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AZIENDE

Helty lancia il sistema VMC Flow 800

di Helty

La riapertura delle scuole in sicurezza inizia dal ricambio dell’aria

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09/09/2020 - La convivenza con il COVID-19 ormai richiede di ripensare e riprogettare gli spazi indoor in cui è più probabile la creazione di assembramenti. Spazi commerciali, strutture ricettive ma soprattutto aule scolastiche e asili sono i luoghi più a rischio, in cui il distanziamento sociale e l’utilizzo della mascherina può non essere sufficiente a prevenire il contagio. Nei locali chiusi come le scuole basta la presenza di un soggetto infetto (anche asintomatico) per contaminare l’ambiente e aumentare la concentrazione del virus nell’aria in poco tempo. Le particelle di bioaerosol inferiori a 10 micron cariche viralmente, infatti, possono continuare a circolare per ore negli ambienti confinati dove non vi sia un adeguato rinnovo di aria dall’esterno.

Per questo, di recente, la Cattedra UNESCO per l’educazione alla salute e lo sviluppo sostenibile e la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) hanno diramato specifiche raccomandazioni volte a garantire un’adeguata qualità dell’aria nelle classi, tra le quali emerge l’importanza di provvedere a una areazione ottimale anche attraverso tecnologie dedicate alla ventilazione forzata e alla purificazione dell’aria. Uno studio dell’Università di Cassino ha inoltre evidenziato che adottando un sistema di ventilazione efficace, e ricambiando l’aria ambiente per un volume pari a 6 volte l’ora, si potrebbe ridurre dell’80% il rischio rispetto a una classe senza ricambi d’aria rientrando in un margine di sicurezza. Proprio per rispondere alla crescente esigenza di inserire sistemi di aereazione in locali ampi come le aule scolastiche, Helty – azienda di riferimento nel settore della Ventilazione Meccanica Controllata e del comfort abitativo – ha ideato Flow 800, una nuova unità di VMC decentralizzata ad elevata portata d’aria che si aggiunge alla già ampia gamma di soluzioni dell’azienda.

Aria salubre per aule più sicure
Il nuovo sistema Helty Flow 800 rappresenta un’efficace soluzione impiantistica per immettere in modo continuo aria di rinnovo ricca di ossigeno e depurata da inquinanti così da assicurare il miglior livello di comfort negli spazi indoor. Progettata per essere inserita in ampi locali – scuole, ma anche esercizi commerciali, hotel, case di cura – questa tecnologia ha una portata d’aria fino a 800 m3/h e consente di modulare la ventilazione in dieci diverse velocità per garantire il corretto ricambio d’aria in ogni momento. Grazie alla presenza di un doppio filtro F9/G3 in entrata, inoltre, Flow800 purifica l’aria esterna prima di immetterla negli ambienti, depurandola da agenti inquinanti, pollini, batteri e particolato sottile PM10 e PM2,5. Su richiesta può essere dotata anche di sensore CO2 e lampada UV per una sanificazione ancora maggiore: la luce ultravioletta permette di combattere i batteri presenti nell’aria, contrastandone la carica infettiva e la riproduzione.
Affidare a questa soluzione la gestione del ricambio d’aria significa anche tagliare gli sprechi e i costi energetici legati all’aereazione tramite l’apertura delle finestre, che solitamente vanifica l’uso di impianti di riscaldamento e climatizzazione. La presenza di uno scambiatore di calore entalpico a doppio flusso incrociato controcorrente nella macchina Helty, infatti, consente di recuperare fino all’82% del calore contenuto nell’aria in uscita e di utilizzarlo per riscaldare quella in entrata.

La soluzione ideale per il retrofit
Performante e silenziosa, Flow 800 può essere facilmente integrata in edifici già esistenti senza la necessità di canalizzazioni e opere murarie invasive: l’installazione a soffitto richiede due fori da 250mm sulla parete perimetrale dell’edificio per la gestione dei flussi dell’aria in entrata e uscita o, in una configurazione alternativa, quattro fori da 125 mm. Ma non solo: in quanto sistema decentralizzato, questo modello di ventilazione soddisfa i bisogni di ricambio aria classe per classe evitando ricircoli d’aria e tutelando da possibili trasporti di agenti patogeni da un locale all’altro. Inoltre, riduce ai minimi termini le periodiche operazioni di sanificazione che sono indispensabili invece per i sistemi tradizionali centralizzati, le cui tubature possono diventare habitat per la proliferazione di batteri e agenti patogeni.
L’unica manutenzione da prevedere è il cambio filtri d’aria, per il quale è presente un sensore di pressione che controlla automaticamente la presenza di sporco sui filtri segnalando al bisogno la necessità di sostituirli.

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