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Superbonus, da Fondazione Inarcassa chiarimenti su finestre, impianti e parti non riscaldate
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, da Fondazione Inarcassa chiarimenti su finestre, impianti e parti non riscaldate
RISPARMIO ENERGETICO

Superbonus, RPT: estenderlo all’efficientamento energetico sugli aumenti di volume

di Paola Mammarella

I tecnici in audizione: le proroghe approvate non sono sufficienti perché molti lavori non possono essere realizzati in inverno

Vedi Aggiornamento del 09/06/2021
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Foto: www.camera.it
28/05/2021 – Il Superbonus, così com’è, non incoraggia abbastanza l’avvio dei lavori. Lo ha affermato la Rete delle Professioni Tecniche (RPT), intervenuta martedì in audizione davanti alle Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera.
 
RPT ha proposto una serie di modifiche, da una più coraggiosa proroga dei termini alla previsione di incentivi maggiori per le demolizioni e ricostruzioni.
 

Superbonus, fondamentale la proroga

“Il tema della proroga è fondamentale – ha affermato Armando Zambrano, Coordinatore RPT e Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri -. Un provvedimento come il Superbonus 110% deve traguardare almeno i due anni da qualunque modifica normativa, altrimenti finisce per bloccarsi, perché nessuno avvia un processo così complesso se non ha la certezza di poterlo completare nei tempi previsti dalla legge. La proroga fino al 2023 è stata promessa, ma è evidente che quando si va a cedere il credito d'imposta la banca vorrà vedere il provvedimento sulla Gazzetta ufficiale. La proroga al 30 giugno 2022, attualmente in atto, non risolve i problemi. Basti pensare al fatto che molti interventi di efficientamento energetico non possono essere eseguiti durante la stagione invernale, dunque la proroga attuale aggiunge poco o nulla alle tempistiche effettivamente utili”.
 

Superbonus anche sugli aumenti di volume

Zambrano si è soffermato sul tema degli aumenti di volume, una situazione abbastanza frequente per chi intraprende un intervento di demolizione e ricostruzione.
 
 Ad oggi, sulla base di un parere espresso dall’Agenzia delle Entrate, chi realizza un intervento di demolizione e ricostruzione con ampliamento può ottenere il Superbonus per i lavori antisismici anche sulla parte eccedente il volume originario. Al contrario, il Superbonus per gli interventi di efficientamento energetico è riconosciuto solo sul volume originario e non sulla parte eccedente. “Credo sia veramente un paradosso” ha affermato.
 

Superbonus e sistemi di monitoraggio strutturale

Zambrano si è poi concentrato sui sistemi di monitoraggio strutturale, oggi incentivati solo se eseguiti congiuntamente ai lavori antisismici.
 
Secondo RPT, per offrire garanzie rispetto a crolli o cedimenti, i sistemi di monitoraggio strutturale dovrebbero essere incentivati anche se abbinati agli interventi di efficientamento energetico.
 

Superbonus, includere la categoria catastale A1

Maurizio Savoncelli, Consigliere RPT e Presidente del Consiglio nazionale dei geometri e geometri laureati, ha posto l’attenzione sugli immobili classificati nella categoria catastale A1 (abitazioni di tipo signorile).
 
Oggi queste abitazioni sono escluse dal Superbonus, ma secondo Savoncelli in molti casi non hanno più le caratteristiche degli immobili signorili “e questo impedisce l’avvio degli interventi nei condomìni.
 

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