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LAVORI PUBBLICI Messa in sicurezza edifici e territorio, assegnati 1,85 miliardi di euro
RISPARMIO ENERGETICO

Cappotto termico, caldaie efficienti, fotovoltaico, antisismica: arriva il superbonus 110%

di Rossella Calabrese

Dal 1° luglio i lavori agevolati da ecobonus e sismabonus sono ancora più convenienti con il Decreto Rilancio

Vedi Aggiornamento del 23/02/2021
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Foto: ronstik © 123rf.com
Ultimo aggiornamento: 08/02/2021


Realizzare un cappotto termico, sostituire gli impianti di riscaldamento esistenti con caldaie a condensazione e a pompa di calore, installare pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per auto elettriche, ridurre il rischio sismico degli edifici.
 
Dal 1° luglio 2020 questi interventi godono del superbonus del 110%, bonus che potrà essere utilizzato come detrazione fiscale in 5 anni oppure come sconto in fattura con cessione del credito all’impresa che ha realizzato i lavori o a banche o ad altri intermediari finanziari oppure con cessione del credito diretta da parte del beneficiario. 

Con la Legge di Bilancio 2021, il superbonus è prorogato al 30 giugno 2022 (e fino al 31 dicembre 2022 per i condomìni che al giugno 2022 hanno concluso almeno il 60% dei lavori).
 

Superbonus 110%, la normativa

Il superbonus 110% è stato introdotto dal Decreto Rilancio - DL 34/2020 convertito nella Legge 77/2020 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 luglio 2020. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare con i primi chiarimenti e il Provvedimento con le istruzioni su sconto in fattura e cessione del credito.

I lavori di efficientamento energetico iniziati dopo il 6 ottobre 2020, per ottenere la detrazione, devono rispettare i requisiti contenuti nel DM Requisiti tecnici e massimali di costo. I tecnici devono asseverare il rispetto di tali requisiti e inviare la documentazione all'Enea seguendo le indicazioni del DM Asseverazioni

P
er asseverare i lavori antisismici, i tecnici devono invece fare riferimento al DM 329/2020 del Ministero delle Infrastrutture.

Dai giorni successivi l'Agenzia delle Entrate ha iniziato a pubblicare quasi quotidianamente Risposte a interpelli, chiarimenti, e risposte a domande dei cittadini su molti casi particolari, come, ad esempio: il frazionamento dell'edificio, gli immobili non residenziali, il cappotto termico interno, la presenza di difformità urbanistiche fino alla seconda maxi-Circolare del 22 dicembre 2020.

Con la Legge di Bilancio 2021, oltre alla proproga, sono intervenute modifiche che hanno allargato la platea dei beneficiari e la casistica dei lavori agevolati. A febbraio 2021, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato l'aggiornamento della Guida al superbonus 110%.
 

SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL SUPERBONUS 110%

 

Cappotto termico e caldaie efficienti

La detrazione per i lavori di riqualificazione energetica è elevata al 110% (articolo 119 del DL Rilancio). La condizione per ottenere l’ecobonus con l’aliquota del 110% è quella di eseguire lavori 'trainanti' di riqualificazione energetica degli edifici, cioè:

a) Cappotto termico in condominio e in case singole
Interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda.
 
La detrazione è calcolata su un tetto di spesa di:
50mila euro per gli edifici unifamiliari;
- 40mila euro per i condomìni fino a otto unità immobiliari;
- 30mila euro per quelli più grandi
.
I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi - CAM (di cui al DM 11 ottobre 2017).
 
b) Caldaie a condensazione, a pompa di calore, fotovoltaico, microcogenerazione, in condominio
Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento UE 811/2013, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo (anch’essi oggetto del superbonus 110%), o con impianti di microcogenerazione o a collettori solariSolo nei Comuni montani è incentivato l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente. 
 
La detrazione è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito. Il superbonus è calcolato su un tetto di spesa di 20mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio nei condomìni fino a otto unità immobiliari e di 15mila euro negli edifici con più unità immobiliari.
 
c) Caldaie a condensazione, a pompa di calore, fotovoltaico, microcogenerazione, in case singole
Interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o con impianti di microcogenerazioneNelle singole unità immobiliari dei Comuni montani, è incentivato l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente. Nelle zone non metanizzate ottirne il superbonus l'installazione di caldaie a biomassa aventi prestazioni emissive con valori previsti almeno per la classe 5 stelle. 
 
La detrazione è calcolata su un tetto di spesa di 30.000 euro ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.
 

