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NORMATIVA Superbonus 110%, ecco il modulo unico CILAS
RISPARMIO ENERGETICO

Superbonus, in vigore le proroghe per condomìni, edifici plurifamiliari e ex Iacp

di Paola Mammarella

Nessun allungamento dei termini per sconto in fattura e cessione del credito. Legislatore prudente in attesa del parere Eurostat?

Vedi Aggiornamento del 26/07/2021
Commenti 36541
Foto: fikmik©123RF.com
08/07/2021 – È legge la proroga del Superbonus per condomìni, persone fisiche proprietarie di edifici plurifamiliari fino a 4 unità immobiliari e case popolari. È entrata in vigore, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la Legge 101/2021 sul Fondo Complementare al PNRR.
 
Le modalità con cui usufruire del Superbonus, però, potrebbero cambiare.
 

Superbonus, le proroghe in vigore

La legge sul Fondo Complementare al PNRR ha introdotto proroghe differenziate in base ai soggetti che sostengono le spese e agli immobili su cui sono realizzati gli interventi.
 
Condomìni
31 dicembre 2022 a prescindere dalla quota di lavori realizzati.
 
Edifici fino a 4 unità immobiliari con unico proprietario
30 giugno 2022
31 dicembre 2022 se entro il 30 giugno 2022 è stato realizzato più del 60% dei lavori.
 
Edifici di proprietà degli ex IACP
30 giugno 2023
31 dicembre 2023 se entro il 30 giugno 2023 è stato realizzato più del 60% dei lavori.

Edifici unifamiliari
La scadenza resta ferma al 31 dicembre 2021. La proroga al 30 giugno 2022 stabilita con la Legge di Bilancio 2021 è ancora in attesa dell'ok da parte del Consiglio dell’Unione europea.
 

 
Superbonus, l’incognita sconto in fattura e cessione del credito

La legge sul Fondo Complementare al PNRR ha prorogato alcune scadenze delle agevolazioni previste dall’articolo 119 del Decreto Rilancio (DL 34/2021).
 
La legge non menziona, invece, l’articolo 121 del Decreto Rilancio, che regola la possibilità di optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione.
 
Senza un intervento anche sull’articolo 121, si potrà scegliere lo sconto in fattura o la cessione del credito solo per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021. Le spese sostenute successivamente continueranno ad essere agevolate, ma solo con la detrazione Irpef.
 
Sembra che il legislatore abbia adottato un atteggiamento prudente dal momento che sono in corso accertamenti sull’impatto economico-finanziario prodotto dallo sconto in fattura e dalla cessione del credito. L’Eurostat, chiamata a pronunciarsi sull’argomento lo scorso giugno, ha affermato che le regole attuali non prevedono criteri precisi per stabilire con chiarezza l’impatto della misura e che sono necessari ulteriori approfondimenti.
 
Di certo, senza lo sconto in fattura e la cessione del credito, il Superbonus perderebbe gran parte della sua attrattività. Ad ogni modo, una soluzione definitiva potrebbe arrivare dal parere dell’Eurostat o dalle risorse che il Governo deciderà di stanziare nella prossima legge di bilancio.
 

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Altri commenti
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Filippo

Se non mettono mano all'articolo 121 e non prorogano la possibilità della cessione del credito o sconto in fattura credo che salteranno il 99% dei cantieri in fase di partenza; senza pensare che sarà un gran casino anche per quelli partiti, voglio vedere i condomini che si vedono recapitare il conto anziché la fattura scontata! Spero siano solo in ritardo!!!