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URBANISTICA

“City School per il governo della città complessa”, inaugurato lo short master

Domani e lunedì le lezioni dei professori Giandomenico Amendola, Marina Castellaneta, Angelo Tursi e Giuseppe Pirlo

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Illustrazione di Vincenzo D'Alba
11/06/2020 - Nell’attuale, difficile e complesso scenario aperto dall’emergenza coronavirus, l’inaugurazione del Master City School per il governo della città complessa rappresenta un atto di fiducia nel futuro. L’inaugurazione, resa possibile grazie alla tecnologia offerta dalla didattica online, ha visto una cospicua partecipazione di corsisti ma anche di docenti, esperti e professionisti collegati in streaming da diverse regioni d’Italia.

Il Master s’inserisce nell’ambito del più ampio programma «SUM-School of Urban Management», scuola manageriale di cultura organizzativa civica urbana ideata e fondata da Gianfranco Dioguardi per formare funzionari, ordinari e dirigenziali, a nuove competenze professionali necessarie per governare la complessità che caratterizza, in misura crescente, le città del Terzo millennio.

Il Master è rivolto ad amministratori pubblici (dirigenti, funzionari ordinari, sindaci, assessori, consiglieri) e a giovani laureati studiosi della gestione del governo delle città complesse, nonché a professionisti e imprenditori comunque interessati alle nuove problematiche urbane, in vista dell’acquisizione o del perfezionamento delle competenze necessarie al governo e alla progettazione dei processi di cambiamento che investono la città contemporanea.

Compito della City School è anche quello di costruire teorie innovative attraverso lezioni strutturate come veri e propri «laboratori di nuove teorie urbane» dedicati all’analisi e alla soluzione dei problemi emergenti nel governo della città grazie a una attiva interazione fra docenti espressione della tradizione storica e allievi propositori di immaginazione innovativa.

L’evento di inauguarazione, introdotto da Letizia Carrera, direttrice del Master coordinato con Francesco Maggiore Presidente della Fondazione Dioguardi, ha visto la partecipazione del Magnifico Rettore dell’Università di Bari Stefano Bronzini, del Direttore del Dipartimento DISUM Paolo Ponzio, del Presidente di ANCE Bari e BAT Beppe Fragasso e del Presidente di Exprivia Domenico Favuzzi.

A questi interventi sono seguiti alcuni preziosi contributi esterni che hanno testimoniato la portata nazionale del programma City School. In particolare hanno preso parte all’evento: il Direttore scientifico del CUOA Alberto De Toni, il prof. Antonio Trampus dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, il prof. Angelo Tursi dell’Università di Bari, il prof. Nicola Costantino del Politecnico di Bari e l’ing. Gianni Sebastiano di Exprivia.


L’avvio del Master rappresenta un momento molto atteso, esito di un lungo percorso pluriennale, avviato dal professore Gianfranco Dioguardi sui temi dell’organizzazione e delle tematiche urbane, un’indagine progressivamente e scientificamente perfezionata nell’ambito delle sue pubblicazioni. Lo ha illustrato Simonetta Armondi, docente del Politecnico di Milano che, in una sua importante riflessione, ripercorrendo lo studio svolto tra il 2016 e il 2018 dalla Fondazione Dioguardi con la collaborazione proprio del Politecnico di Milano, ha  evidenziato la necessità di sviluppare nuovi percorsi formativi di urban management, fino ad ora inediti in ambito internazionale.  

Il professore Gianfranco Dioguardi, ha illustrato i contenuti del master introducendo la lectio magistralis Organizzazione e società nel governo futuro delle città di Federico Butera, Professore Emerito di Scienze dell’Organizzazione dell’Università di Milano Bicocca e di Roma La Sapienza e Presidente della Fondazione IRSO. Una lezione che ha anche permesso di presentare in anteprima il Suo nuovo libro Organizzazione e società. Innovare le organizzazioni dell’Italia che vogliamo, pubblicato da Marsilio. Una lezione intensa e profonda sul senso e sul significato del termine organizzazione con particolare riferimento alla Pubblica Amministrazione che ha quindi permesso di entrare nel vivo dei contenuti del master aprendo alle nuove sfide che i futuri amministratori dovranno affrontare per governare un’organizzazione complessa come la città di Terzo Millennio.

Una riflessione sulla questione organizzativa in Italia dove grandi imprese, pubblica amministrazione e terzo settore si dimostrano fragili e quindi da innovare, rivedendo innanzitutto il loro rapporto con la sostenibilità ambientale e sociale. La quarta rivoluzione industriale impone un lavoro organizzato e in tal senso il concetto di “impresa rete” teorizzato con Dioguardi alla fine degli anni ’80 diviene oggi quanto mai attuale soprattutto in riferimento alla città che Butera definisce arena di relazioni fra persone, istituzioni, amministrazioni, imprese, università, scuole; relazioni che se ben organizzate favoriscono la cooperazione, la partecipazione e la coesione, processi indispensabili per aver cura della città.

Il master riprenderà venerdì 12 giugno con una lezione magistrale del professore Giandomenico Amendola dal titolo “La città e i cittadini” e con una lezione della prof.ssa Marina Castellaneta sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e proseguirà lunedì 15 giugno con le lezioni dei professori Angelo Tursi e Giuseppe Pirlo dell’Università di Bari.
 

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