul fronte dell’agibilità.  
 
A stabilirlo il Protocollo d’intesa tra il Consiglio Notarile dei distretti riuniti di Catania e Caltagirone e Collegio dei Geometri e Geometri Laureati etnei, Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Catania.
 

Regolarità urbanistica nelle compravendite tra notai e tecnici

Il protocollo permetterà di agire nell’interesse della collettività, in quanto potrà assicurare ai soggetti privati un trasferimento sicuro sotto il profilo non solo della commerciabilità ma anche degli aspetti catastali e relativi alla conformità delle planimetrie e dello stato di fatto.
 
Inoltre, potrà garantire un minore ricorso a contenziosi e a procedure di sanatoria, alleggerendo il carico per lo Stato.
 
La convenzione, infatti, prevede l’utilizzo di una Relazione Tecnica Integrata, redatta da un professionista abilitato secondo uno standard concordato, che contenga la descrizione degli immobili con i relativi confini e dati catastali e l'esame dei titoli edilizi e urbanistici.
 
 

Trasferimenti immobiliari: i vantaggi dell’accordo

Questa è la prima iniziativa regionale che vede tutte le tre categorie tecniche professionali di architetti, ingegneri e geometri, riunite con i notai per dar vita a un protocollo d’intesa volto a garantire trasferimenti immobiliari più sicuri. Le iniziative già avviate in precedenza, infatti, avevano coinvolto solo alcune categorie professionali, come i geometri  e gli Ingegneri.
 
Il presidente del Consiglio Notarile Andrea Grasso ha sottolineato: “Questo protocollo è frutto di un percorso virtuoso verso un’iniziativa sinergica e unica nel suo genere perché abbraccia trasversalmente tutte le categorie professionali superando l’unico documento simile recentemente stipulato in ambito regionale a Palermo tra notai e soli ingegneri”.
 
“Il prossimo passo sarà promuovere l’utilizzo di questo strumento attraverso appuntamenti formativi per i professionisti e informativi, coinvolgendo anche le associazioni di categoria per diffondere l’importanza culturale del protocollo, anche nel solco della funzione anti processuale della figura del notaio. Significa evitare future cause risolvendo preventivamente eventuali difformità che spesso possono causare contenziosi”. 
 
“La sottoscrizione del protocollo di intesa tra le professioni tecniche ed i notai della provincia etnea si pone a tutela degli interessi di tutte le parti coinvolte, il venditore e l’acquirente ma anche lo Stato – ha sottolineato il presidente dell’Ordine Ingegneri di Catania Giuseppe Platania – dando a ciascuna parte certezza del proprio diritto e ribadendo la funzione e la responsabilità pubblica delle professioni. Sono fiero che dalla Sicilia sia partita questa iniziativa in sintonia con quanto accade a livello nazionale, dove esistono reti tecniche tra le professioni che collaborano insieme a garanzia della legalità».
 
Agatino Spoto, presidente del Collegio Geometri di Catania, ha aggiunto: “Superiamo il gap culturale di molte committenze che potranno usufruire di un'ulteriore analisi visiva e documentale dell'immobile. Così facendo aumenta la tutela del committente che potrà sanare e cristallizzare, al momento della stipula dell'atto, la condizione dell'immobile. Quando infatti il notaio stipula un atto traslativo, lo fa senza conoscere i luoghi, verificando i documenti che vengono prodotti dalla parte venditrice. Nel momento in cui invece la committenza incarica un professionista, quest'ultimo è obbligato a fare un sopralluogo con un relativo documento tecnico che ne assevera la regolarità e che consentirà di evitare problemi a monte, risolvendo eventuali difformità riscontrate”. 
 
“Questa firma testimonia la grande collaborazione tra le categorie professionali etnee per un'attività sinergica a beneficio dei cittadini - ha aggiunto il segretario dell’Ordine degli degli Architetti di Catania Maurizio Mannanici, in rappresentanza del presidente Alessandro Amaro - attraverso l’iniziativa si potrà avere un quadro chiaro durante un trasferimento immobiliare, con maggiori certezze per i cittadini fornite dalle competenze degli esperti coinvolti". 
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Il Coronavirus stravolge il lavoro. Come uscirne? Partecipa