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Climapac: da container navali a residenza privata

di Alpac

Per gestire la complessità nella gestione dei fori finestra sono state scelte soluzioni Climapac, rigorosamente su misura

23/04/2020 - Da un lato il concetto del riutilizzo dei materiali, dall’altro un’ispirazione che ricorda le forme squadrate delle architetture di Van Der Rohe: nasce così in provincia di Pordenone, a pochi km dal litorale veneto, il primo progetto tutto italiano di riconversione funzionale di classici container navali in residenza privata.

Un’idea ambiziosa che racchiude in sé la volontà di dimostrare come oggi anche l’architettura residenziale possa essere innovativa, sostenibile e creativa. “Sono sempre stato attratto dai volumi cubici, dalle linee decise – spiega il committente e proprietario Alberto Bebiper questo nella progettazione della mia casa ho scelto di partire dagli shipping container, un materiale inusuale che però si presta molto bene al concetto di riuso.

Progettato dallo studio del geometra Gianluca Cristante, lo sviluppo della realizzazione vede la disposizione di otto container in una pianta a croce che gioca sulle forme a parallelepipedo dei volumi. Nello specifico sono stati posizionati quattro container da 12 metri nella parte anteriore, dove sono situate la zona living e la cucina al piano terra e la camera al primo piano, mentre quattro da 6 metri sono stati collocati per formare la parte posteriore – in corrispondenza dei locali di servizio, vano scale, bagni e cabina armadio. Un nono container da 12 mt, posizionato separatamente a pochi metri di distanza, funge da piccolo garage ed è stato volutamente mantenuto nell’estetica originaria: sfoggia ancora, infatti, il colore rosso e il logo della compagnia di trasporti.

Particolarmente complessa è stata la gestione dei fori finestra, ricavati sia dalle aperture già presenti nei container che da altre appositamente realizzate per garantire il miglior apporto di luce naturale all’interno dei locali.

Climapac, lavorando in sinergia con lo strutturista e gli artigiani che hanno realizzato la controparete a secco sul lato interno, ha progettato una soluzione su misura: un sistema di spalle isolate in grado di contenere la guida per l'avvolgibile, il falso telaio per il corretto fissaggio dei serramenti e i supporti per poter sostenere e movimentare le tapparelle in alluminio.

Lo spessore esiguo della muratura perimetrale (circa 18 cm) non consentiva, inoltre, di ospitare il cassonetto e il sistema oscurante a scomparsa, pertanto a chiusura degli 8 vani si è optato per MyBox, il cassonetto termoisolante di Climapac. Grazie all’elevata tenuta all’aria e all’acqua e alla trasmittanza termica certifica Uw= 0,54 W/m2K, MyBox ha garantito non solo la massima performance dei fori finestra in termini di isolamento termico, ma anche una migliore efficienza energetica generale dell’abitazione. Gli otto cassonetti sono stati realizzati anch’essi su misura, in colore grigio scuro e forma esterna squadrata, per adattarsi perfettamente sia al contesto murario che a quello estetico degli interni.

 “La sfida è stata trovare i giusti partner – continua Bebi – capaci di andare al di là della visione architettonica tradizionale. La struttura perimetrale dei container, infatti, non ha i normali elementi di ancoraggio ed appoggio per consentire l’installazione di normali controtelai e cassonetti. Attraverso un sopralluogo in loco e uno studio preciso, Climapac è riuscita a progettare un sistema ad hoc che non solo ha risolto le diverse problematiche presentate dal cantiere, ma che ha consentito anche un’installazione semplice e veloce. Il sistema di spalle coibentate ha raggruppato molteplici lavorazioni che altrimenti avrebbero dovuto essere realizzate in modo artigianale da diversi interlocutori, andando probabilmente a minare le prestazioni e il risultato estetico”.

Il cassonetto comfort-oriented
MyBox è il cassonetto performante di Climapac che elimina le dispersioni di calore e influisce notevolmente sulla qualità abitativa. Grazie alla sua elevata tenuta dell'aria, infatti, elimina spifferi e condensa, contrastando le muffe e rendendo gli spazi indoor più salubri e confortevoli.

La trasmittanza termica certificata migliora inoltre l'efficienza dell'abitazione, contribuendo da un lato a ridurre le spese di riscaldamento e raffrescamento dell’edificio, e dall’altro a migliorarne la classificazione energetica, con conseguente aumento del valore immobiliare.

Progettato su misura in funzione delle caratteristiche murarie del contesto di inserimento, MyBox è caratterizzato da un design pulito ed elegante e può essere tinteggiato con qualsiasi colore e texture in modo da integrarsi alla perfezione con lo stile dell’edificio. La semplicità di installazione, dovuta al pratico sistema a click, non solo non rende necessari interventi invasivi (sia in caso di sostituzione del solo cassonetto che contestualmente al cambio del serramento), ma agevola anche le operazioni di manutenzione, poiché può essere smontato e rimontato con facilità. 

Scheda progetto
Anno realizzazione: 2019
Località: Sesto al Reghena (PN)
Committente: Alberto Bebi
Progetto: Geom. Gianluca Cristante
Serramentista: Officina Nadalin
Gestione del foro finestra e cassonetti: Climapac
 
ALPAC S.r.l. Unipersonale su Edilportale.com
 

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