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NORMATIVA Addio al Testo Unico Edilizia, prende forma la ‘Disciplina delle costruzioni’
PROFESSIONE

Professionisti, in arrivo maggiori tutele in caso di malattia

di Paola Mammarella

Nel ddl in discussione al Senato più garanzie anche per i clienti: sospensione di 45 giorni dei termini degli adempimenti verso la PA

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Foto: goodluz©123RF.com
18/11/2020 – Tutelare i professionisti in caso di malattia. È l’obiettivo del disegno di legge che, dopo una lunga attesa, ha iniziato il suo iter in Commissione Giustizia al Senato.
 
Il disegno di legge da un lato tutela i liberi professionisti, che non avranno la preoccupazione di perdere la propria clientela a causa delle cure cui dovessero essere sottoposti, dall’altra assicura ai clienti che non avranno ripercussioni negative a causa del ritardo del professionista.
 

Professionisti e sospensione dei termini

Il ddl prevede che, in caso di ricovero del libero professionista per grave malattia o infor­tunio o intervento chirurgico, o in caso di cure domiciliari sostitutive del rico­vero ospedaliero, che comportino un’inabi­lità temporanea all’esercizio dell’attività pro­fessionale, al professionista e al cliente non sarà attribuita alcuna responsabilità per la scadenza dei termini a favore della Pubblica Amministrazione.
 
I termini relativi agli adempimenti saranno sospesi a decorrere dal giorno del ricovero in ospedale o dal giorno d’inizio delle cure domiciliari fino a 45 giorni dopo la dimissione dalla struttura sanitaria o la conclusione delle cure domiciliari.
 

Professionisti, le regole per la sospensione dei termini

La misura si applicherà per periodi di de­genza ospedaliera o di cure domiciliari non inferiori a 3 giorni.
 
Si potrà usufruire della sospensione dei termini anche in caso di esercizio della libera professione in forma associata o societaria, qualora il numero complessivo dei professionisti associati o dei soci non sia superiore a tre.
 
Sono previsti inoltre controlli e multe per chi dovesse abusare di questo strumento di sostegno. Chi abbia beneficiato della sospensione sulla base di una falsa dichiarazione sarà punito con una sanzione pecuniaria da 2.500 euro a 7.750 euro e con l’arresto da sei mesi a due anni.

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