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Superbonus 110%, la caldaia a condensazione permette il ‘salto di classe’?
NORMATIVA Superbonus 110%, la caldaia a condensazione permette il ‘salto di classe’?
RISPARMIO ENERGETICO

Come funziona il superbonus 110% nei condomìni misti

di Alessandra Marra

L’Agenzia delle Entrate spiega cosa cambia tra unità immobiliari non residenziali e residenziali a seconda della tipologia di condominio

Vedi Aggiornamento del 18/09/2020
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Foto: scanrail ©123RF.com
11/09/2020 – Come si applica il superbonus 110% nel caso di condomìni misti? Cosa cambia se la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio è inferiore al 50%? 
 
La risposta a queste domande è contenuta nella Circolare 24/E in cui l’Agenzia delle Entrate.
 

Superbonus 110% nei condomini con ‘residenziale’ superiore al 50%

In caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio totalmente residenziale, l’applicazione del superbonus 110% si applica senza problemi a tutti le unità immobiliari. Ogni condomino potrà agganciare al 110% anche interventi trainati realizzati nel proprio appartamento.
 
Qualora la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio sia superiore al 50%, le unità immobiliare residenziali accedono sempre e senza limitazioni al Superbonus 110%.
 
In tali condomìni, è possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il detentore di unità immobiliari non residenziali (ad esempio immobile strumentale o merce).
 
In questo caso, però, sarà possibile detrarre al 110% solo le spese per le parti comuni; non sarà possibile realizzare ‘interventi trainati’ agevolati sull’unità immobiliare non residenziale.
 
 

Edifici con superficie residenziale inferiore al 50%: cosa accade al superbonus

Se la percentuale della superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio risulta inferiore al 50%, è ammessa la detrazione per le spese realizzate sulle parti comuni da parte dei possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad abitazione.
 
Nessuna possibilità di fruizione del superbonus 110% per le unità immobiliari non residenziali.  
 
Di conseguenza, ai proprietari delle unità immobiliari residenziali potrebbe sfuggire la possibilità di realizzare interventi con il Superbonus, considerando che la maggioranza dei condòmini, non potendone beneficiare, si opporrebbe ai lavori.
 
Tuttavia, come ha evidenziato l’Agenzia recentemente, un condominio del genere potrebbe optare per lavori agevolabili sia con il Superbonus sia con il Bonus Facciate. In questo caso, quindi, i proprietari delle unità residenziali potrebbero beneficiare del 110% mentre quelli delle unità non residenziali potrebbero fruire della detrazione al 90% prevista dal Bonus Facciate.
 

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