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Decreto Sostegni, in arrivo aiuti ai liberi professionisti

di Rossella Calabrese

Via libera ai bonus una tantum per le Partite Iva che nel 2020 hanno perso il 30% dei ricavi rispetto al 2019. Assegno medio di 3.700 euro

Vedi Aggiornamento del 30/03/2021
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Foto: governo.it
19/03/2021 - I professionisti ordinistici iscritti alle Casse di previdenza private saranno inseriti a pieno titolo, accanto ad autonomi e Partite Iva, tra i destinatari degli aiuti per mitigare le difficoltà economiche causate dalla pandemia.
 
Lo prevede il Decreto Sostegni (Decreto-Legge 'Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19'), approvato dal Consiglio dei Ministri, che amplia la platea dei beneficiari: circa 2,8 milioni di soggetti tra i quali, secondo le stime del Governo, 800mila liberi professionisti tra ingegneri, architetti geometri, avvocati, commercialisti, ecc.
 

Scarica la bozza del Decreto Sostegni 


Per ottenere il bonus una tantum occorrerà dimostrare di aver perso nel 2020 almeno il 30% dei ricavi rispetto al 2019. Non ci sarà una lista di codici Ateco per determinare chi avrà diritto al bonus, esso spetterà per tutte le attività economiche.
 
Secondo il Decreto Sostegni, il sistema degli aiuti sarà diviso in cinque scaglioni, sulla base dei ricavi 2019:
- fino a 100mila euro;
- fra 100mila e 400mila;
- fra 400mila e 1 milione;
- fra 1 e 5 milioni;
- fra 5 e 10 milioni.
 


Decreto Sostegni, in arrivo aiuti ai liberi professionisti

Per ogni scaglione è previsto un importo proporzionale alle perdite del 2020, con una percentuale che scende all’aumentare del fatturato. Il calcolo partirà dalla perdita mensile media; a questo valore ciascuno scaglione dovrà applicare una percentuale: 60% il primo, 50% il secondo, e così via 40%, 30% e 20%.
 
Secondo le stime, i destinatari della misura riceveranno da un minimo di 1000 euro per le persone fisiche (2000 per le persone giuridiche) a un massimo di 150mila euro, in media circa 3.700 euro per attività, sotto forma di bonifico o credito d’imposta, a scelta dell’interessato.

Per erogare gli aiuti nel più breve tempo possibile, il Governo utilizzerà la piattaforma telematica sviluppata dalla Sogei e gestita dall’Agenzia delle Entrate che, a partire dal 30 marzo, recepirà le domande e le autocertificazioni del possesso dei requisiti. L’obiettivo è quello di partire con i pagamenti l'8 aprile e completarli entro il 30 aprile.
 
Per i professionisti, il Decreto Sostegni sostituirà il ‘Reddito di ultima istanza’ introdotto dal Decreto Cura Italia che si tradusse nel bonus 600/1000 euro erogato nella primavera del 2020.

Inoltre, il Decreto Sostegni destina 1,5 miliardi di euro al rifinanziamento del Fondo per la r​iduzione dei contributi previdenziali dovuti da autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS e dai professionisti iscritti alle Casse private, istituito dalla Legge di Bilancio 2021.
 

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Altri commenti
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luigi

come richiede un contributo coronavirus un perito edile pensionato ma che continua la pprofessione e l iscrizione all EPPI?