Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Dalla Pubblica Amministrazione nuovo concorso per 2.022 tecnici
PROFESSIONE Dalla Pubblica Amministrazione nuovo concorso per 2.022 tecnici
LAVORI PUBBLICI

Appalti, da Ance le Faq sul DL Semplificazioni

di Paola Mammarella

Come pubblicare gli avvisi, trasparenza negli affidamenti diretti, possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie. I costruttori cercano di rispondere ai dubbi degli operatori

Vedi Aggiornamento del 08/03/2021
  Commenti 11616
Foto: sondem©123RF.com
11/11/2020 – Quali regole bisogna seguire per la pubblicazione degli avvisi dopo l’entrata in vigore del DL Semplificazioni? Nonostante gli snellimenti procedurali introdotti, si possono utilizzare le procedure ordinarie? Negli affidamenti diretti si può bypassare qualunque forma di confronto competitivo?
 
A queste e ad altre domande ha risposto l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) con una serie di Faq per orientare stazioni appaltanti e operatori del settore.
 

DL Semplificazione e pubblicazione degli avvisi

Il DL Semplificazioni ha ampliato il ricorso all’affidamento diretto e alla procedura negoziata, ma per tutelare la trasparenza, ha previsto che la Stazione Appaltante pubblichi, sul proprio sito, un avviso sull’avvio della procedura negoziata.
 
Gli operatori chiedono “Qual è la natura dell’avviso da pubblicare”?
L’Ance, dopo un’analisi della norma, ha risposto che si tratta di un invito a manifestare interesse alla successiva partecipazione alla procedura di gara, dell’avviso di indagine di mercato o dell’avviso pubblico diretto all’acquisizione di manifestazioni di interesse per la formazione di elenchi di operatori economici nell’ambito dei quali selezionare quelli da invitare.
 

Affidamento diretto e concorrenza

In caso di affidamento diretto, fino al 31 dicembre 2021, è possibile per l’amministrazione appaltante prescindere da ogni forma di confronto concorrenziale e non giustificare la scelta del soggetto aggiudicatario?
 
Secondo l’Ance, nonostante il DL Semplificazioni non contenga la formula “anche senza previa consultazione di due o più operatori economici”, è opportuno svolgere un confronto tra due o più preventivi, come raccomandato dall’Autorità nazionale anticorruzione (Anac). Il confronto rappresenta una best practice, che consente il rispetto dei principi di concorrenza e rotazione.
 
La decisione se effettuare o meno la consultazione compete alla stazione appaltante, che deve comunque motivare la scelta dell’affidatario.
 

DL Semplificazioni e procedure ordinarie

Fino al 31 dicembre 2021, le stazioni appaltanti, per gli appalti sottosoglia, possono ancora utilizzare, in alternativa alle procedure c.d. “emergenziali” del Dl. “Semplificazioni”, le procedure c.d. “ordinarie” (aperta o ristretta)?
 
L’Ance risponde che, fino al 31 dicembre 2021, sono obbligate ad utilizzare le modalità procedurali previste dal DL Semplificazioni. Tuttavia, le procedure ordinarie possono essere utilizzate eccezionalmente, a condizione che “consentano il rispetto dei tempi celeri”. La scelta dovrà essere adeguatamente motivata.
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Superbonus e bonus edilizi, come sta andando e cosa prevedi per il futuro? Partecipa