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TECNOLOGIE

Comunità energetiche, da ENEA soluzioni e modelli innovativi

Una proposta di governance basata su interventi tecnologici, economici e sociali

Vedi Aggiornamento del 26/05/2021
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CER di di Magliano Alpi (CN) - Foto tratta da: cermaglianoalpi.it
07/05/2021 - Promuovere modelli innovativi e replicabili di gestione delle comunità energetiche attraverso strumenti hi-tech, nuove collaborazioni con enti locali e istituzioni sul territorio nazionale e la creazione di un tavolo di confronto sul tema.
 
È l’obiettivo della proposta elaborata dall’ENEA per la governance delle comunità energetiche basata su un insieme coordinato di interventi tecnologici, economici e sociali per migliorare la sostenibilità ambientale, la qualità della vita dei cittadini e la coesione sociale.
 
“Nell’ambito della Divisione Smart Energy del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili dell’ENEA - evidenzia Stefano Pizzuti, responsabile del Laboratorio Smart Cities and Communities dell’ENEA -, abbiamo maturato competenze che ci consentono di rendere disponibili alle comunità interessate un insieme di piattaforme urbane di condivisione di dati e di servizi per il monitoraggio di infrastrutture pubbliche ad alto consumo di energia”.
 
“Inoltre - aggiunge - siamo in prima linea nel campo dell’Internet of Things, dei Big Data e della Blockchain per migliorare l’efficienza energetica, la competitività, l’accettabilità sociale, la penetrabilità nel mercato e soddisfare al meglio i bisogni di comunità, cittadini, amministrazioni pubbliche e imprese”.
 
Per supportare e favorire lo sviluppo di nuove Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), ENEA ha sviluppato RECON*, uno strumento innovativo, di facile utilizzo e disponibile online (https://recon.smartenergycommunity.enea.it/), che consente di effettuare analisi preliminari di tipo energetico, economico e finanziario in ambito residenziale. Sulla base di semplici informazioni come consumi elettrici, caratteristiche degli impianti e alcuni parametri legati all’investimento, RECON è in grado di stimare resa energetica, impatto ambientale, autoconsumo e condivisione dell’energia nelle CER e di calcolare i flussi di cassa e i principali indicatori economici e finanziari (valore attuale netto, tasso interno di rendimento, tempo di ritorno dell’investimento, ecc.), considerando diverse forme di finanziamento dell’investimento e gli incentivi previsti dall’attuale quadro regolatorio.
 
Altri punti di forza di questo tool sono la versatilità e la capacità di analizzare cluster di abitazioni con diversi livelli di conoscenza delle informazioni; inoltre, nel caso in cui i consumi non siano disponibili, il simulatore li stima sulla base di algoritmi implementati ad hoc. Realizzato nell’ambito della Ricerca di Sistema Elettrico**, RECON può già annoverare tra gli utilizzatori ACER Reggio Emilia e il Comune di Magliano Alpi (CN) - una delle prime CER in Italia - ai quali ENEA fornisce adeguata formazione e assistenza sulla valutazione dei risultati e sul quadro regolatorio in vigore.
 
“Il nostro intento è favorire un vero e proprio cambio di paradigma verso un sistema sociale ed energetico bottom-up in cui l’iniziativa parte da cittadini, istituzioni e aziende che si riuniscono in gruppi di comunità e autoconsumo, dove le parole d’ordine sono decentramento, collaborazione, partecipazione, con vantaggi in termini di maggiore sfruttamento dell’energia, flessibilità della rete, risparmi in bolletta e benefici ambientali per le minori emissioni di gas serra”, sottolinea Piero De Sabbata, responsabile del Laboratorio Cross Technologies per distretti urbani e industriali.
 
“Una possibilità che apre la strada a nuove opportunità di sviluppo per la transizione energetica del nostro Paese, come previsto anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che ha stanziato 2,2 miliardi di euro per la promozione di comunità energetiche e auto-consumo” - aggiunge.
 

 
Oltre a RECON, l’offerta tecnologica della piattaforma ENEA, denominata Local Energy Community, si compone di altre tecnologie, tra cui: un “cruscotto” per la gestione di una comunità energetica rinnovabile; il Portale Dhomus per la raccolta, aggregazione e analisi dei dati provenienti dagli utenti residenziali, con la possibilità di fornire feedback educativi all’utente. Inoltre, è in corso di realizzazione una piattaforma dedicata a servizi di Local Token Economy con strumenti basati su tecnologia Blockchain per lo scambio di beni e servizi secondo uno schema mutualistico, cooperativo e sostenibile.
 
La proposta verrà presentata il prossimo 19 maggio nel webinar Sviluppo e futuro delle Comunità Energetiche in Italia, organizzato dal dipartimento ENEA di Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili per approfondire le opportunità in questo settore attraverso un tavolo di confronto permanente tra mondo della ricerca, istituzioni, municipalità, aziende e associazioni di categoria, anche a seguito della normativa sulle comunità energetiche introdotta a settembre scorso.
 
 
* Renewable Energy Community ecONomic simulator
** PTR 2019-21 nel contesto del Progetto 1.7 “Tecnologie per la penetrazione efficiente del vettore elettrico negli usi finali”

 

Fonte: ufficio stampa Enea


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