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PROGETTAZIONE

Restauro Basilica di Norcia, al via il bando per la progettazione

di Alessandra Marra

550 mila euro per progetto definitivo, esecutivo e coordinamento della sicurezza. Scadenza della gara il 26 maggio

Vedi Aggiornamento del 29/07/2020
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Foto: Protezione Civile
07/04/2020 – Quasi 550 mila euro per la progettazione del restauro della Basilica di San Benedetto di Norcia, distrutta dal sisma del 2016.
 
A prevederlo il Bando pubblicato da Invitalia, in qualità di Centrale di Committenza per il Ministero dei Beni culturali, la cui scadenza è fissata per il 26 maggio 2020.
 

Basilica di Norcia: da concorso d’idee a gara di progettazione

La gara prevede l’affidamento dei servizi di progettazione definitiva, esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dei lavori di fedele ricostruzione e restauro della basilica per un importo di 547.097,26 euro.
 
A differenza di quanto previsto inizialmente, la Basilica non verrà ricostruita con un concorso d’idee internazionale e con innovazioni contemporanee ma si tratterà di una fedele ricostruzione. Ricordiamo, infatti, che a febbraio 2018 la Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva firmato un accordo per avviare il restauro da 38 milioni di euro della Basilica di San Benedetto, attraverso un concorso internazionale di progettazione.
 
Trattandosi, adesso, di un affidamento di servizi di architettura e ingegneria, i partecipanti dovranno basarsi sulla conoscenza dei valori costitutivi della basilica, allo stesso tempo “bene culturale” fortemente stratificato, luogo vivo di culto e riferimento per le comunità, e garantire le necessarie dotazioni impiantistiche e funzionali ed un maggiore livello di sicurezza strutturale.
 
 

Restauro Basilica di Norcia,​ cosa prevede il bando

Come si legge nel disciplinare di gara, lo scopo dell’intervento è la conservazione del valore dell’opera, la salvaguardia delle parti architettoniche superstiti, nonché la ricollocazione, laddove possibile, o comunque la valorizzazione, di quelle porzioni recuperate durante la rimozione delle macerie.
 
L’intervento dovrà migliorare l’efficienza funzionale della Basilica assicurando le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica, anche da persone diversamente abili, e la sua rifunzionalizzazione finalizzata al riuso dellostesso, in coerenza con la normativa vigente.
 
L’aggiudicazione sarà effettuata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.
 
Tra i requisiti richiesti, il bando specifica che è necessario possedere le qualifiche professionali necessarie ai fini:
- della progettazione delle opere edili, strutturali ed impiantistiche;
- delle attività afferenti al restauro delle superfici decorate di beni architettonici sottoposti alle disposizioni di tutela del D.Lgs. n. 42/2004;
- del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ai sensi dell’articolo 98 del D.Lgs.81/2008;
- della redazione della relazione geotecnica;
- della redazione della relazione archeologica.
 

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