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PROGETTAZIONE

Superbonus in condominio, la condivisione accorcia i tempi

di Rossella Calabrese

Teicos Group, con il suo metodo di progettazione partecipata, ha coinvolto i condòmini e aperto velocemente i cantieri

Vedi Aggiornamento del 16/04/2021
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10/02/2021 - La detrazione del 110% delle spese per i lavori di efficientamento energetico di un condominio è una misura veramente unica nel suo genere che, dal momento in cui è stata introdotta, ha suscitato un forte interesse, grazie alla prospettiva di realizzare interventi importanti non spendendo quasi nulla.
 
Ma ben presto ci si è resi conto che la procedura può diventare un percorso a ostacoli complicato da una normativa molto complessa e non facilmente comprensibile e da un iter burocratico lungo e articolato.
 
Questo può valere soprattutto nel caso dei condomìni, nei quali le dinamiche interne, i problemi di comunicazione con gli amministratori e i frequenti attriti con gli stessi condòmini rendono difficile deliberare la sostituzione di una porta. Pensare di realizzare un intervento radicale di riqualificazione sembra utopia.
 

Superbonus in condominio, la condivisione accorcia i tempi

È stata più ottimista Teicos Group, un’impresa attiva nel settore della riqualificazione, che nel 2019 ha creato un metodo innovativo di progettazione condivisa, denominato CoREN®, il cui punto di partenza (ma anche il segreto del successo) è la condivisione.
 
“L’acronimo - spiega l’amministratore delegato Cecilia Hugony - racchiude tutti gli elementi essenziali del percorso: condominio, collaborazione, condivisione, conoscenza, costruzione partecipata, competenza, convenienza e, naturalmente, riqualificazione energetica”.
 
Un percorso in cui i condòmini vengono coinvolti in prima persona in sede di incontri propedeutici all’assemblea condominiale o durante le stesse assemblee, interagiscono con i tecnici e i progettisti Teicos, oltre che con l’amministratore, suggeriscono idee, si confrontano in modo proattivo. I percorsi decisionali risultano più veloci, i condòmini si rapportano direttamente con gli interlocutori Teicos che propongono e riadattano il progetto step by step, seguendo i loro desiderata.
 
Spesso la richiesta di organizzare questi incontri parte proprio dai condòmini stessi: il format CoREN, in definitiva, richiama la stessa radice etimologica di con-dominio: si condivide il progetto di riqualificazione, esattamente come si condivide il complesso abitativo in cui si abita.
 
Questa formula vincente non ha subìto battute d’arresto neanche in tempi di Covid: “Con le dovute misure precauzionali - aggiunge Maria Elena Hugony, responsabile comunicazione Teicos - le assemblee CoREN continuano a susseguirsi ininterrottamente, se necessario anche da remoto, con l’utilizzo di sistemi evoluti per la condivisione delle comunicazioni: ogni condòmino può  utilizzare post virtuali in sostituzione dei classici Post-it cartacei usati nelle assemblee in presenza, per inoltrare richieste o suggerimenti”.
 
Questo approccio innovativo - spiega l’impresa - ha accelerato i processi decisionali per effettuare interventi di riqualificazione in linea con il superbonus: le delibere sono state firmate in tempi brevi, tanto che a Milano e provincia i lavori procedono a pieno ritmo già in quattro cantieri.
 
Il superbonus è, inoltre, una leva trainante per affrontare, contestualmente, altri interventi che consentono di valorizzare l’edificio e di migliorare la qualità dell’abitare sfruttando anche tutti gli altri incentivi attualmente in vigore.
 

Nei cantieri del superbonus salti di 3 e 4 classi

Manca poco al completamento dell’intervento di riqualificazione del condominio di via Valvassori Peroni, in zona Lambrate a Milano, che sarà molto probabilmente il primo edificio ad essere ultimato in Lombardia con i benefici del superbonus.
 
Il progetto prevede l’isolamento delle superfici orizzontali e verticali, la riqualificazione dei balconi e la bonifica dell’amianto nelle cantine. La maggior parte dei condòmini ha optato anche per la sostituzione dei serramenti. In un edificio dove circa il 55% dell’energia termica prodotta veniva sprecato, si arriverà ad una riduzione del fabbisogno del 65%, con il salto di ben 4 classi: da una Classe Energetica D (fabbisogno annuo di energia 142,30 kWh/m2) a una Classe A2 (fabbisogno annuo di energia 49,86 kWh/m2).
 
Un secondo cantiere è stato avviato a Vaprio d’Adda: il progetto di intervento su tutto il sistema edificio/impianti, prevede l’isolamento termico dell'involucro edilizio con l’utilizzo di tecnologie e materiali differenti e una nuova caldaia a condensazione. Il sottotetto non riscaldato viene isolato e pavimentato così da recuperarlo come spazio utilizzabile per ospitare le assemblee di condominio. Anche la copertura viene isolata e completamente sostituita con un tetto ventilato. Vengono sostituiti anche i serramenti condominiali presenti sul vano scala, con una detrazione pari al 50%. Grazie alla riqualificazione energetica, il condominio farà un salto di 3 classi, passando dalla E alla B, il tutto con una spesa minima a carico dei condòmini che usufruiscono per questi interventi del superbonus e dello sconto in fattura.

Sempre a Milano, altri due cantieri avviati con il Superbonus, in via Forlanini e in Piazza Bottini, sono il risultato del percorso Teicos di progettazione condivisa CoREN. Ma una decina di altri interventi sono già stati contrattualizzati e in attesa di partire. 
 

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