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Superbonus, da Fondazione Inarcassa chiarimenti su finestre, impianti e parti non riscaldate
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, da Fondazione Inarcassa chiarimenti su finestre, impianti e parti non riscaldate
FOCUS

Graniglia, Cementine e Maioliche, tutto quello che c’è da sapere

di Rosa di Gregorio

Pavimenti iconici, hand made, con una storia dalle radici antiche. Oltre all’estetica sono espressione di artigianalità, tecnica e qualità dei materiali, skills che li rendono attuali più che mai

Vedi Aggiornamento del 10/06/2021
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Foto: 152 - ED. 1914©A.Tessieri & C.
16/04/2021 - Nella creazione di un ambiente i pavimenti sono visti come punti di forza del progetto.
 
Le nuove tecnologie hanno reso la scelta dei rivestimenti per pavimento sempre più ampia: oggi, sono disponibili pavimenti in differenti materiali, legno, ceramica, pietra, marmo, e di dimensioni varie, dai piccoli formati ai formati extra-large, e con un'infinità di colori e decori da abbinare in tutti i modi.
 
Nell'ultimo periodo si sta facendo sempre più strada l'attenzione verso tendenze e stili del passato, con una loro reinterpretazione in chiave moderna.
 
Come le mattonelle in graniglia, le cementine e le maioliche, dei classici del passato, ma oggi trend dell'home decor.
 
Questi rivestimenti sono simbolo della tradizione artigianale italiana e la loro bellezza gode di grande notorietà; attraverso questo focus, 
approfondiremo alcuni aspetti tecnici legati a questi materiali iconici che hanno permesso di agganciare ad un grande passato uno sguardo sul futuro.
 
Per farlo abbiamo intervistato in esclusiva due aziende storiche sinonimo di prestigio e raffinatezza: la Premiata Fabbrica Tessieri di Lucca, che attraverso la voce dell'arch. Demetrio Cutrupi ci parlerà delle mattonelle in graniglia e cementine, e La Ceramica Francesco De Maio, che ci parlerà delle maioliche con Patrizia Famiglietti.
 
Abbiamo chiesto ad entrambi di fare una panoramica dei materiali impiegati, del processo di formatura della piastrella e delle tipologie di formati e finiture ottenibili.

  
Foto: formati e decori ©Francesco De Maio Ceramiche


Graniglia e cementine, come si realizzano

"Le graniglie e le cementine della Fabbrica Tessieri sono del tipo a doppio strato: quello superficiale è composto da un impasto di cemento, polvere di marmo (se graniglia, vengono aggiunti frammenti di roccia) e coloranti; il secondo strato è composto da sabbia lavata di fiume e cemento. I due strati sono di pari spessore, circa 1 cm. Inoltre, tra mattonelle in graniglia e cementine non esiste nessuna differenza sostanziale nella resistenza, ma solo nel decoro.
  
Le fasi produttive di una mattonella decorata sono così articolate: la corona, che determina forma e dimensioni della mattonella, è posizionata sulla base, al suo interno si colloca il “divisionale” metallico che determina il decoro; negli spazi delimitati dal divisionale sono versati i diversi impasti di cemento colorato; si estrae il divisionale e si versa sopra cemento e sabbia, ovvero il secondo strato. Dopodiché la mattonella viene pressata, estratta dalla forma e posta a stagionare.
 
I formati sono quadrato (10; 20 o 25cm), rettangolare (10 x 20cm), esagonale (20; 21,5 e 25cm), ottagonale (20 o 24 cm) e romboidale. La finitura è matt."
 
 
Foto: pre-posa patchwork in graniglia© A.Tessieri & C.
 

Maioliche, come si realizzano

"La Ceramica Francesco De Maio produce maioliche dal 1963 secondo le antiche tecniche di lavorazione vietrese tramandate da generazioni da oltre 500 anni. Punto di partenza della sua produzione è lo smalto Bianco Vietri, base di tutti i colori e i decori, composto da una miscela di minerali e sabbia bianca per resistere nel tempo.
 
Video: produzione maioliche ©Ceramica Francesco De Maio
 
Le maioliche, con lo smalto ancora crudo, vengono decorate interamente a mano pezzo per pezzo dai maestri decoratori, per poi essere cotte a circa 1000° C in un forno a rulli ad altissima tecnologia. I supporti ceramici utilizzati come base per la smaltatura sono il cotto fatto a mano, la bicottura e il Grès Maiolicato®, tutti realizzati con materie prime italiane.
 
I formati disponibili sono diversi, dal più piccolo 2,5x2,5cm sp. 10mm al grande 53x53cm sp. 12mm o al 20x60cm fino alle forme customizzate con dime per il cotto fatto a mano con spessori fino a 2,4cm."
 
