Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, la check-list per il visto di conformità
NORMATIVA Superbonus 110%, la check-list per il visto di conformità
NORMATIVA

Appalti, l’offerta con prezzo 0 non può essere esclusa automaticamente

di Paola Mammarella

La Corte di Giustizia Europea spiega: l’Amministrazione aggiudicatrice deve prima chiedere spiegazioni al concorrente

Vedi Aggiornamento del 19/10/2020
Commenti 4098
Foto: sondem©123RF.com
22/09/2020 – Un’offerta con prezzo pari a 0 non può essere esclusa automaticamente. Prima di decidere, l’Amministrazione aggiudicatrice deve chiedere spiegazioni al concorrente. È questa la conclusione cui è giunta la Corte di Giustizia dell’Unione Europea con la sentenza C-367/19 del 10 settembre 2020.
 

Appalti e offerte troppo basse, il caso

La Corte di Giustizia UE si è pronunciata su un caso sorto durante una gara per l’affidamento di un servizio di accesso alla rete informatica.
 
L’Amministrazione aggiudicatrice aveva stimato in circa 40mila euro il valore dell’appalto ed escluso l’offerta presentata da uno dei concorrenti, che riportava un prezzo finale pari a 0.

Il concorrente escluso aveva però presentato ricorso contro la sua esclusione, generando un contenzioso su cui i giudici interni hanno interpellato la Corte Ue per verificare la compatibilità con la normativa sui contratti pubblici.
 

Appalti, quando si può escludere un’offerta troppo bassa

La Corte di Giustizia UE ha spiegato che le Amministrazioni aggiudicatrici devono trattare gli operatori in modo non discriminatorio, agendo in maniera trasparente e proporzionata.
 
Se un’Amministrazione ha il dubbio che un’offerta sia “anormalmente bassa”, deve chiedere al concorrente che ha presentato l’offerta spiegazioni:
- sull’economia del processo di fabbricazione dei prodotti, dei servizi prestati o del metodo di costruzione;
- sulle soluzioni tecniche prescelte o sulle condizioni eccezionalmente favorevoli in grado di incidere sul prezzo offerto;
- sull’originalità dei lavori, delle forniture o sei servizi;
- sull’eventualità che l’offerente ottenga un aiuto di Stato.
 
I giudici europei hanno concluso affermando che, dopo aver valutato le motivazioni addotte dal concorrente, l’Amministrazione può respingere l’offerta solo se le spiegazioni non giustificano in modo sufficiente il basso livello dei prezzi o dei costi proposti.
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui