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FINANZIAMENTI Fondo Kyoto da 200 milioni di euro, pubblicato il bando
LAVORI PUBBLICI

Patrimonio culturale, al via i mutui a tasso zero per gli enti locali

di Rossella Calabrese

Da Anci e Credito Sportivo 35 milioni di euro per Comuni, Province e Regioni che investono nei beni culturali e paesaggistici. Richieste entro il 5 dicembre

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Foto: Pierluigi Palazzi © 123rf.com
17/05/2021 - Parte ‘Cultura Missione Comune 2021’, l’iniziativa dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) volta ad erogare a Comuni, Città Metropolitane, Province e Regioni mutui a tesso zero per interventi sul patrimonio culturale.
 
Il primo bando, predisposto in collaborazione con l’Associazione dei Comuni Italiani (Anci), mette sul piatto 7 milioni di euro di contributi in conto interessi destinati al totale abbattimento degli interessi di mutui a tasso fisso della durata di 15, 20 e 25 anni, da stipulare entro il 31 dicembre 2021 con l’Istituto per il Credito Sportivo o altra banca convenzionata.
 
Le risorse possono essere utilizzate da Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane, Province e Regioni per spese di investimento relative a interventi sul patrimonio culturale (beni culturali e beni paesaggistici) compresi, secondo le indicazioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio (DLgs 42/2004), i beni del demanio culturale, gli istituti e i luoghi della cultura e le espressioni di identità culturale collettiva.
 
A titolo esemplificativo - si legge nel comunicato del’ICS - sono ammissibili gli interventi di:
- prevenzione, manutenzione e restauro, protezione, conservazione, salvaguardia e valorizzazione per assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio culturale stesso;
- recupero e restauro di beni culturali, di recupero, restauro, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, efficientamento energetico, abbattimento barriere architettoniche e messa a norma di immobili appartenenti al patrimonio culturale;
- digitalizzazione di beni culturali
- acquisizione di patrimonio culturale.

Per finanziare gli interventi, l’Istituto per il Credito Sportivo ha stanziato 35 milioni di euro di mutui.
 
 

Patrimonio culturale, le scadenze del bando

Gli enti locali possono presentare le istanze tramite il portale dedicato presente sul sito www.creditosportivo.it a partire dalle ore 10,00 del 10 maggio 2021 e non oltre le ore 24,00 del 5 dicembre 2021.
 
Ma ci sono regole diverse, in relazione alle date di presentazione dell’istanza:
- le istanze complete inoltrate entro il 30 ottobre 2021 potranno ottenere l’abbattimento totale degli interessi di mutui a tasso fisso della durata massima di 25 anni;
- le istanze inoltrate successivamente al 30 ottobre 2021 o completate oltre tale data potranno ottenere il totale abbattimento degli interessi di mutui della durata massima di 20 anni se relative esclusivamente o prevalentemente ad interventi prioritari.
- le istanze non prioritarie inoltrate successivamente al 30 ottobre 2021 o completate oltre tale data potranno ottenere l’abbattimento del 90% degli interessi di mutui della durata massima di 20 anni.
 
Sono considerati interventi prioritari l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’efficientamento energetico, l’adeguamento alla normativa antisismica, il recupero di beni demaniali o confiscati alla criminalità, il recupero del patrimonio culturale non fruibile prima dell’intervento ammesso a contributo, la digitalizzazione, gli interventi in Partenariato Pubblico Privato.
 
Ciascuna istanza dovrà essere relativa ad un solo progetto o lotto funzionale e sarà esaminata con procedura a sportello ed ammessa a contributo fino ad esaurimento delle risorse stanziate.
 
L’importo massimo di mutuo agevolabile per ciascuna istanza e complessivo è:
- 2 milioni di euro per i piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti);
- 4 milioni di euro per i Comuni medi (da 5.001 a 100.000,00 abitanti non capoluogo) le Unioni dei Comuni e i Comuni in forma associata;
- 6 milioni di euro per i Comuni capoluogo, i Comuni oltre i 100.000,00 abitanti non capoluogo, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni.
 
 

Il Fondo Cultura per la tutela del patrimonio

L’iniziativa ‘Cultura Missione Comune 2021’ è finanziata dal Fondo per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale, istituito dall’art. 184 comma 4 del Decreto Rilancio (DL 34/2020), promosso dal Ministero della Cultura.
 
“Una prima, concreta applicazione del Fondo Cultura - dichiara il Ministro della Cultura, Dario Franceschini - fortemente voluto nel Decreto Rilancio, per favorire la collaborazione pubblico privata e tra i diversi livelli istituzionali nella tutela del patrimonio culturale. Grazie a questo bando, Comuni, Regioni e gli altri Enti Locali potranno disporre di un ulteriore strumento per fare della cultura una leva potente per lo sviluppo del proprio territorio”.

“Nasce una nuova generazione di opportunità - dichiara il Presidente dell’ICS, Andrea Abodi - dedicate alla Cultura del nostro Paese. Interventi, progetti e iniziative per la valorizzazione del patrimonio culturale possono finalmente usufruire di un adeguato supporto. Una svolta storica per la Banca che amplia in maniera significativa il ventaglio delle soluzioni offerte, aprendo in modo sistematico al sistema culturale italiano. Al tempo stesso, una sfida affascinante e gratificante per la comunità lavorativa dell’Istituto”.

“L’avvio di questa iniziativa rappresenta un traguardo importantissimo per i Comuni - dichiara il vicepresidente vicario dell’Anci, Roberto Pella - e si colloca in un momento storico di particolare urgenza rispetto agli interventi sul patrimonio e sui servizi culturali del nostro Paese. Con il rafforzamento della collaborazione tra ANCI e ICS possiamo guardare al futuro con più speranza e intraprendenza, pianificando interventi diffusi e significativi in grado di valorizzare i territori e di mettere a sistema l’insieme delle culture e delle tradizioni italiane”.
 
A questa iniziativa rivolta agli enti locali seguirà a breve una misura analoga dedicata ai soggetti privati.
 

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