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Giardino in balcone, una stanza in più open air

di Rosa di Gregorio

Come allestire il verde in balcone: pavimenti, pareti verdi, vasi e fioriere

Vedi Aggiornamento del 26/06/2020
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Foto: Tajana Michaljova©123RF .com
25/05/2020 - Durante il lockdown i balconi hanno ritrovato un proprio ruolo. “Un ruolo fondamentale per la sopravvivenza, poter stare all'esterno, insomma uscire dalla casa”, ha detto Ugo La Pietra.

Una casa con un balcone o un piccolo terrazzo possiede uno spazio domestico in più, una stanza open air. Esso diventa la metafora urbana del giardino di una villa suburbana.


Giardino in balcone, progettare lo spazio aperto

La zona da allestire va pensata come se fosse un piccolo giardino con superfici orizzontali - il prato che diventa pavimento - ed elementi verticali, alberi, siepi che diventano le pareti e le piante in vaso. I tre elementi progettuali da considerare sono quindi pavimento, pareti e singoli elementi.

Lo stile dell’area all’aperto deve essere coerente con lo stile della casa, rustico ed informale – essenziale e moderno – classico ed elegante – stile mediterraneo. Materiali, arredi, e piante devono essere in armonia con l’ambiente per avere un unico stile indoor e outdoor.
 


Foto: ©Déco

Giardino in balcone, pavimenti decorativi

Se il pavimento del balcone o del terrazzo è il solito a piastrelle grigie 20x20 cm e se lo spessore tra soglia esterna e quota di pavimento è di almeno 2 cm, si può impreziosire la superficie orizzontale con il decking.

Il decking può essere in legno naturale pretrattato, ma questo richiede una manutenzione costante applicando regolarmente dei prodotti protettivi . In alternativa ci sono decking in materiali tecnici, come i legni compositi o WPC.

Optare per un materiale tecnico non vuol dire rinunciare alla bellezza perché la tecnologia permette una fedele riproduzione della texture e del colore del legno.

I formati reperibili in commercio sono prevalentemente quello a listoni e quello a quadrotte.
La scelta del formato dipende dalla grandezza della superficie da ricoprire e dalla sua regolarità/irregolarità. Per balconi e piccoli terrazzi le quadrotte sono maggiormente indicate.


Foto: ©Unopiù


Progettare lo spazio aperto, l’importanza dei fondali

Su un balcone o terrazzo ci sono essenzialmente due fondali, da una parte le pareti del prospetto, dall’altra l’affaccio.

Le pareti del prospetto sono elementi di spicco, basti pensare che hanno un’altezza minima di 270 cm.
Nel progettare lo spazio aperto serve dar loro profondità. Pertanto, sarebbe ideale ridipingerle con pittura al quarzo bianca o color pastello, ma se questo non fosse possibile potrebbero essere nascoste da una rampicante sempreverde fatta crescere con l’ausilio di griglie per verde verticale o fioriere con grigliato o addirittura trasformarle in superfici completamente verdi attraverso i giardini verticali per esterni.

L’affaccio invece è soprattutto una questione di privacy. La distanza dagli altri edifici, l’altezza del piano, gli scenari su cui ci si affaccia – un cortile, una strada, una piazza, un giardino - sono elementi che determinano il grado di privacy.

L’affaccio su una piazza, un playground, un giardino condominiale, è davvero un privilegio perché il fondale è garantito. Negli altri casi si deve optare per elementi che assicurano la privacy come frangivista oppure se si desidera una vista completamente schermata anche in questo caso si possono utilizzare i graticci o fioriere con grigliato come supporto per piante rampicanti.

Meglio evitare barriere verdi, tipo effetto siepe. Su un balcone o un piccolo terrazzo, a causa degli spazi ridotti, puntare su un verde massivo è sconsigliato.


Foto: ©Myyour


Giardino sul balcone, i contenitori per le piante

Vasi da giardino e fioriere diventano lo spazio in cui mettere a dimora le piante.
Per scegliere correttamente vasi e fioriere bisogna stabilire prima di tutto lo stile e la misura necessaria, quali piante saranno coltivate e soprattutto il tempo a disposizione per innaffiarle.

Se il balcone o il terrazzo hanno una superficie di almeno 15 mq inserire dei vasi da giardino grandi permetterà di creare degli importanti punti focali. È importante che siano pochi e non è detto che debbano contenere necessariamente piante grandi, possono ospitare più piante piccole contemporaneamente o addirittura possono essere lasciati vuoti, come singoli elementi di design. Bisogna considerare che I vasi da giardino grandi sono pesanti ed ingombranti e quindi va valutato lo spazio a disposizione.

Vasi da giardino di dimensioni piccole o medie liberano la creatività. Possono essere combinati tra di loro, giocando con le forme i colori e i materiali. Sono ideali per gli spazi ridotti e permettono di aumentare lo spazio disponibile. Infatti, possono essere disposti su scaffali o scalette portapiante, oppure i vasi pensili, come vasi da parete, casette da davanzale, ceste pensili, sfruttano elementi come muri, davanzali e sottobalconi.

Le fioriere vengono generalmente disposte lungo il davanzale del balcone, ma possono essere utilizzate anche per creare dei divisori - se lo spazio a disposizione lo consente - per delle aree funzionali diverse, come una piccola area gioco, un angolo relax o una zona prendisole. Anche le fioriere sono pensanti ed ingombranti quindi sconsigliate per balconi di ridotte dimensioni.
 

Foto: ©SWISSPEARL Italia 


Vasi e fioriere, come sceglierli

Il principio di base è che lo stile dell’area all’aperto deve essere coerente con lo stile della casa, pertanto, la scelta dei materiali dei vasi da giardino o delle fioriere deve tener conto di questo.

La terracotta è ideale per case dallo stile rustico o classico, ma anche per gli amanti dello stile provenzale e shabby chic.

Il legno è perfetto per case di campagna o in zone boschive, in un contesto urbano sono discordanti. In città, materiali come la pietra/cemento, metallo, plastica e materiali sintetici sono maggiormente appropriati.

I materiali plastici o sintetici sono disponibili in un’amplissima gamma di forme e colori, divertenti se inseriti nel contesto giusto. Sono ottimi per i balconi perché pesano poco e riducono al minimo il carico. Bisogna solo essere attenti a non mettervi a dimora piante alte o con chiome pesanti, perché essendo leggeri vengono rovesciati dal vento.

Per la scelta delle piante, bisogna tenere in considerazione molti aspetti, la misura e la proporzione del fogliame, il colore, la stagionalità della pianta, la crescita, l’esposizione, il soleggiamento e tanti altri.

Inoltre, se si vuole allestire la stanza open air con un look particolare come un giardino dall’effetto mediterraneo o tropicale sarebbe opportuno in ogni caso rivolgersi a professionisti del settore.
A maggior ragione per la possibilità di utilizzare il Bonus Verde e portare in detrazione le spese sostenute.

Come nel progetto di un giardino, anche per un balcone o un terrazzo, dopo aver definito la composizione del verde, non resta che scegliere gli elementi di arredo. Di cui parleremo in un focus casa dedicato.

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