 
Foto: 1.Schema di Posa Maiolica Gio Ponti Decoro Via Dezza© Special Edition Francesco De Maio
 
Caratteristiche come la durezza superficiale, la resistenza all’abrasione, l’adattabilità ai diversi usi ambientali e tipologie di arredo sono requisiti richiesti dal mercato dell’interior design.
 
In questo nuovo contesto, sempre più tecnologico e industriale, qual è stato l’approccio e la scelta aziendale?
 

Mattonelle, conservare la tradizione

"La Fabbrica Tessieri ha mantenuto la tradizione delle mattonelle decorate fatte a mano, ci ha spiegato l’arch. Cutrupi, il processo produttivo rimane esclusivamente manuale ed i materiali sono gli stessi di un secolo fa. I colori vengono composti secondo antiche formulazioni aggiungendo ossidi al cemento e possono adattarsi al gusto del cliente.
 
 
Foto: Mattonella in graniglia decorata,703 - ED. 2020© A.Tessieri & C.
 

Maioliche resilienti

Patrizia Famiglietti ci ha raccontato che dopo gli enormi passi fatti dalla grande industria ceramica in termini di caratteristiche tecniche del prodotto finito, anche la Francesco De Maio, un’azienda di artigiani per scelta, ha dovuto adattare i propri manufatti per rispondere alle attuali esigenze tecniche di mercato.
 
"Nel rispetto della loro tradizione ceramica, aggiunge, hanno rielaborato le miscele di smalti e di argille con nuove materie prime, di esclusiva provenienza italiana e di alta qualità.
Questo ha permesso loro di associare ad una maiolica artigianale caratteristiche tecniche quali la resistenza agli attacchi chimici, la resistenza alle macchie, la resistenza all’usura (ambienti dal traffico intenso come ristoranti, uffici, negozi)."
 
Il processo di adattabilità, porta la Francesco De Maio a creare nel 2019 il Grès Maiolicato®. Si tratta di una maiolica artigianale con caratteristiche tecniche conformi alla UNI EN ISO 14411 – Bib, quindi in possesso di elevata resistenza, impermeabilità, ingelività e durevolezza, doti tipiche del grès. Particolarmente adatto per pavimenti e rivestimenti da esterno. Questa nuova maiolica decorata a mano arricchita di speciali smalti antiscivolo conquista anche la caratteristica tecnica della resistenza allo scivolamento con valore R10, per questo adatta anche a luoghi pubblici e piscine.  
 
 
Foto: Grès Maiolicato® e Grès Antislip R10 © Ceramica Francesco De Maio


I prodotti artigianali spesso possono essere considerati delicati e non idonei a determinati ambienti ed usi (interno/esterno – residenziale/altre destinazioni, a pavimento/a parete, ambienti areati/presenza di umidità).
Questo porta i progettisti, come l’utente finale a limitarsi nella scelta. Abbiamo chiesto a Tessieri e Francesco De Maio chiarimenti circa l’impiego più opportuno dei loro prodotti e indicazioni per una posa a regola d’arte.
 

Impiego e posa: cementine e graniglia

"Cementine e graniglie nascono per la realizzazione di pavimenti per interno, ha affermato l’arch.Cutrupi, pertanto i lati non in vista come la “costa” non sono finiti. Ma, molti architetti usano le mattonelle anche per la realizzazione di pareti decorate di forte effetto estetico chiudendo in alto la costa con un normale profilo metallico. Dopo la posa e nell’uso in ambienti particolarmente umidi, la mattonella va trattata con prodotti idrorepellenti di facile reperibilità sul mercato.
 
Inoltre, alcune tipologie di mattonelle, che nei cataloghi storici Tessieri compaiono con la dicitura “Pietrini”, da più di un secolo vengono utilizzate nella pavimentazione di marciapiedi pedonali.
 
Per quanto riguarda la posa, ci ha spiegato l’architetto, le mattonelle possono essere posate su qualunque supporto purchè sia piano ed asciutto. É  buona pratica, eseguire sul massetto un trattamento idrorepellente prima della posa. Si raccomanda una pre-posa per raggruppare le mattonelle con caratteristiche estetiche simili."
 
 
Foto: Patch per l'ambiente bagno© A.Tessieri & C.
 
"Sia le graniglie che le cementine vengono posate con normale colla bianca: oltre a stenderne uno strato sul massetto è preferibile aggiungerne anche sul dorso della mattonella. Fra le mattonelle va lasciata una fuga di circa 1 mm che andrà riempita con boiacca di cemento."
 
Per salvaguardare la cromia dei propri pavimenti, la Fabbrica Tessieri ha in catalogo il proprio cemento colorato per le fughe, lo stesso usato nella fabbricazione delle mattonelle.
 

Impiego e posa, maioliche

"Pavimentiamo e rivestiamo interni e esterni, domestici e non domestici, residenziali e commerciali. Hotel, caffè, ristoranti, store, ville private, piscine, terrazzi, ecc.", ci ha detto Patrizia Famiglietti.
 
