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NORMATIVA

Condominio, come si calcolano i limiti di spesa del Superbonus 110%

di Paola Mammarella

L’Agenzia delle Entrate spiega la differenza tra tetto individuale e tetto per ogni unità immobiliare e come conteggiare gli interventi collegati

Vedi Aggiornamento del 13/10/2020
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Foto: Olena Zaskochenko©123RF.com
30/09/2020 – Nei condomìni che realizzano interventi sulle parti comuni, agevolabili con il Superbonus 110%, come si definiscono i tetti di spesa su cui calcolare poi la detrazione? A questo dubbio ha risposto l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 60/E/2020, spiegando cosa accade quando su un edificio si realizzano più lavori e chiarendo la differenza tra limite individuale e limite dell’unità immobiliare.
 

Superbonus 110%, i limiti di spesa in condominio

L’Agenzia ha spiegato che, nel caso di interventi realizzati su parti comuni di edifici in condominio, per i quali il limite di spesa è calcolato in funzione del numero delle unità immobiliari di cui l’edificio è composto, l’ammontare di spesa costituisce il limite massimo di spesa agevolabile riferito all’intero edificio e non quello riferito alle singole unità che lo compongono.
 
Ciascun condomino può calcolare la detrazione in funzione della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà, o ai diversi criteri stabiliti dal Codice Civile. Questa spesa può anche essere superiore a 40mila euro (per gli interventi di isolamento termico) o 96 mila euro (per i lavori di riduzione del rischio sismico).


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Superbonus su più interventi in condominio

Se sullo stesso immobile sono realizzati più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso alla detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati.
 
Se, quindi, sull’edificio condominiale vengono eseguite la posa in opera del cappotto termico, la riduzione del rischio sismico, la sostituzione dei portoni esterni con nuovi ad alta efficienza termica e l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e relativi sistemi di accumulo e di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, il limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno di tali interventi.
 
La condizione per ottenere l’agevolazione, precisa l’Agenzia delle entrate, è che le spese riferite ai diversi interventi siano contabilizzate in modo separato e siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna detrazione.
 

Superbonus 110% per gli interventi collegati

L’Agenzia delle Entrate ha infine chiarito che il Superbonus spetta anche per i costi strettamente collegati alla realizzazione e al completamento degli interventi agevolati.
 
Se, quindi, il condominio realizza la posa del cappotto termico e, contestualmente, la sostituzione di portoni e finestre esterni con nuovi ad alta efficienza termica, può usufruire della detrazione maggiorata anche sul riposizionamento in facciata delle cerniere e della ferramenta delle persiane, per compensare lo spessore del cappotto. In questi casi, la detrazione massima spettante è pari a 60mila euro per ciascun immobile.

 

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