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LAVORI PUBBLICI

Scuole innovative nei piccoli centri del Sud, ecco il bando

di Rossella Calabrese

40 milioni di euro dell’Inail a disposizione di 1.758 Comuni per costruire scuole all’avanguardia. Domande entro il 6 agosto 2021

Vedi Aggiornamento del 26/07/2021
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Render del progetto vincitore per la scuola di Aviano (Pordenone) nel concorso Scuole Innovative del 2017. Credits: Paolo Posarelli
30/06/2021 - Il Ministero dell’Istruzione (MI) ha pubblicato l’Avviso pubblico per il finanziamento della costruzione di scuole innovative nei 1.758 comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
 
Il bando attua i commi 203, 204 e 205 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio per il 2021 (Legge 178/2020) che destinano 40 milioni di euro a valere su risorse dell’INAIL alla costruzione di scuole innovative, per contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli comuni del Mezzogiorno.
 
Le scuole dovranno avere le caratteristiche di cui all’articolo 1, comma 153, della Legge per la Buona Scuola (Legge 107/2015), cioè essere scuole innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall’apertura al territorio.
 
 

Scuole innovative, i destinatari del bando

Possono presentare richiesta di finanziamento i comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti compresi nei territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, sia in forma singola che associata, per la costruzione di una scuola innovativa da destinare a scuola dell’infanzia o a polo d’infanzia, scuola primaria o secondaria di primo grado o a un istituto comprensivo.
 
I comuni e/o le unioni di comuni possono chiedere di partecipare al programma di investimento di INAIL nei limiti dello stanziamento previsto per la regione di riferimento, commisurato al numero di studentesse e studenti e nel limite massimo di 2.200 euro al metro quadro di Superficie utile lorda.
 
Il valore dell’investimento da sottoporre alla valutazione dell’INAIL deve ricomprendere tutte le spese necessarie per la costruzione della nuova scuola, compreso il valore dell’area. Sono escluse le spese di progettazione, di demolizione di eventuali manufatti presenti sull’area oggetto di intervento di nuova costruzione, nonché le spese per l’acquisto di arredi e attrezzature didattiche.

I comuni possono presentare richiesta a patto che:
1. le aree da candidare siano di proprietà pubblica nella piena disponibilità, urbanisticamente consone all’edificazione, libere da vincoli, contenziosi in essere e da qualunque vincolo possa costituire impedimento all’edificazione e già destinate dal PRG comunale a zone per impianti e attrezzature collettive (scuole);
2. le dimensioni dell’area siano conformi a quelle previste dal DM 18 dicembre 1975 per la realizzazione dell’ordine di scuola prescelto;
3. l’area disponga di un servizio di trasporto per garantire collegamenti adeguati alle esigenze dei territori e all’utenza della scuola da realizzare;
4. l’intervento proposto abbia un livello di progettazione almeno pari a un progetto di fattibilità tecnico-economica;
5. l’intervento non sia finanziato totalmente o parzialmente con altri fondi.
 
 

Scuole innovative, le regole del finanziamento

In caso di ammissione al finanziamento, gli enti locali beneficiari cedono all’INAIL la proprietà dell’area su cui sarà realizzata la nuova scuola. La somma incassata con la vendita dell’area potrà essere utilizzata prioritariamente per le spese relative alla progettazione della scuola, per l’acquisto degli arredi, per le attrezzature didattiche e/o per la demolizione di eventuali manufatti esistenti.
 
L’INAIL si occuperà della verifica e della validazione del progetto esecutivo, in contraddittorio con i progettisti e il Responsabile unico del procedimento (RUP) della rispettiva fase progettuale.
 
La scuola realizzata sarà di proprietà dell’INAIL. La manutenzione ordinaria sarà a carico del Comune beneficiario, mentre la manutenzione straordinaria è a carico dell’INAIL. In ogni caso i rapporti tra l’ente locale e l’INAIL saranno regolati da apposito atto di locazione. Sono a carico del Ministero dell’Istruzione gli oneri relativi ai canoni di locazione da corrispondere all’INAIL per l’investimento effettuato per tutta la durata dello stesso.
 

Scuole innovative, la scadenza del bando

I comuni interessati devono inviare la propria candidatura attraverso la piattaforma informatica al link: http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/index.shtml entro le ore 15.00 del 6 agosto 2021, indicando, tra le altre cose, la tipologia di scuola per la quale si chiede il contributo; la tipologia di intervento: sostituzione edilizia o nuova costruzione; l’importo di finanziamento richiesto; il numero di studentesse e studenti che beneficiano dell’intervento.
 
Il portale per l’inserimento dei dati sarà accessibile dalle ore 15.00 del 12 luglio 2021 e fino alle ore 15.00 del giorno 6 agosto 2021.
 
 

Scuole innovative, i criteri per il finanziamento

La valutazione delle candidature avverrà secondo i criteri indicati dal bando. Tra i più premianti: il numero di studenti, il livello di progettazione, l’indice di deprivazione territoriale (calcolato dall’ex ISFOL sulla base degli indici ISTAT di cui all’Allegato al Bando), la tipologia dell’intervento. Le graduatorie saranno redatte per ciascuna regione sulla base dei suddetti criteri.
 
Gli importi spettanti a ciascuna Regione sono stati determinati anche sulla base dei criteri approvati nella Conferenza Unificata del 6 settembre 2018 e cioè:
- il 43% delle risorse in base al numero di studenti;
- il 42% in base al numero di edifici;
- il 10% in base alla zona sismica (zona 1: 40%; zona 2: 30%; zona 3: 20%; zona 4: 10%);
- il 5% in base all’affollamento delle strutture.
  
Dopo la definizione da parte del MI, le graduatorie saranno trasmesse all’INAIL il quale invierà all’ente beneficiario le indicazioni per acquisire la documentazione necessaria alla valutazione tecnica, economica e finanziaria dell’investimento. INAIL ed ente locale beneficiario stipuleranno apposito atto di locazione per la disciplina delle modalità di gestione dell’opera realizzata.
 

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