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Superbonus, da Fondazione Inarcassa chiarimenti su finestre, impianti e parti non riscaldate
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, da Fondazione Inarcassa chiarimenti su finestre, impianti e parti non riscaldate
NORMATIVA

Superbonus, tutti i condòmini devono partecipare alle spese per il cappotto termico

di Paola Mammarella

La Cassazione spiega perché i proprietari dei piani interrati non possono sottrarsi

Vedi Aggiornamento del 20/05/2021
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Foto: fikmik©123RF.com
26/04/2021 – Se il condominio delibera la realizzazione di un intervento di isolamento e coibentazione con cappotto termico per usufruire del Superbonus, tutti i condòmini devono partecipare alle spese in base alle loro quote di proprietà.
 
La Cassazione, con la sentenza 10371/2021, ha affermato che nessuno può sottrarsi perché non interessato dall’intervento.
 

Superbonus e cappotto termico, il caso

I giudici hanno analizzato il caso sottoposto da un condominio che aveva deliberato l’installazione del cappotto termico.
 
I proprietari degli immobili situati ai piani interrati si erano però opposti e non intendevano partecipare alla ripartizione delle spese. A loro avviso, l’intervento avrebbe riguardato solo i piani fuori terra e non avrebbe apportato loro alcun beneficio.
 

Superbonus e cappotto termico, partecipano tutti i condòmini

La Cassazione ha spiegato che i condòmini possono opporsi solo alla partecipazione alle spese per “innovazioni voluttuarie”, cioè prive di utilità oggettiva e “suscettibili di utilizzazione separata”, e alle spese “gravose”, cioè troppo onerose rispetto alle condizioni dell’edificio.
 
Al contrario, si legge nella sentenza, il cappotto termico è un’opera che migliora la prestazione energetica dell’intero edificio, di cui beneficiano tutti i condòmini, anche i proprietari degli immobili nei piani interrati.
 
Se, come nel caso esaminato, l’installazione del cappotto è stata deliberata dall’assemblea, in base all’articolo 1123 del Codice Civile, tutti i condòmini devono partecipare alle spese in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno.
 
Come già affermato dalla Corte d’Appello, anche la Cassazione ha infine escluso l’autonomia strutturale dei piani interrati e concluso che i proprietari degli immobili situati in tali piani avrebbero beneficiato dell’efficientamento energetico e avrebbero quindi dovuto partecipare alle spese.

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