Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Messa in sicurezza edifici e territorio, assegnati 1,85 miliardi di euro
LAVORI PUBBLICI Messa in sicurezza edifici e territorio, assegnati 1,85 miliardi di euro
FOCUS

Sanitari sospesi o a pavimento, quali scegliere?

di Rosa di Gregorio

Lo spazio dedicato al bagno assume sempre maggiore rilievo nelle ristrutturazioni e nelle nuove costruzioni, per questo bisogna scegliere accuratamente ogni elemento che lo arrederà

Commenti 7856
Foto: Foto: 750 ©Agape
22/01/2021 - In passato la scelta dei sanitari era secondaria rispetto ad altre decisioni che riguardavano le finiture della propria casa. Al contrario, oggi, è divenuta oggetto di particolare attenzione perché è cambiata la visione che si ha dello spazio destinato al bagno. I sanitari sono diventati dei veri e propri oggetti di design.
 
Per sanitari si intende la coppia wc e bidet, di solito della stessa linea viene anche realizzato il lavabo, la cui scelta non è strettamente vincolata a quella dei sanitari.
 
Il mercato offre un’ampia scelta di lavabi e sanitari che incontra il gusto personale e ben si sposa con le moderne abitazioni: sanitari sospesi (wc e bidet) o a pavimento (wc e bidet), realizzati con ceramica bianca tradizionale, oppure colorati con i toni pastello o con finitura matt, molto in voga attualmente. Possono avere linee squadrate e geometriche oppure morbide e tondeggianti.
 
Ma tra sanitari sospesi e a pavimento quale è meglio scegliere? In realtà non esiste una classifica di merito per queste tipologie, la scelta dell’una o dell’altra dipende da alcuni fattori e poi soprattutto dal gusto personale.
 
Sicuramente è possibile affermare che i recenti sanitari, sospesi o a pavimento, hanno creato un enorme distacco, in termini di valenza estetica, dai sanitari tradizionali che hanno tubature e curve a vista. Una coppia di sanitari tradizionali non solo è ingombrante, poiché separata dalla parete di almeno 20 cm, ma risulta anche difficili da pulire a motivo della polvere che si accumula fra le tubature a vista.
 

Foto: SHUI COMFORT © Ceramica Cielo
 
Tornando al quesito, in primo luogo bisogna capire se si tratta di una sostituzione o di una ristrutturazione o nuova costruzione. Partendo da quest’ultimo caso non “esistono” limiti perché fino a quando gli impianti non sono realizzati è sempre possibile apportare modifiche.
 
Diverso è il caso della sostituzione, dove è la posizione dei preesistenti scarichi a dettare le regole: perché la grande differenza tra un sanitario sospeso ed uno a pavimento è proprio negli scarichi, che sono a parete per i sospesi e a terra per quelli a pavimento.
 
Se si percorre la strada della sostituzione, senza intervenire sugli impianti, l’unica possibilità è quella di adattarsi. Per non avere più le tubazioni a vista si potrebbe optare per sanitari a pavimento e filomuro che hanno lo scarico leggermente spostato, in modo da colmare il distacco, di 15/20 cm, dalla parete dei sanitari tradizionali. Di contro il sanitario risulterà abbastanza ingombrante.

Per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto si attiva il "bonus idrico", una delle novità introdotte dall'ultima Legge di Bilancio. Lo stesso bonus è riconosciuto anche per la sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.
 
Nel caso di una ristrutturazione, i sanitari non potranno essere posizionati molto distanti dalla colonna di scarico, anche se su questo aspetto c’è qualche “eccezione” di cui parleremo in un altro Focus. Inoltre, per i sanitari sospesi bisognerà verificare lo spessore della parete a cui verranno appunto sospesi. Lo spessore deve essere almeno di 12 cm al grezzo che diventa circa 15cm con gli intonaci. Se non è possibile realizzare questi spessori si potrebbe optare per una “controparete tecnica” al cui interno verranno alloggiati cassette di scarico, tubazioni e staffe. Invece, per i sanitari a pavimento, in caso di ristrutturazione non ci sono limitazioni nella posa.
 
Quando si interviene sugli impianti c’è libertà di scegliere il sanitario preferito, non ci sono vincoli alle predisposizioni necessarie che devono essere semplicemente eseguite secondo la scheda tecnica del modello scelto. È sicuramente una strada più costosa, ma non bisogna dimenticare che il rifacimento del bagno è un intervento agevolato dal bonus ristrutturazione al 50% della spesa sostenuta. Una volta verificata la fattibilità dell’intervento, ciò che influisce sulla scelta tra i sanitari sospesi o a pavimento sono solo aspetti legati al gusto e allo stile personale.
 
 
Foto: MONO' © Ceramica Flaminia
 
Entrambe le tipologie, sospesi o a pavimento, sono meno ingombranti rispetto ai sanitari tradizionali, ma quelli sospesi appaiono ancora più slim. Infatti, sono la soluzione più idonea per piccoli bagni o bagni ciechi; non poggiando a terra appaiono più “leggeri” creando la sensazione di uno spazio più grande e profondo.
 
Fino a qualche anno fa, quando è scoppiata la moda dei sanitari sospesi, essi erano sicuramente più accattivanti dal punto di vista del design, ma ora vengono realizzati i modelli sia nella versione sospesa che a pavimento, ma con una differenza di costo. I sanitari a pavimento trasmettono maggiore sicurezza? Forse, tuttavia quelli sospesi sono verificati per reggere pesi fino 400 kg.
 

Acquista lavabi. e sanitari su Edilportale Shop!


Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui