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NORMATIVA Superbonus 110%, Conte: ‘intendiamo estenderlo anche oltre il 2021’
TECNOLOGIE

Ponte Genova, un video svela le tecniche di realizzazione

di Alessandra Marra

Le innovative tecnologie per la costruzione di pile e campate

Vedi Aggiornamento del 27/07/2020
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20/04/2020 – Nonostante l‘emergenza Coronavirus e le complicazioni per la prosecuzione dei cantieri, si avvicina la fine della ricostruzione del nuovo viadotto sul Polcevera.
 
Lo scorso 17 aprile sono terminate le operazioni di varo della campata tra le pile 17 e 18 (terzultima campata), nella parte est del cantiere, nei pressi dell'elicoidale, l'ultimo sollevamento fatto grazie alle gru. Oggi è iniziato il varo della penultima campata da 50 metri che si è concluso nella serata. 

Per avere già lo sguardo sul traguardo finale, la Salini Impregilo ha diffuso un video in cui sono sintetizzate le sequenze delle operazioni di realizzazione, delle pile alle campate sopra il torrente Polcevera, e le tecnologie utilizzate.


  

 

Ponte di Genova: il cantiere

Il cantiere del nuovo ponte non si è fermato mai, neanche per l’emergenza coronavirus. Per garantire la continuità delle complesse lavorazioni necessarie alla costruzione dell’infrastruttura, gli operai, gli ingegneri e i tecnici impegnati nel progetto si sono organizzati con turni di lavoro paralleli in più dimensioni: sottoterra, a terra, in elevazione, in quota, dentro il cassone, sopra la soletta, tutti i giorni, 24 ore su 24.
 
Ogni attività organizzativa del project management, per quanto complessa, è stata organizzata nei minimi dettagli e monitorata costantemente; tutte le attività svolte nel cantiere, infatti, sono state visibili 24 ore su 24 in streaming grazie alle 8 webcam che trasmettono in diretta sul sito pergenova.com.
 
 

Il ponte di Genova: verso l’ultimazione del progetto

Ricordiamo che il nuovo ponte di Genova è stato progettato e verrà realizzato dalla Società PERGENOVA, joint venture tra Salini Impregilo e Fincantieri Infrastructure, su disegno di Renzo Piano.

L’impalcato principale del ponte è costituito da una travata lunga 1067 metri, formata da un totale di 19 campate in acciaio e calcestruzzo, di cui 14 da 50 metri, 3 da 100 metri, 1 da 40 metri e 1 da 26 metri.

All’impalcato del ponte sarà strutturalmente connessa una rampa, sempre in acciaio-calcestruzzo, lunga 110 metri, a 3 luci. La distanza tra i due appoggi successivi sarà rispettivamente di 34 metri, 43 metri e 32 metri. Il piano stradale del ponte è a 45 metri d’altezza.

Il ponte è sorretto da 18 pile con un passo costante di 50 metri, a eccezione delle tre campate centrali che, attraversando il torrente Polcevera e le aree ferroviarie, hanno un passo di 100 metri. Le dimensioni esterne delle pile per le campate da 50 e 100 metri sono di 9,5 per 4 metri. 281 i pali delle sottofondazioni a sostegno delle pile e delle spalle.
 
La parte in acciaio dell’impalcato è costituita da tre conci trasversali, realizzati con lamiere di differenti spessori per una larghezza totale di 26 metri, in grado di rendere semplice e veloce la costruzione e il montaggio di più campate in sequenza. La struttura interna, composta da diaframmi in acciaio, ha permesso un elevato grado di ottimizzazione delle prestazioni dei materiali stessi in relazione alla velocità di realizzazione e assemblaggio delle parti. A completare l’impalcato la soletta, realizzata con elementi prefabbricati in calcestruzzo armato e successivo getto di completamento.
 

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