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Concorso per 120 ingegneri e geologi al MIMS, pubblicato il bando
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FOCUS

Murature esterne termoisolanti, come realizzarle

di Rosa di Gregorio

In laterizio, monostrato e porizzati, con alveoli liberi o riempiti di isolante, singoli o assemblati a pannelli isolanti, i blocchi termoisolanti sono una soluzione per case efficienti

Vedi Aggiornamento del 05/05/2021
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Foto: Bogdan Mircea Hoda©123RF.com
16/12/2020 - Quando si parla di prestazione termica dell’involucro il più delle volte si pensa al cappotto termico. Il cappotto termico è una soluzione che si adotta in presenza di murature con conduttività termica “normale” che viene smorzata attraverso l’applicazione di pannelli isolanti esternamente ad essa.
 
Altre soluzioni che permettono di realizzare murature ad alte prestazioni energetiche sono:
- le murature monostrato;
- la doppia parete (con intercapedine).
 
Se il cappotto termico è visto come un correttivo delle dispersioni termiche, soprattutto nelle ristrutturazioni, le murature monostrato e la doppia parete sono sistemi costruttivi impiegati nelle nuove costruzioni o ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione.
 
Classi energetiche A (A1, A2, A3, A4), edifici NZEB (edifici a energia quasi zero) sono lo standard per le nuove abitazioni, che si ottiene solo attraverso una progettazione sensibile al tema dell’efficienza energetica che sceglie accuratamente i materiali da costruzione e dota l’edificio di un sistema impiantistico che permette di raggiungere il massimo del comfort abitativo.
 
Murature esterne termoisolanti, come realizzarle
Foto: blocco per tamponamento in laterizio THERMOBLOCK T11 ©Ziegelwerk Klosterbeuren
 

Murature esterne termoisolanti monostrato

Una muratura si definisce monostrato quando lo spessore del muro coincide con lo spessore dell'elemento impiegato per realizzarlo, si tratta di un solo strato a cui vengono affidate diverse funzioni tecniche, dalla resistenza meccanica all’ isolamento termico e acustico, compresa la resistenza al fuoco.
 
Una muratura monostrato si realizza con blocchi a bassa conduttanza termica in:
laterizio a bassa densità LD (low density)
conglomerati cementizi;
calcestruzzo cellulare autoclavato;
Oppure con elementi composti da più materiali, che integrano a quelli precedentemente citati, strati in polistirene, poliuretano, fibra di legno ecc.
 
Tra le soluzioni in laterizio, quelle con blocchi alveolari porizzati, appartenenti alla famiglia dei blocchi in laterizio termoisolanti, raggiungono performance in termini di resistenza meccanica ed isolamento termico davvero interessanti.
 
Questa tipologia di blocchi viene denominata porizzata perché realizzata additivando all’argilla cruda, prima della formatura, degli alleggerenti di natura organica e non (farine fossili, farine di cellulosa, farine di legno, perlite, polistirene ecc.); poi successivamente i blocchi vengono cotti. I blocchi porizzati sono pieni di macropori o micropori tra loro non comunicanti contenenti solo aria
 
Un ulteriore contributo alla capacità di isolamento deriva dal disegno della foratura, che presenta un elevato numero di file di fori nella direzione perpendicolare al flusso termico, cioè in verticale.
 
Murature esterne termoisolanti, come realizzarle
Foto: blocco in laterizio termoisolante Blocchi POROTON® con isolante integrato Poroton
 

Murature esterne termoisolanti monostrato e rettificate

C’è purtroppo un punto critico, che in realtà caratterizza tutte le murature realizzate in laterizio, il giunto, verticale ed orizzontale. A motivo della sua natura (l’argilla risponde differentemente al processo di cottura e questo determina una variazione dimensionale della ceramica) il blocco di laterizio è irregolare; viene regolarizzato in fase di posa attraverso i giunti di malta di allettamento, verticali ed orizzontali, che possono raggiungere spessori notevoli anche di 1 cm. Per quanto si possano usare malte speciali, come le termoisolanti, un giunto rimane sempre una discontinuità e crea ponti termici.
 
La soluzione a questo problema sono i blocchi rettificati, in cui le facce di appoggio, superiori e inferiori “rettificate”, sono perfettamente planari e parallele fra loro.
In questo modo il giunto si riduce drasticamente, 1 mm di spessore all’incirca, così come la malta. Pertanto, meno giunti vuol dire meno malta e quindi meno ponti termici e migliori prestazioni.
 
Per ottenere prestazioni termiche ancora più elevate gli alveoli vengono riempiti con materiali isolanti, come lana di roccia, perlite, polistirolo, poliuretano. Oppure ci sono i sistemi compositi, in cui vengono pre- assemblati due elementi in laterizio con isolante frapposto.
 
Scelto il blocco in laterizio termoisolante, si può completare la posa con malte ed intonaci termoisolanti per migliorare ulteriormente le prestazioni finali. Per non vanificare tutto l’intervento, bisogna utilizzare pezzi speciali in tutti quei punti dell’involucro che rappresentano una discontinuità come angoli, porte, cordoli, travi, pilastri, incastri, finestre e cassonetti.
 
Murature esterne termoisolanti, come realizzarle
Foto: blocco in laterizio termoisolante POROTON PLAN TS8 ©Fornaci Laterizi Danesi
 

Murature esterne termoisolanti, normativa

Con una muratura monostrato realizzata con blocchi alveolari porizzati e rettificati (spessore 45 cm) che ha una conducibilità termica pari a 0,09 W/mK, a posa terminata (quindi con intonaco) è possibile garantire una trasmittanza U di circa 0,23 W/mqK, rispettando così i limiti di trasmittanza previsti dalla normativa, il DM 26.6.2015.
 
Invece, se per l’intervento di efficientamento energetico si intende accedere alla detrazione fiscale del Superbonus o Ecobonus, bisogna rispettare i requisiti tecnici previsti, che riguardano i valori limite delle trasmittanze termiche differenziate per zone climatiche:
- ai lavori iniziati a partire dal 6 ottobre 2020 si applicano i limiti riportati nell’Allegato E del DM 6 agosto 2020;
- ai lavori iniziati prima del 6 ottobre 2020 (data di entrata in vigore del DM 6 agosto 2020) si applicano i limiti riportati nel DM 11 marzo 2008 coordinato con il DM 26 gennaio 2010.
 

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