"Per gli ambienti umidi è indispensabile scegliere materiali per il fondo sottostante le piastrelle, di qualità ed adatti al risanamento per isolare l’umidità dal pavimento o dalla parete. Con l’aiuto di un professionista esperto, bisogna capire le cause dell’umidità e ricostruire il cosiddetto “equilibrio igrometrico” dell’ambiente, con materiali idrorepellenti o traspiranti a seconda del tipo di umidità, per ristabilire la giusta percentuale di acqua o di vapore acqueo tale da impedirne la risalita.
 
Diverso è il caso dell’umidità presente in un ambiente come il bagno e/o cucina: a motivo dei vapori presenti sarebbe opportuno prevedere la posa a pavimento e/o a rivestimento delle piastrelle senza le fughe, su uno strato di fondo impermeabilizzato, utilizzando una colla flessibile in materia sintetica."
 
"La posa delle piastrelle è un lavoro delicato e di precisione che richiede una preparazione specifica del sottofondo e che, se non fatta a regola d’arte, comprometterà il risultato finale di un pavimento e/o di un rivestimento", ha affermato la Famiglietti.
 
 
Foto: 3. Fase di Posa delle Maioliche Gio Ponti Decoro Via Dezza© Special Edition Francesco De Maio
 
Video: fase di stesura Colla con spatola dentata durante la Posa delle Maioliche Gio Ponti Decoro Via Dezza© Special Edition Francesco De Maio
 
"Prima di tutto è opportuno che il sottofondo sia ben liscio, asciutto, pulito, privo di polvere e di crepe (è opportuno, quindi, usare un buon autolivellante). I materiali da utilizzare, colle e stucchi, devono essere di qualità ed adeguati (ad es. se si utilizza una colla flessibile anche la malta per le fughe dovrà essere flessibile). È importante stendere uniformemente la colla con una spatola dentata, appropriata alla dimensione delle piastrelle da posare, così da evitare il formarsi di grumi e controllare bene, con una livella, la posizione perfettamente orizzontale della piastrella posata.
 
La posa delle nostre maioliche può avvenire anche senza distanziali data la struttura trapezoidale dei nostri supporti, ad eccezione del Grès Maiolicato® per il quale consigliamo i distanziali di minimo 2mm.
 
Passaggio assolutamente da non trascurare è la stuccatura che va eseguita in rispetto di tutte le fasi di asciugatura della malta per fughe (meglio se elastica) che deve essere stesa fino a ricoprire tutto il bordo piastrella (punto debole della ceramica). Per i nostri prodotti consigliamo anche di effettuare una verifica di montaggio di un riquadro a secco prima di procedere con la posa."
 
 
Foto: Mattonella in cementina decorata, 329 - ED. 1927© A.Tessieri & C.

Infine, non poteva mancare una parte relativa alla pulizia e manutenzione del prodotto; come per qualsiasi pavimento, anche uno in mattonelle di graniglia o in cementine, così come uno in maiolica, necessita di una pulizia post – posa e di un’ordinaria manutenzione.
 

Cura della graniglia e delle cementine 

L’architetto ha esordito con una premessa d’obbligo: "i nostri pavimenti, una volta posati vanno trattati da ditte specializzate. Dopo la posa, ha aggiunto, il pavimento va “fugato” con una boiacca di cemento e quindi lavato con prodotti detergenti a base acquosa, concentrata di tensioattivi anionici e non ionici, agenti complessanti, solventi idrosolubili e alcali organici e inorganici.
 
Quindi il pavimento va cerato, preferibilmente, con prodotti a base di cere dure microdisperse in acqua.
 
La manutenzione ordinaria può essere effettuata da tutti usando normali prodotti per l’igiene della casa a Ph neutro."
 

Cura della maiolica

"Prima di procedere al lavaggio del pavimento o di un rivestimento dopo la posa, bisogna verificare che lo stucco utilizzato per le fughe sia ben asciutto e sia stata rimossa con una spatola la malta in eccesso rimasta in superficie", ha detto Patrizia Famiglietti.

 
Foto: 4. Fase di verifica con Asse di legno della Posizione perfettamente Orizzontale durante la Posa delle Maioliche Gio Ponti Decoro Via Dezza© Special Edition Francesco De Maio
 
"Dopo di che vanno pulite le fughe con una spugna umida e asciugato tutto il pavimento e/o rivestimento con un panno asciutto. Solo dopo che tutta la superficie si sia perfettamente asciugata è possibile effettuare il lavaggio completo utilizzando detergenti assolutamente neutri così da non creare aloni dovuti a residui di cemento, colle e stucchi.
 
Per la pulizia ordinaria, invece, non ci sono accorgimenti particolari se non quello di utilizzare detergenti che non corrodono lo stucco tra le fughe."

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