Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus dell’80% per gli alberghi, in arrivo le regole
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus dell’80% per gli alberghi, in arrivo le regole
RISTRUTTURAZIONE

Bonus ristrutturazioni 50%: tetti di spesa, cessione del credito, sconto in fattura

di Rossella Calabrese

L’Agenzia delle Entrate risponde ai dubbi di un contribuente sui lavori realizzati su una casa appena venduta e su quella che sta per acquistare

Vedi Aggiornamento del 27/05/2021
  Commenti 129515
Foto: Dmitry Kalinovsky © 123rf.com
10/11/2020 - “Ho venduto l’immobile sul quale ho effettuato lavori di ristrutturazione per un totale di 50.000 euro e chiesto la detrazione. Nella casa che sto per acquistare farò altri interventi. Per i nuovi lavori su quale cifra posso chiedere l’agevolazione? Su massimo 46.000 euro, cioè la differenza tra il tetto massimo di 96.000 euro e l’importo di 50.000 euro già speso? Posso anche cedere il credito alla banca?”.
 
È la domanda posta all’Agenzia delle Entrate da un contribuente alle prese con il bonus ristrutturazioni, la detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
 

Bonus ristrutturazioni 50%: tetti di spesa

Nella situazione indicata nel quesito - spiega l’Agenzia - trattandosi di lavori su due unità abitative diverse, il limite massimo di spesa di 96.000 euro è applicabile per entrambi gli immobili.
 
Per l’immobile venduto è importante però aggiungere che, qualora non sia stato specificato diversamente nell’atto di vendita, il diritto alla detrazione delle quote non utilizzate è trasferito all’acquirente dell’unità immobiliare (se persona fisica).
 

Bonus ristrutturazioni 50%: cessione del credito e sconto in fattura

Per quanto riguarda, infine, la cessione del credito, l’Agenzia ricorda che tale possibilità è stata introdotta dal Decreto Rilancio (Legge 77/2020, articolo 121) e riguarda esclusivamente le spese sostenute negli anni 2020 e 2021 per determinate tipologie di interventi.

In particolare, invece della detrazione, i contribuenti possono alternativamente:
- cedere ad altri soggetti (compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari) il credito di importo corrispondente alla detrazione spettante;
- scegliere un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi.
 
Le modalità per l’esercizio dell’opzione per la cessione del credito e per lo sconto in fattura sono state stabilite con il Provvedimento 8 agosto 2020 dell’Agenzia delle Entrate.
 

SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL BONUS RISTRUTTURAZIONI


Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
vincenzo

Nel mio palazzo intendiamo costruire un ascensore esterno di 4 piani ('immobile ne è sprovvisto), possiamo fruire dello sconto in fattura del 50% con la cessione del credito alla ditta fornitrice dell'impianto? grazie

thumb profile
Luca

Posso usufruire del 50% IRPEF per una demolizione ? Ovvero ,se accedo a tutti i massimali su edificio unifamiliare, per la ricostruzione tramite sconto in fattura ( Sisma+Ecobonus ) di ditta X, raggiungo i tetti massimali e non ho piu' cassetto fiscale per detrarre la demolizione. Posso allora, con fattura separata, di ditta Y, accedere al 50% con mio cassetto IRPEF ? --> grazie per la cortese risposta..


x Sondaggi Edilportale
Superbonus e bonus edilizi, come sta andando e cosa prevedi per il futuro? Leggi i risultati