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RISTRUTTURAZIONE Superbonus fino al 2023 e stop al bonus facciate, cambiano le detrazioni sulla casa
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Sconto in fattura e cessione del credito senza SAL, ecco quando è possibile

di Paola Mammarella

Il Governo torna sulle differenze tra Superbonus 110% e ecobonus, sismabonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate

Vedi Aggiornamento del 21/09/2021
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Foto: olegdudko ©123RF.com
13/07/2021 – Se si realizzano interventi incentivati con ecobonus, sismabonus, bonus ristrutturazioni e bonus facciate, è possibile optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito anche senza certificati sullo stato di avanzamento lavori (SAL).
 
Lo ha affermato il Sottosegretario di Stato all’Economia e Finanze, Claudio Durigon, rispondendo ad un’interrogazione proposta dagli onorevoli M5S Luca Sut e Vita Martinciglio.
 

Sconto in fattura e cessione del credito per le detrazioni diverse dal Superbonus

Gli interroganti hanno sottolineato che, sulla base della circolare 30/E/2020, per i bonus diversi dal Superbonus 110% non sono previste attestazioni per l’esecuzione o per la fine dei lavori.
 
Lo scorso maggio, nel videoforum Italia Oggi, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che “l’opzione per la cessione e/o sconto, alternativa alla detrazione diretta, resta condizionata dall'avanzamento dei lavori (Sal) limitatamente agli interventi che fruiscono del 110%”. Per le altre detrazioni, per cui la normativa non prevede Sal, il contribuente può esercitare l’opzione in qualunque momento, senza tenere conto dello stato di avanzamento dei lavori.
 
 

Sconto in fattura e cessione del credito senza SAL, ecco quando

Il Sottosegretario Durigon ha confermato che, “nel caso in cui si intenda optare per la cessione e/o per lo sconto in fattura della detrazione relativa agli interventi indicati nell'articolo 121 del Decreto Rilancio e diversi da quelli che danno diritto al Superbonus per i quali non siano stati previsti SAL, il contribuente ha la facoltà di esercitare l'opzione senza dover tenere conto dello stato di avanzamento degli interventi”.
 
Il Sottosegretario ha concluso con un esempio: “qualora per l'effettuazione di un determinato intervento (ad esempio, la sostituzione della caldaia per il quale spetta la detrazione di cui all'articolo 14 del decreto-legge n. 63 del 2013) non siano previsti SAL, può essere esercitata l'opzione per la cessione del credito corrispondente alla detrazione o per il cosiddetto sconto in fattura, facendo riferimento alla data dell'effettivo pagamento, ferma restando la necessità che gli interventi oggetto dell'agevolazione siano effettivamente realizzati”.
 

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