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Superbonus 110%, ecco il Decreto Requisiti Tecnici
NORMATIVA Superbonus 110%, ecco il Decreto Requisiti Tecnici
RISTRUTTURAZIONE

Superbonus 110% per l’antisismica, agevolati anche gli ‘interventi locali’

di Alessandra Marra

Nel webinar Edilportale le indicazioni su tempi, costi ed efficacia dei lavori antisismici per la messa in sicurezza degli edifici

Vedi Aggiornamento del 05/08/2020
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31/07/2020 – Il superbonus 110% si applica anche ad interventi locali che non implicano un salto di classe sismica ma che migliorano la rigidezza o il comportamento statico dell’edificio. Questi lavori possono essere realizzati con costi e tempi compatibili con i limiti di spesa della nuova agevolazione.
 
Questi alcuni aspetti chiariti nel corso del terzo webinar Edilportale sul Superbonus 110%, organizzato con la collaborazione di Knauf Italia e Samsung Climate Solutions, brand di Samsung, che ha permesso di comprendere meglio quali interventi antisismici accedono alla detrazione, la reale fattibilità economica dei lavori e gli adempimenti tecnici dei professionisti.   
 

Rivedi il video dell’evento 

 

Superbonus 110% per interventi antisismici locali e globali

Mentre per l’efficientamento energetico la norma indica chiaramente quali siano gli interventi trainanti, cioè cappotto termico e sostituzione impianti di riscaldamento, per l’antisismica si parla di interventi volti alla riduzione del rischio sismico; l’Ingegner Davide Bellotti, Ricercatore presso la Fondazione Eucentre Pavia, ha esplicitato quali sono gli interventi ‘più comuni’ ed efficaci per rendere sicure le nostre abitazioni.
 
Ad esempio, ha spiegato che tra gli ‘interventi locali’ ci sono quelli legati all’aumento della sezione degli elementi strutturali come il ringrosso e l’incamiciatura che aumentano la rigidezza e la duttilità dell’elemento. Inoltre, si possono inserire elementi di rinforzo sui nodi (con placche in acciaio o con FRP) per migliorare le sollecitazioni tra travi e pilastri.
 
Per dimostrare come questi interventi possono migliorare il comportamento della struttura, sono stati mostrati dei video di due strutture, una in C.A e uno in muratura. Nel primo video si mostra il comportamento senza elementi di rinforzo e successivamente con fasciature FRP nei nodi e in travi e pilastri.  Nel secondo video si mostra il comportamento di un edificio in muratura prima e dopo l’intervento con catene.  
 
Oltre agli interventi locali, si possono realizzare interventi globali più impattanti (che a volte sono incompatibili con la presenza umana) come l’inserimento di controventi metallici, nuove strutture ed elementi di smorzamento e isolamento sismico.
 

Superbonus 110%: limiti di spesa realistici e compatibili con interventi locali

Il Prof. Andrea Prota, Direttore del Dipartimento di Strutture dell'Università Federico II di Napoli, ha spiegato la fattibilità economica degli interventi sismici rispetto ai limiti di spesa previsti dal superbonus 110%, indicando come tali lavori, soprattutto in un edificio condominiale che gode del limite di 96 mila euro per ogni unità abitativa, sia fattibile e compatibile soprattutto con interventi locali.
 
Il prof. Prota ha ricordato, anche grazie all’ausilio di slide, che le Norme Tecniche per le Costruzioni prevedono tre tipologie di intervento (interventi locali, interventi di miglioramento sismico e interventi di adeguamento sismico) che vengono tutti agevolati al 110%.
 
Inoltre, ha esplicitato alcuni esempi pratici con i relativi prezzi stimati a mq e la tempistica, realizzati nell’ambito del Progetto DPC-ReLUIS 2019-2021, uno studio articolato sulle soluzioni per ridurre la vulnerabilità e i consumi energetici attraverso interventi integrati, rapidi e a basso impatto.
 

Superbonus 110% per interventi antisismici: agevolazione anche senza salto di classe

Infine, l’Ingegner Andrea Barocci, Presidente dell'associazione di Ingegneria Sismica Italiana (ISI), ha evidenziato che, con la nuova agevolazione, rispetto al precedente eco-sismabonus, è possibile detrarre i costi di un intervento strutturale o statico anche se ciò non produce un salto di classe.
 
Manca, quindi, rispetto all’agevolazione precedente, un meccanismo premiale per gli interventi che portano a risultati migliori.
 
Infine, ha anticipato che nel DM Asseverazioni, di prossima pubblicazione, verrà chiarito il modo in cui i tecnici potranno asseverare l’intervento, a seconda che ciò produca o no il salto di classe.
 

Rivedi il video dell’evento 


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