Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
LAVORI PUBBLICI PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
RISPARMIO ENERGETICO

Ecobonus, le regole per collettori solari e caldaie

di Alessandra Marra

L’Enea chiarisce i requisiti tecnici che devono avere gli impianti solari e gli apparecchi a condensazione e a biomassa

Vedi Aggiornamento del 12/05/2020
Commenti 15628
foto: Igor Zakharevich ©123RF.com
06/04/2020 – Come funziona l‘ecobonus legato all’installazione di caldaie a biomassa e a condensazione? Come varia la percentuale della detrazione fiscale? Quali requisiti tecnici bisogna soddisfare per fruire dell’ecobonus per collettori solari?
 
L’Enea risponde a queste domande in 3 vademecum aggiornati con le novità 2020: Vademecum caldaie a condensazione, Vademecum caldaie a biomassa e Vademecum collettori solari


Ecobonus per caldaie a condensazione: come funziona

Nel caso delle caldaie a condensazione sono agevolabili:
- al 50% la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con classe energetica A nelle singole unità immobiliari. La percentuale di detrazione sale al 65% se l’installazione avviene in impianti centralizzati oppure nel caso di contestuale sostituzione dei generatori di calori in tutte le unità immobiliari che compongono il condominio;
- al 65% la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti per singole unità immobiliari.
 
L’Enea specifica che il nuovo generatore di calore a condensazione può essere ad aria o ad acqua.  
 
Inoltre, ricorda che in tutti gli interventi, ove tecnicamente possibile, sono installate su tutti i corpi scaldanti valvole termostatiche a bassa inerzia termica, corredate dalla certificazione del fornitore, ovvero altro sistema di termoregolazione.
 
Oltre alla scheda descrittiva dell’intervento, da inviare all’Enea, è necessaria l’asseverazione, redatta da un tecnico abilitato attestante il rispetto dei requisiti tecnici. Solo nei casi di impianti di climatizzazione invernale con impianti aventi potenza nominale del focolare ≤ 100 kW, l’asseverazione può essere sostituita da un’attestazione del fornitore.
 
 

Caldaie a biomassa: come fruire dell’ecobonus

L’installazione di una caldaia a biomassa è agevolata al 50% sia nel caso in cui l’intervento si configuri come sostituzione totale o parziale del vecchio generatore termico o sia nel caso si configuri come nuova installazione sugli edifici esistenti. In questo caso, infatti, non è richiesto il requisito del possesso di un impianto di riscaldamento (come per altri interventi) ma solo che gli edifici siano accatastati o con richiesta di accatastamento in corso.
 
Il generatore di calore deve possedere i seguenti requisiti:
- un rendimento utile nominale minimo non inferiore all’85%;
- la certificazione ambientale di cui al D.M. 07/11/2017 n. 186, in attuazione del D.Lgs. 152/2006 (art. 290, comma 4), in base al punto 1 dell’allegato 2 del D.Lgs. 28/2011;
- il rispetto di normative locali per il generatore e per la biomassa;
- conformità alle norme UNI EN ISO17225-2 per il pellet, UNI EN ISO17225-4 per il cippato e UNI EN ISO 17225-5 per la legna.
 
In questo caso, tra la documentazione tecnica da conservare, oltre alla scheda Enea e all’asseverazione (nei casi in cui è richiesta) sono necessarie le schede tecniche dei generatori installati, copia della dichiarazione di conformità ai sensi del D.M 37/08 e il libretto di impianto.
 
 

Ecobonus collettori solari tutti i requisiti tecnici dell’intervento

Per tutti colori che installano collettori solari su edifici esistenti è prevista una detrazione del 65% con un limite massimo di detrazione ammissibile di 60.000 euro per unità immobiliare.
 
I collettori solari termici si intendono agevolabili per la produzione di acqua calda sanitaria per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.
 
I collettori solari termici e i bollitori impiegati devono essere garantiti per almeno 5 anni e gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici devono essere garantiti per almeno 2 anni.
 
Tra i requisiti che devono possedere:
- la Certificazione Solar Keymark;
- una certificazione di qualità conforme alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976, rilasciata da un laboratorio accreditato.
 
Tra i documenti da conservare a cura del cliente ci sono:
- “scheda descrittiva dell’intervento”, riportante il codice CPID assegnato dal sito ENEA, firmata dal soggetto beneficiario e da un tecnico abilitato;
- asseverazione, redatta da un tecnico abilitato, attestante il rispetto dei requisiti tecnici specifici;
- schede tecniche dei collettori installati; e, inoltre, copia della dichiarazione di conformità ai sensi del D.M 37/08 e libretto di impianto (quando previsto).

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui