Network
Pubblica i tuoi prodotti
Bonus mobili, occhio alla data del bonifico

Bonus mobili, occhio alla data del bonifico

L’Agenzia delle Entrate torna sulla tempistica dei pagamenti per chi acquista arredi contestualmente a un intervento di ristrutturazione

Vedi Aggiornamento del 24/01/2022
Foto: skdesign ©123RF.com
Foto: skdesign ©123RF.com
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 24/01/2022
26/08/2021 - L’acquisto di arredi, contestualmente alla realizzazione di un intervento di ristrutturazione, dà sempre diritto al bonus mobili? La risposta è no, perché è necessario rispettare delle condizioni.
 
La spiegazione è arrivata dall’Agenzia delle Entrate, che ha risposto al quesito di un contribuente sulla posta di Fisco Oggi.
 

Bonus mobili e acquisto caldaia

Un contribuente si è rivolto all’agenzia spiegando di aver acquistato dei mobili con bonifico parlante. L’acquisto dei mobili è avvenuto prima dell’acquisto di una caldaia per la sostituzione di quella presente nell’abitazione.
 
Il contribuente ha quindi chiesto se, anche in questo caso, è possibile usufruire del bonus mobili.
 


Bonus mobili, conta la data del bonifico

L’Agenzia ha spiegato che il bonus mobili ed elettrodomestici spetta ai contribuenti che hanno realizzato determinati interventi di recupero del patrimonio edilizio e usufruiscono della relativa detrazione. La sostituzione della caldaia, in quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento, è riconducibile alla manutenzione straordinaria e, come tale, permette di beneficiare del bonus.
 
Tuttavia, ha sottolineato l’Agenzia, una delle condizioni poste dalla norma per ottenere l’agevolazione è che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i mobili.

Nel caso indicato, pertanto, il contribuente che ha acquistato e fatto installare la caldaia dopo aver comprato i mobili destinati all’arredo dell’abitazione non può usufruire del bonus mobili.
Le più lette