Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
LAVORI PUBBLICI PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
AZIENDE

Helty presenta una linea di soluzioni per la VMC negli spazi pubblici e di lavoro

di Helty

La nuova linea Flow M di Helty include diverse soluzioni di ventilazione decentralizzate, ideali per un’installazione veloce e poco invasiva in locali pubblici e spazi lavorativi

16/06/2021 - La convivenza con il COVID-19 ha stimolato in modo importante il dibattito sulla sanificazione dell’aria, soprattutto per quanto riguarda luoghi pubblici come uffici, esercizi commerciali e spazi lavorativi in generale: dal Rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020 pubblicato lo scorso anno dal Gruppo di lavoro Ambiente e Qualità dell’Aria dell’Istituto Superiore di Sanità risulta chiaro come anche in questi ambienti sia necessario garantire un ricambio e una purificazione costante dell’aria per limitare la permanenza nei locali di bioaeresol potenzialmente virali.

Ma la ventilazione continua negli uffici è di fondamentale importanza non solo per proteggere i lavoratori dai pericoli delle particelle virali: la qualità dell’aria, infatti, influisce significativamente sulle performance e sulla produttività. L’inquinamento indoor da parte di agenti chimico-fisici e biologici e le elevate concentrazioni di CO2 presenti negli ambienti chiusi possono avere effetti sul sistema respiratorio e immunitario, creare sonnolenza e debilitare le funzionalità dell’apparato nervoso.

Un corretto e costate ricambio d’aria, invece, garantisce un maggiore benessere fisico e mentale, aumentando le prestazioni cognitive e la concentrazione.

Per locali come uffici, studi professionali e piccoli esercizi commerciali, dove l’apertura delle finestre non è sempre un’opzione e in cui non è possibile prevedere l’inserimento di voluminosi impianti di ventilazione, Helty ha studiato la linea di sistemi di VMC decentralizzata Flow M, in grado di consentire un ricambio d’aria ininterrotto a fronte di un’installazione e un ingombro minimamente invasivi.


Flow M, la ventilazione plug-in in un oggetto d’arredo

La serie Flow M comprende diverse soluzioni impiantistiche ideali per ricambiare e purificare l’aria indoor, tutte alloggiate a scomparsa all’interno di un mobile pensile con finitura laccata bianca. Della linea fanno parte tre macchine con diversa portata d’aria – fino a 70, 100, 150 m3/h – ideali per soddisfare le esigenze di spazi come uffici, sale riunioni, piccole aule.

In ogni sistema è presente il sensore umidità e la ventilazione è modulabile su diverse velocità a seconda dell’effettivo uso della stanza: quando affollata è possibile attivare la modalità iperventilazione per intensificare il ricambio dell’aria. Tutte le soluzioni son disponibili anche in versione Pure con sensore aggiuntivo per il monitoraggio dei parametri CO2 e VOC e la possibilità di comandare la VMC via app Air Guard da smartphone e tablet.
 

Una soluzione retrofit per ambienti salubri

Performanti e silenziose, i sistemi Flow M sono tutti dotati di doppio filtro F7/G4 per purificare l’aria esterna prima di immetterla nei locali, depurandola da agenti inquinanti, pollini e particolato sottile PM10 e PM2,5. Ciò consente alle macchine di mantenere elevato il livello di salubrità dell’ambiente, riducendo il rischio di proliferazione di virus e diluendo la potenziale carica virale presente nella stanza.

Grazie alla presenza di uno scambiatore di calore entalpico a doppio flusso incrociato controcorrente, queste tecnologie consentono anche di recuperare fino all’90% del calore contenuto nell’aria in uscita e di utilizzarlo per riscaldare quella in entrata. In questo modo vengono evitati gli sbalzi termici e le dispersioni dovute all’apertura delle finestre per la normale aerazione dei locali, con un conseguente risparmio sui costi di riscaldamento e climatizzazione.

I sistemi Flow M, inoltre, possono essere facilmente integrati in edifici già esistenti senza la necessità di canalizzazioni e opere murarie invasive, risultando la soluzione ideale per interventi di retrofit. L’installazione richiede solamente due carotaggi da 100mm sulla parete perimetrale dell’edificio per la gestione dei flussi dell’aria in entrata e uscita. La decentralizzazione delle macchine riduce ai minimi termini le periodiche operazioni di sanificazione: l’unica manutenzione è il cambio dei filtri quando la macchina ne segnala la necessità.

Helty su Edilportale.com

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui