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AMBIENTE

Fotovoltaico e agricoltura, le proposte di Elettricità Futura e Confagricoltura

di Rossella Calabrese

Pannelli sui tetti degli edifici rurali e nelle aree abbandonate, per la transizione ecologica ed energetica

Vedi Aggiornamento del 14/09/2021
Foto: zstockphotos © 123RF.com
27/07/2021 - Massima diffusione degli impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici rurali, sviluppo delle comunità energetiche, efficientamento del parco esistente, realizzazione di impianti fotovoltaici a terra senza sottrarre superfici agricole utilizzate.
 
Sono alcune delle misure e indicazioni proposte da Elettricità Futura e Confagricoltura per attivare una sinergia tra produzione agricola ed energetica, in coerenza con i target di sviluppo sostenibile e di decarbonizzazione al 2030.
 
Tale sinergia - affermano - genererebbe una lunga serie di benefici, che il Paese può e deve cogliere, in termini di ricadute economiche, attraverso la possibile creazione di imprese agricole energeticamente indipendenti, la rivitalizzazione delle attività agricole in aree oggi a bassa redditività e a rischio abbandono, nonché di recupero anche a fini energetici di aree abbandonate o attualmente incolte.
 
Gli impianti fotovoltaici a terra, per non sottrarre superfici agricole utilizzate - spiegano i promotori della proposta -, dovrebbero essere realizzati sia attraverso soluzioni innovative di agro-voltaico capaci di integrare la produzione di energia con la produzione agricola e zootecnica, sia attraverso campi fotovoltaici dedicati alla produzione energetica rinnovabile sulle aree abbandonate, degradate o marginali.
 


“L’ulteriore sviluppo del FV può rappresentare un elemento di crescita, sia economica che ambientale, molto importante per il settore agricolo, per l’industria, per i territori e le comunità locali, laddove opportunamente inserito in progetti economici, agro-energetici e di sviluppo più ampi, specifici per i diversi contesti rurali” - aggiungono.

“Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza indirizzate agli impianti fotovoltaici in aree agricole (agri-solare sugli edifici agricoli, agro-voltaico, comunità energetiche, ecc.) e le misure di semplificazione in tema di agro-voltaico contenute nel DL Semplificazioni nella versione approvata alla Camera rappresentano primi segnali positivi, ma c’è ancora molto da fare”.

Elettricità Futura e Confagricoltura confermano la piena disponibilità a collaborare con le Istituzioni e a tal fine condivideranno una serie di esempi virtuosi di impianti agro-voltaici in grado di integrarsi con l’attività agricola e che potranno essere presi come riferimento in fase attuativa delle nuove disposizioni che saranno introdotte a breve in sede di conversione del DL Semplificazioni.

“Ora la vera sfida è quella di attuare gli obiettivi fissati dal PNRR sull’agro-voltaico, che prevedono a regime una capacità produttiva di oltre 1 GW, con 1,1 miliardi di investimento, ma soprattutto elaborare una strategia che permetta di raggiungere gli obiettivi fissati dal Green Deal al 2030, con un incremento della capacità rinnovabile stimabile in 70 GW, di cui 50 GW costituita da nuovi impianti fotovoltaici” - concludono.
 

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