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Radiatori elettrici o pompe di calore?

Il giusto compromesso firmato Radialight

04/12/2020 - Un impianto di riscaldamento a radiatori elettrici RADIALIGHT non è alternativo ad un impianto a pompa di calore bensì integrativo o se vogliamo complementare.

L’efficienza delle pompe di calore è infatti riconosciuta e per questo motivo gli impianti a pompa di calore si stanno diffondendo e sono oggetto di importanti incentivi all’acquisto. Ma, se avete in programma di installare un impianto a pompa di calore o se ne avete installato uno, è importante fare chiarezza su alcuni limiti che potrebbero porvi di fronte a problemi pratici da risolvere, abbastanza frequenti soprattutto nel caso di abitazioni con grado di isolamento non ottimale.
 
LIMITE 1      
I sistemi a pompa di calore, per avere l’efficienza e dunque i risparmi attesi/promessi, devono lavorare con temperatura del fluido riscaldante (acqua nelle pompe aria/acqua o aria nelle pompe aria/aria) generalmente bassa, nell’ordine di 35-40°C, attraverso un impianto riscaldante a pavimento.

Per il principio di funzionamento della pompa di calore, questa temperatura può risultare ancora più bassa in situazioni ambientali particolarmente rigide, nei periodi più freddi dell’anno, a meno di non avere installato una pompa di calore geotermica il cui investimento è decisamente molto importante.

Anche nel caso in cui una pompa di calore sia stata abbinata a dei radiatori murali o a dei fan coil, dove necessariamente la temperatura del fluido riscaldante deve essere di almeno 60°C, sarà abbastanza frequente che le prestazioni dell’impianto risultino insufficienti in casi di freddo rigido e di abitazioni o di locali con esposizione o isolamento termico sfavorevoli.

In questi casi l’integrazione di un impianto a pompa di calore con radiatori elettrici RADIALIGHT in specifici locali risulta la soluzione particolarmente indicata, puntuale e poco invasiva.

LIMITE 2      
Un impianto a pompa di calore, con un sistema di distribuzione a pavimento, presenta sovente problemi nei bagni. Questo perché la superficie di un bagno è occupata in modo rilevante dai sanitari sotto i quali i tubi del riscaldamento spesso non passano o perché la densità di copertura delle serpentine è stata dimensionata come gli altri locali. Paradossalmente nel locale dove normalmente le temperature dovrebbero essere più alte l’impianto risulta in realtà meno efficiente.

L’installazione di un termo arredo, sempre alimentato dall’impianto della pompa di calore, non risolve  il problema. Infatti è  sempre alimentato con lo stesso circuito dell’impianto a pavimento, a bassa temperatura e dunque incapace di irraggiare calore soprattutto quando viene utilizzato come porta o scalda salviette e dunque è schermato.

In questo caso un radiatore elettrico RADIALIGHT è la soluzione al problema perché riscalda velocemente, quanto serve e solo quando serve, grazie alla sua elettronica intelligente che potrete adattare a piacere alle vostre abitudini di vita.

Radialight su Edilportale.com

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