Fotovoltaico e colonnine auto elettriche al 110%

A patto che siano installati congiuntamente ad uno degli interventi trainanti di riqualificazione energetica (cappotto termico o caldaie a condensazione e a pompa di calore) o congiuntamente ad interventi di miglioramento sismico, potranno essere detratti con il superbonus 110% anche:
 - gli impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici, fino ad un massimo di spesa di 48.000 euro e comunque fino a 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale;
- i sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici, alle stesse condizioni degli impianti solari fotovoltaici e comunque fino a 1.000 euro di spesa per ogni kWh di capacità di accumulo.

La detrazione per gli impianti fotovoltaici e per i sistemi di accumulo spetta a condizione che l’energia non autoconsumata o condivisa in sito venga ceduta al GSE e non è cumulabile con altri incentivi e agevolazioni.

Il Superbonus si applica all'installazione di impianti fotovoltaici fino a 200 kW realizzata da comunità energetiche rinnovabili costituite come enti non commerciali o condomìni. L’aliquota del 110% si applica alla quota di spesa corrispondente alla potenza massima di 20 kW. Per la quota di spesa corrispondente alla potenza eccedente 20 kW, spetta la detrazione al 50% con tetto di spesa di 96mila euro

A patto che siano installate congiuntamente ad uno degli interventi trainanti di riqualificazione energetica (cappotto termico o caldaie a condensazione e a pompa di calore) potranno essere detratti con il superbonus 110% anche le infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
 

Superbonus 110% per gli altri interventi agevolati da ecobonus

Anche tutti gli altri interventi di efficientamento energetico già agevolati dall’ecobonus, nei limiti di spesa già vigenti per ciascun intervento e a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti, godono della nuova aliquota del 110%. Ad esempio, la sostituzione di infissi e finestre sarà detraibile al 110% ma solo se realizzata contestualmente ad un cappotto termico o all’installazione di caldaie a condensazione e a pompa di calore.
 

Superbonus 110% per gli immobili vincolati

Negli immobili vincolati ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del paesaggio (Dlgs 42/2004), o in quelli in cui i regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali impediscono la coibentazione e/o la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, dà diritto al superbonus 110% qualunque intervento di efficientamento energetico in grado di produrre un miglioramento della prestazione energetica di due classi o, se impossibile, il raggiungimento della classe energetica più alta.
 

Superbonus 110% e irregolarità urbanistiche

Il Decreto Agosto stabilisce che le asseverazioni dei tecnici sullo stato legittimo degli immobili plurifamiliari, e i relativi accertamenti, devono essere riferiti esclusivamente alle parti comuni degli edifici interessati dagli interventi. Questo significa che si possono realizzare gli interventi sulle parti comuni dei condomìni in cui uno o più condòmini abbiano commesso delle irregolarità nei propri appartamenti, a condizione che tali irregolarità non riguardino le parti comuni.
 

Superbonus 110% per demolizione e ricostruzione

Il superbonus per l’efficientamento energetico è riconosciuto anche agli interventi di demolizione e ricostruzione, al fine di dare al beneficiario più chances di scelta tra le soluzioni progettuali.
 
 

Sismabonus, interventi di miglioramento sismico al 110%

Sale al 110% anche l’aliquota della detrazione delle spese in zona sismica 1, 2 e 3 per:
- i lavori di messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici (attualmente agevolati con il sismabonus al 50%);
- i lavori che determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore (attualmente agevolati al 70% su case singole e al 75% nei condomìni);
- i lavori che determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori (attualmente agevolati al 80% su case singole e al 85% nei condomìni).

In pratica, l'innalzamento al 110% vale per tutti i lavori, a prescindere dalla classe di rischio che si ottiene

Accedono al superbonus anche gli interventi per la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo eseguiti congiuntamente agli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico.

Anche per le spese di acquisto di edifici antisismici realizzati mediante demolizione e ricostruzione (sismabonus acquisti) in zona sismica 1, 2 e 3, l’aliquota della detrazione sale al 110%.
 
Per gli interventi di miglioramento sismico, in caso di cessione del credito ad un’impresa di assicurazione e di contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, il costo della polizza sarà detraibile al 90%
 

Superbonus 110%: condomìni, prime e seconde case

Il superbonus del 110% si applica agli interventi antisismici e di riqualificazione energetica effettuati:
a) dai condomìni (anche da quelli fino a 4 unità con unico proprietario)
b) dalle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari;
c) dagli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati (per i quali sono previste scadenze più ampie);
d) dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
e) da organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale del terzo settore;
f) associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD), ma solo per gli interventi relativi agli spogliatoi.
 
Non c'è differenza tra prime e seconde case. Le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni, possono ottenere il superbonus per l’efficientamento energetico su massimo due unità immobiliari, oltre che per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali. 

Rientrano nel superbonus le unità immobiliari all'interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti, con uno o più accessi autonomi dall’esterno, come nel caso delle villette a schieraCon il Decreto Agosto è stato chiarito che per accesso autonomo dall’esterno si intende “un accesso indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o giardino anche di proprietà non esclusiva.

