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AMBIENTE

Ambiente e infrastrutture, in Piemonte e Lombardia 57 milioni di euro

di Rossella Calabrese

Dal Mims 32 milioni di euro per opere di compensazione della Tav Torino-Lione in Val di Susa e 25 milioni contro il dissesto idrogeologico a Sondrio

Il cantiere TAV a Chiomonte (To) - Foto: telt-sas.com
24/09/2021 - Importanti investimenti stanno per arrivare nelle Province di Torino e di Sondrio con due diversi provvedimenti del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims).
 
Alla Regione Piemonte sono stati assegnati oltre 32 milioni di euro per opere di compensazione in Val di Susa, relative alla costruzione della ferrovia Torino-Lione; alla provincia di Sondrio vanno invece 25 milioni di euro per contrastare gli effetti della frana di Spriana.
 

32,13 milioni di euro in Val di Susa per la TAV Torino-Lione

È stata approvata alcuni giorni fa la Convenzione tra Mims, Ferrovie dello Stato, la società Tunnel Euralpin Lyon Turin (TELT) che sta costruendo la nuova linea ferroviaria e la Regione Piemonte, che stabilisce le modalità di realizzazione delle opere compensative dell’impatto territoriale e sociale, e le modalità di trasferimento dei finanziamenti.

Sono dunque disponibili per la Regione Piemonte 32,13 milioni di euro per opere e interventi di tutela e valorizzazione paesaggistica, ambientale e sociale, correlati alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.
 
Le risorse stanziate serviranno a realizzare le ‘opere di priorità 2’ concordate con i Comuni e gli Enti territoriali interessati all’infrastruttura, che fa seguito alle ‘opere di priorità 1’ per le quali sono già stati erogati oltre 3,2 milioni di euro e sono in corso di erogazione ulteriori 2,8 milioni. Complessivamente il primo elenco prevede interventi per oltre 9,5 milioni di euro.
 


Le opere oggetto della Convenzione interessano 10 Comuni della Val di Susa e sono finalizzate a: sviluppo e incentivazione delle attività economiche, connettività materiale e info-telematica, contributi digitali contro l’abbandono della montagna e del territorio agricolo, risparmio energetico e fonti rinnovabili, salvaguardia, riqualificazione, messa in sicurezza del territorio.
 
Si tratta, ad esempio, di lavori di miglioramento dei percorsi naturalistici, di recupero del paesaggio, realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici, di pubblica illuminazione, di sistemazione idraulica di fiumi, riduzione del rischio frane.
 
La Convenzione sarà recepita in un decreto ministeriale e diventerà pienamente efficace dopo la registrazione da parte della Corte dei Conti. Subito dopo, la Regione Piemonte beneficerà di una anticipazione delle risorse pari al 30%.
 

25 milioni per i territori interessati dalla frana di Spriana (SO)

Nei giorni scorsi il Ministro Enrico Giovannini ha firmato il decreto che stanzia 25 milioni di euro per il completamento delle opere di salvaguardia del territorio della provincia di Sondrio interessato dalla frana di Spriana.
 
Le risorse sono interamente aggiuntive rispetto a quelle già previste nel precedete elenco di interventi di competenza del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Lombardia e l’Emilia Romagna che ammontavano a 10 milioni di euro. Nel complesso, quindi, gli interventi contro il dissesto idrogeologico di competenza del Provveditorato ammontano a 35 milioni di euro.
 

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