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Cappotto termico: come realizzare il raccordo a terra

di Rosa di Gregorio

Impermeabile e resistente, rientrante o con superficie a filo, con o senza profilo metallico di partenza, la zoccolatura è un dettaglio costruttivo fondamentale

Vedi Aggiornamento del 17/05/2021
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Foto: sima©123RF.com
05/02/2021 - Nella realizzazione di un sistema a cappotto termico bisogna prestare particolare attenzione ad alcuni punti definiti “critici”, che determineranno in maniera significativa l’esecuzione a regola d’arte del sistema.
 
Tra questi punti critici vi è la zoccolatura. Il nome deriva dall’elemento architettonico di facciata, lo zoccolo, ovvero la parte più bassa della facciata e direttamente a contatto con il piano di calpestio.
 
Come lo zoccolo protegge la parte inferiore della facciata dalle aggressioni degli agenti atmosferici e dai danneggiamenti dovuti a urti accidentali, così, anche la zoccolatura di un sistema a cappotto termico ricopre la stessa funzione.
 
La zoccolatura per un sistema a cappotto deve avere un’altezza minima di 30 cm e il materiale di cui è composta non deve trasmettere l’umidità proveniente dal piano di calpestio, non deve neanche assorbire la stessa umidità per capillarità e allo stesso tempo deve essere traspirante e possedere una buona resistenza meccanica.
 
I pannelli isolanti della zoccolatura possono:
 - avere uno spessore minore dei pannelli isolanti del sistema a cappotto, quindi essere rientranti;

- essere posizionati a filo con i pannelli della facciata, con rivestimento del sistema a cappotto separato dal rivestimento della zoccolatura oppure con il rivestimento del sistema a cappotto che si estende fino alla zona della zoccolatura.

Per realizzare correttamente la zoccolatura del cappotto è sempre consigliabile seguire le indicazioni di posa fornite dai produttori del sistema a cappotto che si andrà ad eseguire. A titolo esemplificativo vengono riportate di seguito alcune indicazioni su come realizzare una zoccolatura efficace e allo stesso tempo protetta:

- bisogna prevedere l’impermeabilizzazione del giunto pavimento – parete al di sopra del getto cementizio, dove verrà realizzato il marciapiede. I pannelli si posano quindi, al di sopra del risvolto della guaina a parete;

Foto: zoccolatura con impermeabilizzazione del giunto pavimento-parete Guida all'isolamento a cappotto ©INDEX

- in alternativa all’impermeabilizzazione del giunto, si può posizionare il profilo di zoccolatura: un profilo in alluminio che permette di ottenere un raccordo chiuso tra facciata e zoccolatura. Esso deve essere adeguatamente dimensionato sullo spessore del pannello isolante e fissato meccanicamente al supporto murario;

Foto: zoccolatura con profilo di partenza, Guida all'isolamento a cappotto ©INDEX

- è necessario utilizzare lastre isolanti specifiche, tipo XPS rispondente alla normativa UNI EN 13164 o EPS con basso assorbimento d’acqua che risponda alla normativa UNI EN 13163. I pannelli isolanti da installare nel primo corso del sistema a cappotto devono essere caratterizzati da un’alta resistenza meccanica utile ad assorbire colpi e urti e da basso assorbimento d’acqua per preservare le pareti da infiltrazioni d’acqua e umidità di risalita;

- nei sistemi a cappotto con zoccolatura rientrante rispetto al restante sistema isolante, i profili di raccordo per la zoccolatura possono rappresentare un ponte termico, pertanto, è consigliabile, per garantire un’opera esente da ponti termici, rinunciare al profilo di chiusura (profilo di partenza) e sostituirlo con un profilo con gocciolatoio;

- qualora venga richiesta una protezione termica continua che comprenda anche zone sottostanti il piano di calpestio bisognerà proteggere i pannelli usati per la zoccolatura e inseriti sotto il piano di calpestio, con appositi impermeabilizzanti. L’impermeabilizzante sotto il piano di calpestio va protetto, a sua volta, con uno strato di separazione dal terreno di riporto o dal ghiaione perimetrale.
 
Foto: raccordo a terra, Isolamento di facciata ©ROCKWOOL

Infine, un accorgimento generalmente valido è quello di allontanare il più velocemente possibile l’acqua piovana dalla facciata. Questo si può attuare attraverso i dettagli costruttivi. Per esempio, se la zoccolatura è a contatto diretto con il terreno è consigliabile realizzare una trincea drenante - a ridosso delle pareti dell'edificio - in grado di allontanare l'acqua velocemente.

Nel caso di zoccolatura a contatto con il marciapiede va realizzato il pavimento con una pendenza adeguata a smaltire l'acqua e non farla ristagnare nelle vicinanze del cappotto.
 

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