Con la Legge di Bilancio 2021 il concetto è stato ulteriormente chiarito: una unità immobiliare potrà ritenersi tale se dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianto per l’approvvigionamento idrico, per il gas, per l’energia elettrica, impianto di climatizzazione invernale.

Sono invece escluse le abitazioni di tipo signorile e le abitazioni in ville rientranti nelle categorie catastali A/1 e A/8 e quelle appartenenti alla A/9 ma non aperte al pubblico. Sono, quindi, agevolabili i lavori eseguiti su immobili A/9 aperti al pubblico.

Gli interventi di efficientamento energetico, eseguiti sulle singole unità immobiliari di un condominio, possono ottenere il superbonus 110% a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad uno degli interventi trainanti.
 
  

Sconto in fattura e cessione del credito

In alternativa alla detrazione fiscale vera e propria, il contribuente, per le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021, potrà optare per (articolo 121 del DL Rilancio):
- un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino ad un importo massimo pari al corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi il potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile successivamente ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari;
- la cessione di un credito di imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari.

Il credito di imposta spettante al fornitore è pari alla detrazione originariamente spettante al beneficiario indipendentemente dal livello dello sconto applicato. Lo sconto in fattura può essere operato anche da una pluralità di fornitori che abbiano concorso all’effettuazione degli interventi che danno titolo alla detrazione.

La scelta di optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito può essere esercitata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori. Gli stati di avanzamento dei lavori non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo e ciascuno stato di avanzamento deve riferirsi ad almeno il 30% dell’intervento.

In caso di beneficio indebito, lo Stato si rivarrà sul cedente beneficiario del credito di imposta.
 

Sconto in fattura e cessione del credito anche per ristrutturazioni e facciate 

Ma c'è un'altra novità: oltre ai lavori agevolati dal nuovo superbonus 110%, l’opzione si può scegliere anche in alternativa al bonus ristrutturazioni e al bonus facciateVai ai dettagli di > Sconto in fattura e cessione del credito anche per ristrutturazioni e facciate
 
 

APE, visto di conformità, polizza assicurativa, sanzioni

Per ottenere il superbonus del 110%, gli interventi di riqualificazione energetica dovranno rispettare i requisiti minimi previsti dal DM 26 giugno 2015 e, nel loro complesso, assicurare, anche congiuntamente all’impianto fotovoltaico e al relativo sistema di accumulo, il miglioramento della prestazione dell’edificio di almeno due classi energetiche, oppure, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) ante e post-intervento, rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata. L'APE deve essere rilasciato da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto o altri tecnici abilitati dopo un corso di formazione) nella forma della dichiarazione asseverata.

Per ottenere la detrazione fiscale o per poter optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura, il contribuente deve acquisire:
- il ‘visto di conformità’ dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione. Il ‘visto di conformità’ è rilasciato da commercialisti, consulenti del lavoro e CAF. I dati relativi all'opzione scelta andranno comunicati in via telematica all'Agenzia delle Entrate secondo modalità che saranno definite successivamente;
- per gli interventi di riqualificazione energetica, la ‘asseverazione’ del rispetto dei requisiti energetici minimi di cui al DM 26 giugno 2015 e della congruità delle spese sostenute per gli interventi agevolati, rilasciata da un tecnico abilitato (ingegneri, architetti e, a determinate condizioni, i geometri) e trasmessa all'Enea sulla base del Decreto Asseverazioni del Ministero dello Sviluppo Economico;
- per gli interventi di miglioramento sismico, la ‘asseverazione’ dell'efficacia dei lavori ai fini della riduzione del rischio sismico, redatta secondo le Linee guida per la classificazione del rischio sismico, e la ‘asseverazione’ della congruità delle spese sostenute per gli interventi agevolati, rilasciate da professionisti specializzati in questo campo (architetti e ingegneri). 

I tecnici responsabili delle attestazioni e asseverazioni dovranno stipulare una polizza assicurativa della responsabilità civile di 500 mila euro. Chi dovesse rilasciare attestazioni e asseverazioni infedeli rischierà sanzioni penali o pecuniarie da 2.000 a 15.000 euro. La Legge di Bilancio 2021 ha chiarito che non è necessario stipulare una nuova assicurazione ma si può integrare quella già esistente, a condizione che la polizza già stipulata non preveda esclusioni relative ad attività di asseverazione e abbia un massimale non inferiore a 500.000 euro.

Vai ai dettagli di > Superbonus 110%: APE pre e post-intervento, polizza assicurativa, sanzioni

 

Requisiti Tecnici, congruità delle spese e Asseverazioni

Le asseverazioni attestanti i requisiti tecnici dei progetti devono essere rilasciate dai tecnici al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori. Per attestare la congruità delle spese si deve far riferimento al decreto requisiti tecnici e massimali di costo del Ministero dello Sviluppo Economico.
 
La documentazione deve essere trasmessa all'Enea sulla base del Decreto Asseverazioni del Ministero dello Sviluppo Economico.
 
Le spese per ottenere attestazioni, asseverazioni e visto di conformità sono detraibili al 110%. Non sono stati approvati gli emendamenti che proponevano di applicare l'agevolazione alle spese per le diagnosi energetica e sismica, anche non seguite dai lavori.
 

Superbonus 110% e delibere condominiali

Per deliberare la realizzazione dei lavori agevolati con il Superbonus 110%, la richiesta di un finanziamento bancario e l’opzione dello sconto in fattura o della cessione del credito, nell’assemblea condominiale è richiesta la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo dei millesimi di proprietà dell’edificio.

La Legge di Bilancio 2021 aggiunge la precisazione che, per la validità delle deliberazioni aventi per oggetto l’imputazione a uno o più condomini dell’intera spesa per l’intervento, occorrono quegli stessi requisiti più la condizione che i soggetti ai quali sono imputate le spese esprimano parere favorevole.
 

Superbonus 110%: i Webinar Edilportale 


Superbonus 110%: le opportunità per progettisti e imprese - 5 giugno 2020
Leggi la news e rivedi il video 

Superbonus 110%, sconto in fattura e cessione del credito - 23 luglio 2020
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Superbonus 110% per gli interventi antisismici - 31 luglio 2020
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Superbonus 110% per fotovoltaico, microcogenerazione e colonnine di ricarica - 9 settembre 2020
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Superbonus 110% per le caldaie a condensazione - 18 settembre 2020
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Superbonus 110% per le soluzioni in pompa di calore - 28 settembre 2020
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Superbonus 110% per il cappotto termico - 6 ottobre 2020
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Superbonus 110% per finestre, portoni, pannelli solari e domotica - 14 ottobre 2020
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Superbonus 110%, l’efficienza energetica degli impianti negli edifici - 21 ottobre 2020
Leggi la news e rivedi il video 
 

Gli altri bonus per gli edifici

I nuovi superbonus si aggiungono a quelli vigenti:
bonus ristrutturazione del 50% per il recupero del patrimonio edilizio;
bonus mobili ed elettrodomestici del 50% per arredare immobili ristrutturati;
bonus verde del 36% per realizzare aree verdi e giardini;
ecobonus dal 50% per le finestre, al 65% per pannelli solari termici e caldaie a condensazione al 75% per il cappotto su parti comuni per almeno il 25% della superficie dell’edificio;
sismabonus dal 50% all’85% per la messa in sicurezza antisismica degli edifici in zona sismica 1, 2 e 3;
bonus facciate del 90% per tinteggiatura, pulitura o rifacimento delle facciate, introdotto dalla Legge di Bilancio 2020 ma disciplinato solo a febbraio dall’Agenzia delle Entrate, pochi giorni prima che il lockdown bloccasse i cantieri.

Per questi bonus, la Legge di Bilancio 2021 ha disposto la proroga al 31 dicembre 2021. E ha allungato la lista introducendo il bonus idrico da 1.000 euro.
 

Intraprendere dei lavori diventa davvero più conveniente con il superbonus 110% o ci sono ancora delle incertezze? Dì pure quel che pensi nella discussione.
 


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Altri commenti
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Pino

Buongiorno, vorrei sostituire i infissi e caldaia possibilmente sfruttando la detrazione del 110% . Abito in un condominio e mi par di capire che per i singoli proprietari non ci sono (al momento) possibilità se non agganciandosi a lavori “trainanti” effettuati sull’intero stabile condominiale,… detto questo ho pensato a questa idea e mi piacerebbe leggere il vostro parere. Il condominio dove abito è già provvisto di cappotto termico (eccezion fatta per il tetto che non è coibentato) realizzato in fase di costruzione nel "90 e quindi con alcune zone ammalorate, mi chiedevo se il rifacimento delle zone ammalorate con contestuale isolamento del tetto, applicando ulteriore isolamento a tutte le facciate con il metodo dell’insufflaggio darebbe diritto ad usufruire del superbonus al 110% con inserimento a cascata delle altre agevolazioni per i singoli condomini, vale a dire sostituzione degli infissi/tende e caldaie a condensazione con valvole termostatiche. Inoltre… volevo sapere se qualora in questo modo si rientrasse nell'agevolazione, la sostituzione di infissi o caldaie deve riguardare obbligatoriamente tutti i proprietari o può farlo solo chi ne avesse necessità?Grazie per i chiarimenti che mi auguro possa darmi. Pino

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maria teresa

Nel decreto super bonus rientra la sostituzione di una vecchia caldaia con una vecchia a condensazione in una casa singola