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Sanatoria urbanistica e paesaggistica, quali requisiti sono necessari?
NORMATIVA Sanatoria urbanistica e paesaggistica, quali requisiti sono necessari?
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Link Industries: il verde urbano e gli elementi di coronamento in ghisa

di Link Industries

07/07/2020 - Lo scrittore Héctor Bianciotti parlava dei giardini come “una delle forme dei sogni, come le poesie, la musica e l’algebra”, una armonica interazione tra uomo e natura, sia che si tratti di verde urbano, rurale, pubblico, residenziale o privato.

Gli spazi verdi urbani e periurbani vengono recentemente distinti in:
  • verde pensile quale disposizione finalizzata a realizzare strati vegetativi su superfici che non sono in contatto con il suolo e possono avere spessori anche molto ridotti e impermeabilizzati, come i tetti piani o inclinati;
  • verde tecnico realizzato attraverso apposite tecnologie che permettono la creazione di facciate verdi, verde verticale o per esempio verde a risparmio energetico;
  • verde a terra, la realizzazione a cui siamo comunemente abituati dei parchi, giardini, piazzali, cortili ed alberature stradali.

Tali spazi hanno vissuto una grande trasformazione nella storia seguendo di pari passo i cambiamenti storico-culturali, architettonici, paesaggistici, normativi ed ambientali dell’urbanizzazione accomunati sempre dall’abilità di conciliare costruito e natura.

Sia che si tratti di verde residenziale e privato, sia verde urbano attrezzato (quale verde circoscrzionale come giochi per bambini, piste ciclabili, campi polivalenti, ecc), o parchi e giardini urbani, o verde storico ( quali aree tutelate dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio” ossia ville, parchi e giardini che abbiano interesse artistico o storico), o aree di arredo urbano (create per fini estetici e/o funzionali, quali ad esempio, zone alberate, rotonde, aree di sosta, aiuole spartitraffico, ecc ) o aree speciali (predisposte per particolari modalità di fruizione come giardini scolastici, orti botanici e vivai, giardini zoologici, cimiteri e le categorie residuali di verde) è necessaria una attenta progettazione architettonica, paesaggistica, ambientale, di acclimazione e strutturale coerente con le caratteristiche ambientali.

Link ha il piacere di proporre a progettisti i propri elementi di coronamento in ghisa sferoidale GJS 500-7 con rivestimento a base di vernice bituminosa alchidica con screening per SVHC (sostanze altamente preoccupanti) effettuato semestralmente da SGS quali:
  • GRIGLIA PER ALBERI IN GHISA SFEROIDALE  - circolare e quadrata in ghisa. Installazione: A15 / Group 1
  • CHIUSINI A RIEMPIMENTO con telaio in ghisa sferoidale GJS 500-7 normativa UNI EN124-1/2, gruppo 3, classe C250 (kN 250 = t. 25,49) Installazione : C250/Gruppo 3, EN124-1/2 o classi/gruppi inferiori
  • GRIGLIA CONCAVA e PIANE CON TELAIO “SMARTLOCK” - con telaio in ghisa sferoidale GJS 500-7 norme UNI EN124-1/2, Gruppo 3, classe C250 (kN 250 = t. 25,49). Predisposte, ad esclusione delle sole 700x700, per l'utilizzo di sifone. Tali articoli dispongono di un sistema di vincolo al telaio con cardini di rotazione, consentendo l’apertura e, all’occorrenza, l’eventuale rimozione delle griglie. Sono provviste inoltre di un sistema elastico di chiusura di sicurezza a scatto, che previene aperture accidentali pur consentendo regolari accessi per pulizia e manutenzione degli impianti di raccolta. Le nostre caditoie nella classe C250, nel rispetto del Decreto Del Ministero dei Lavori Pubblici, hanno feritoie dalla larghezza inferiore a mm. 20 per la sicurezza del traffico ciclistico e di carrozzine per disabili. La superfice drenante è stata sviluppata per essere ampiamente entro i requisiti di normativa, favorendo il normale deflusso delle acque.
 
E’ bene tenere presente che, prescindendo dall'accuratezza della posa in opera, i dispositivi di coronamento e di chiusura sono normalmente soggetti a vari gradi di usura nel tempo, in special modo se installati in zone di grande sollecitazione. Pertanto è opportuno verificare, almeno annualmente, le condizioni generali della cornice di materiale attorno al bordo esterno del telaio, la superficie di appoggio del coperchio o griglia sul telaio, delle guarnizioni (ove presenti), la funzionalità dell’eventuale articolazione e dei sistemi di bloccaggio. Oltre che procedere periodicamente alla rimozione di foglie e detriti per consentire un corretto drenaggio delle acque di runoff stradale.

Nel quarto rapporto APAT sulla Qualità dell’ambiente urbano si legge come “uno degli elementi decisivi per il miglioramento della qualità della vita in città è senza dubbio il verde urbano. I parchi, i giardini e le alberature stradali sono molto più che semplici elementi di arredo urbano, sono una risorsa ecologica ancora poco conosciuta e valorizzata”: affermazione con la quale siamo in piena condivisione.

LINK industries su Edilportale.com
 

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