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Messa in sicurezza edifici e territorio, assegnati 1,85 miliardi di euro
LAVORI PUBBLICI Messa in sicurezza edifici e territorio, assegnati 1,85 miliardi di euro
NORMATIVA

Progettazione, piccole opere e sicurezza, nuove risorse nel Decreto Agosto

di Paola Mammarella

Nel testo anche fondi per la messa in sicurezza di ponti e viadotti e tax credit 65% per la riqualificazione di terme, agriturismi e campeggi

Vedi Aggiornamento del 23/02/2021
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Foto: Roman Motizov©123RF.com
25/08/2020 – Una nuova iniezione di risorse per la messa in sicurezza di scuole, ponti e viadotti, ma anche per l’efficientamento energetico e la riqualificazione del settore turistico. Sono alcune delle misure contenute nel Decreto “Agosto” (DL 104/2020), in vigore dal 15 agosto.


Progettazione negli Enti locali: 600 milioni

Per il 2020 e il 2021, gli Enti locali potranno contare su 300 milioni di euro all’anno per sostenere la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico e delle strade e per gli interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole e degli edifici pubblici. Le risorse si aggiungono a quelle già stanziate dalla legge di Bilancio per il 2020, cioè 85 milioni per il 2020 e 128 per il 2021.
 

Piccole opere: 500 milioni

Il Decreto incrementa di 500 milioni di euro le risorse per il 2021 destinate alle piccole opere. Si tratta di interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, già incentivati con 500 milioni di euro annui, dal 2020 al 2024, sulla base della Legge di Bilancio per il 2020, che ha dato maggiore stabilità agli incentivi della "norma Fraccaro". Le risorse sono attribuite ai Comuni in base alla popolazione.
 


Opere nei piccoli Comuni

Per stabilizzare i contributi (previsti dal Decreto “Crescita" – DL 34/2019) a favore dei Comuni per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza di strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio culturale, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’efficientamento energetico e lo sviluppo territoriale sostenibile, il decreto autorizza, a decorrere dal 2021, l’adozione di un piano pluriennale del Ministero dell'Interno. Il Ministero dell'Interno assegnerà ad ogni Comune con una popolazione inferiore a 1000 abitanti un contributo di pari importo, nel limite massimo di 60 milioni di euro per l’anno 2021, 168 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, 172 milioni di euro per l’anno 2024, 140 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2030, 132 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2031 al 2033 e 160 milioni di euro a decorrere dall’anno 2034.
 

Interventi contro l'inquinamento

Per contrastare l’inquinamento nella Pianura Padana, presso il Ministero dell’Ambiente sarà istituito un Fondo con una dotazione di 41 milioni di euro per l’anno 2021, 43 milioni di euro per l’anno 2022, 82 milioni di euro per l’anno 2023, 83 milioni di euro per l’anno 2024, 75 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2030, 73 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2031 al 2033, 80 milioni di euro per l’anno 2034 e 40 milioni di euro a decorrere dall’anno 2035. 
 

Messa in sicurezza edifici e territorio: 2,6 miliardi

Il decreto stanzia 900 milioni di euro per l’anno 2021 e 1.750 milioni di euro per l’anno 2022 per sostenere i Comuni nella realizzazione degli interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Le risorse si aggiungono a quelle previste dalla Legge di Bilancio per il 2019 (250 milioni di euro annui per gli anni dal 2021 al 2025, di 400 milioni di euro per l'anno 2026, di 450 milioni di euro annui per gli anni dal 2027 al 2031 e di 500 milioni di euro annui per gli anni 2032 e 2033) e saranno utilizzate per lo scorrimento della graduatoria delle opere ammissibili per il 2021.
 

Ponti e viadotti: 600 milioni

Per la messa in sicurezza o la sostituzione dei ponti e viadotti esistenti, sarà istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un Fondo con una dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023. Le risorse saranno ripartite entro il 31 gennaio 2021 sulla base dei programmi di intervento presentati da Province e Città metropolitane, del miglioramento della sicurezza, del traffico interessato e della popolazione servita. Ricordiamo che, per la manutenzione straordinaria della rete viaria, sono stati erogati 455 milioni di euro, da destinare in via prioritaria alla messa in sicurezza di ponti, viadotti e gallerie.
 

Scuole di Province e Città metropolitane: 3 miliardi

Per gli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico, da eseguire sugli edifici scolastici di Province e Città metropolitane, il decreto stanzia 3,1 miliardi di euro: 90 milioni di euro per l’anno 2020, 215 milioni di euro per l’anno 2021, 625 milioni di euro per l’anno 2022, 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e 225 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029.
 

Settore turistico e termale: 360 milioni

Uno stanziamento di 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 finanzierà il credito di imposta del 65% per gli interventi di riqualificazione e miglioramento di stabilimenti termali, agriturismi e campeggi. L’agevolazione, lo ricordiamo, è rimasta in vigore fino al 2018, ma all’inizio del 2020 è stato proposto di ripristinarla e renderla permanente.
 

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