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RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, da Fondazione Inarcassa chiarimenti su finestre, impianti e parti non riscaldate
RISPARMIO ENERGETICO

Superbonus, come passare dalla classe energetica E alla A1

di Rossella Calabrese

Da Rete Irene il racconto del progetto per un condominio di 9 piani composto da 49 unità abitative

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14/05/2021 - Passare dalla classe energetica E alla A1 riducendo di oltre il 60% i fabbisogni energetici e completando i lavori in 6 mesi.
 
È l’obiettivo che Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica Negli Edifici) - in collaborazione con alcune delle aziende socie e partner della rete, l’amministratore condominiale e il progettista - si è posta per un condominio di 9 piani fuori terra, composto da 49 unità abitative, realizzato negli anni ’60 a Cologno Monzese (MI), sul quale è stato avviato a marzo scorso un grande cantiere di riqualificazione energetica con superbonus 110%.
 
Ma come nasce il cantiere di Cologno Monzese? La necessità di intervenire è sorta ben prima del superbonus: nel 2018, a seguito di riscontro di alcune corpose patologie generali su tutti i prospetti, consistenti in importanti distacchi, vistosi ammaloramenti degli intradossi, dei frontalini dei balconi e del cornicione aggettante di copertura, l’edificio è stato oggetto di un’ordinanza Comunale di perentoria messa in sicurezza.
 
Dopo continui rimandi, dovuti all’esborso richiesto ai condòmini (che, anche tra le famiglie concordi, costituiva uno scoglio importante da superare), al continuo confronto tra chi voleva procedere con l’intervento e chi invece avrebbe preferito non farlo, e alle classiche lungaggini di forma (rimandi di assemblee, ripensamenti etc), l’approvazione del progetto vero e proprio è avvenuta nel 2019.
 
“Chi lavora nel mondo della riqualificazione energetica - spiega Rete IRENE - sa, o deve sapere, quanto sia fondamentale costruire sin dall’inizio un rapporto di fiducia e continuo confronto con i condòmini, attraverso la figura dell’amministratore e con una presenza diretta in sede assembleare”.
 
Rete IRENE è costantemente orientata ad un lavoro basato sulla sinergia tra tutte le figure interessate: l’intervento non si esaurisce a livello prettamente cantieristico e organizzativo, ma inizia dalle fasi preliminari grazie all’approccio multidisciplinare che il team della Rete mette a disposizione da prima che nasca il cantiere fino al ‘post lavori’.
 


Come tanti altri cantieri, quello di Cologno Monzese è stato poi colpito dal lockdown del 2020: un ulteriore prolungamento dei tempi, che è stato però sapientemente sfruttato a favore dei condòmini grazie a una ridefinizione del progetto iniziale con uno studio di fattibilità che ha potuto prendere in considerazione anche il superbonus.
 
Se inizialmente l’intervento doveva riguardare solo l’involucro, con isolamento e raggiungimento delle trasmittanze minime richieste, grazie a questo importante incentivo fiscale, si è riusciti a dare una spinta in più al progetto, azzerando quasi del tutto l’esborso e attuando un intervento che includesse la riqualificazione dell’impianto termico.
 
Il progetto è quindi diventato un intervento integrato edificio-impianto, con lavori anche sulla componente impiantistica, oltre che sull’involucro. In particolare, saranno realizzati interventi edili quali la coibentazione con Sistema di Isolamento a Cappotto, la coibentazione dell’intradosso dei balconi per attenuare il ponte termico, la coibentazione estradosso del solaio sotto-tetto, la coibentazione intradosso del solaio cantine, oltre che del rifacimento di pavimentazioni, soglie, zoccolini e massetti in cemento, per quanto concerne i balconi esistenti, e di davanzali, di cornici e soglie poste a corredo delle finestre e porte finestre esistenti.
 
A completamento, si aggiungono interventi impiantistici quali la sostituzione del generatore tradizionale con uno di nuova generazione a condensazione ad alto rendimento, che permetterà una riduzione dei consumi e la centralizzazione dell’acqua calda sanitaria con la rimozione delle utenze e delle responsabilità private, la realizzazione di una nuova rete di distribuzione e l’installazione di un sistema di trattamento delle acque, oltre che interventi volti a migliorare l’estetica del condominio e a correggere i ponti termici.
 

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