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DL Semplificazioni, Ance: rischi per la concorrenza e poco coraggio
LAVORI PUBBLICI DL Semplificazioni, Ance: rischi per la concorrenza e poco coraggio
NORMATIVA

Demolizioni e ricostruzioni, anche con sagoma diversa potrebbero fruire del superbonus 110%

di Alessandra Marra

Il Decreto Rilancio ha esteso il superbonus alle ricostruzioni che il DL Semplificazioni sta rendendo più libere

Vedi Aggiornamento del 31/07/2020
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Foto: gasparij ©123RF.com
21/07/2020 – L’entrata in vigore del DL Semplificazioni e della Legge di conversione del Decreto Rilancio apre nuovi scenari in relazione agli interventi di demolizione e ricostruzioni con sagoma diversa; infatti, renderebbe possibile la fruizione del superbonus 110%, e di tutti i bonus casa, anche alle ricostruzioni con aumento di volumetria.
 

Demolizione e ricostruzione: come cambia con il Dl semplificazioni

Prima dell’entrata in vigore del DL semplificazioni, le demolizioni e ricostruzioni, normate dal Testo Unico Edilizia (DPR 380/2001), per rientrare nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia, dovevano avere “la stessa volumetria dell’edificio preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica”.
 
Oggi, però, con le modifiche introdotte dal DL Semplificazioni al TUE, si allarga la nozione di ‘demolizione e ricostruzione’ ricompresa nella categoria della ‘ristrutturazione’, comprendendo anche edifici ricostruiti “con diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche” e con “incrementi di volumetria”.
 
Mentre in precedenza la ricostruzione con aumento di volumetria era considerata ‘nuova costruzione’, e quindi non agevolata dai bonus fiscali sul recupero edilizio, con le modifiche introdotte dovrebbe essere possibile fruire delle agevolazioni fiscali anche per gli ampliamenti.
 
 

Demolizioni e ricostruzioni con aumento volumetrico: si apre al superbonus 110%?

Con le modifiche apportate in sede di conversione al Decreto Rilancio, il Superbonus 110% per l’efficientamento energetico è riconosciuto anche ai lavori di demolizione e ricostruzione.
 
Il provvedimento che ammette tale beneficio fa un riferimento esplicito all'articolo 3, comma 1, lettera d), del Testo Unico dell'Edilizia; dopo l’entrata in vigore del Dl Semplificazioni, il superbonus 110% dovrebbe comprende ricostruzioni più generose, comprese quelle con aumento volumetrico o sagoma diversa.  
 
Per avere la conferma di tale interpretazione, però, sarà necessario attendere i decreti attuativi relativi al superbonus di Mise e Agenzia delle Entrate.
 
  

Demolizioni e ricostruzioni: strada spianata anche con diversa sagoma e aumento volumetrico

La demolizione e ricostruzione con diversa sagoma e aumento volumetrico, rientrando nella ‘ristrutturazione edilizia’, permetterà anche di godere, qualora non si dovessero soddisfare i requisiti previsti per il superbonus 110%, dei bonus casa ‘tradizionali’, come il bonus ristrutturazione.
 
In precedenza l’Agenzia, richiamando la ‘vecchia versione’ del Testo Unico dell’Edilizia, aveva specificato che solo nel caso di demolizione e ricostruzione di un edificio con medesima volumetria era possibile accedere al bonus ristrutturazione; l'opera, infatti, doveva consistere in un intervento di 'conservazione del patrimonio edilizio esistente' e non in un intervento di nuova costruzione.
 
Con le modifiche al TUE, però, l’intervento di demolizione e ricostruzione con incremento volumetrico si configura come ‘ristrutturazione edilizia’ e quindi ad esso si applicano tutte le agevolazioni previste per il recupero del patrimonio edilizio esistente
 

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