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NORMATIVA

Fase 2 nei cantieri, ecco mascherine e DPI certificati dall’Inail

di Paola Mammarella

Il documento, aggiornato periodicamente, definisce le caratteristiche dei dispositivi e indumenti di protezione validati

Vedi Aggiornamento del 21/05/2020
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Foto: Luis Caus©123RF.com
28/04/2020 - Per tornare in cantiere nella fase 2 sarà necessario rispettare le misure di sicurezza necessarie a contenere la diffusione del Covid-19. 

Le misure sono quelle indicate dal Protocollo anti-contagio nei cantieri edili siglato il 24 aprile e allegato al DPCM 26 aprile 2020 che richiede la rimodulazione degli spazi di lavoro, compatibilmente con la natura dei processi produttivi e con le dimensioni del cantiere, e prevede che, negli ambienti dove operano più lavoratori contemporaneamente ma nei quali non è possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro, siano adottati strumenti di protezione individuale.
 
Per orientare gli operatori, viene in soccorso l’elenco stilato dall’INAIL, l'Istituto nazionale per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
 

Fase 2 nei cantieri, l’elenco dei Dpi validati dall’Inail

L’elenco dell’Inail contiene occhiali, mascherine, visiere, guanti e altri indumenti di protezione che l’Istituto ha validato in base a quanto previsto dall’articolo 15 del Decreto “Cura Italia” (DL 18/2020). Consultando l'elenco non si può fare a meno di notare che la stragrande maggioranza dei dispositivi di protezione validati è costituita da mascherine. Al momento sono questi i dispositivi più richiesti in tutti i settori produttivi e nella vita quotidiana.
 
Si tratta, precisa l’Inail, di un elenco provvisorio, che viene periodicamente aggiornato con l’inserimento dei nuovi dpi validati. Pr ogni dispositivo è presente la data di validazione, la tipologia di prodotto, il nominativo del produttore e/o dell’importatore con la regione/nazione di riferimento, e un’immagine, se disponibile.
 

Ripartenza cantieri, come funziona la validazione dei Dpi

La lista si riferisce esclusivamente ai dpi validati dall’Inail sulla base della documentazione trasmessa dal produttore/importatore. La validazione riguarda soltanto i singoli modelli di dpi presi in considerazione e non può essere estesa in alcun modo all’intera produzione/importazione di altri dispositivi, anche della stessa serie, da parte delle imprese presenti nell’elenco.
 
Prima di validare i dpi, l’Inail controlla se è stata allegata tutta la documentazione per l’immissione sul mercato (relazione illustrativa, disegni tecnici, rapporti di prova e relativi risultati, istruzioni di utilizzo), e se il dispositivo sia conforme ai requisiti essenziali di salute e sicurezza necessari per stabilire la relativa classe di protezione, come previsto dalla normativa tecnica di riferimento.
 

Fase 2 nei cantieri, da Inail indicazioni sulle mascherine

Inail fornisce inoltre spiegazioni sulle caratteristiche delle mascherine. Quelle filtranti FFP2 e FFP3 devono garantire i requisiti tecnici prescritti dalle norme in vigore (UNI EN 149:2009 o standard internazionali equipollenti), con particolare riferimento a capacità filtrante, perdita di tenuta e resistenza respiratoria, in modo tale da assicurare elevate e affidabili prestazioni di sicurezza per gli operatori che le indossano.
 
Non rientrano in questa tipologia le mascherine chirurgiche o assimilabili, per la cui validazione è competente l’Istituto superiore di sanità, né mascherine destinate a usi differenti dalla protezione dei lavoratori.
 

Fase 2, da Assosistema indicazioni sulle mascherine

Assosistema Confindustria, attraverso un'infografica, fornisce a imprese e consumatori indicazioni sulla corretta marcatura che un Dpi facciale filtrante deve presentare.

 

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