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Superbonus, via libera alla detrazione anche con abusi edilizi
RISTRUTTURAZIONE Superbonus, via libera alla detrazione anche con abusi edilizi
AZIENDE

Vantaggi fiscali? Rockwool: ‘c’è anche molto altro’

di ROCKWOOL ITALIA

Le regole del Superbonus come best practice per la riqualificazione

13/09/2021 - Normative di difficile interpretazione, dubbi e incertezze sulla fattibilità degli interventi… Oggi il Decreto Semplificazioni e l’esperienza dei numerosi interventi ancora in corso o già ultimati hanno permesso di chiarire alcuni dubbi, ma il sentiment più diffuso l’anno scorso, a pochi mesi dall’emanazione del Superbonus 110% era di totale confusione.
 
È il disorientamento che hanno provato anche i proprietari di una casa monofamiliare acquistata a Monza in piena pandemia, nell’aprile 2020. Una struttura degli anni ’70 caratterizzata da spazi particolarmente ampi e luminosi, ben divisi e razionalmente organizzati, sui quali però era necessario metter mano con un consistente intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di renderla il più efficiente possibile. Il Superbonus rappresentava sicuramente un’ottima opportunità, ma allora regnava ancora molta confusione e gli stessi professionisti ai quali i proprietari si erano rivolti nei primi mesi dopo l’acquisto avevano ancora troppi dubbi in merito.
 
La famiglia ha pertanto deciso di cominciare a muoversi in autonomia: “Abbiamo recuperato il testo della normativa ufficiale, le varie guide esplicative (via via in aggiornamento) pubblicate dall'Agenzia delle Entrate e dall'ENEA e abbiamo iniziato a studiare, anche solo per capire che direzione avremmo dovuto dare al nostro progetto, ma per avviare concretamente le pratiche e i lavori sono risultati determinanti il supporto e la consulenza ROCKWOOL”.
 
Percorsi virtuosi per la riqualificazione
Altrettanto determinanti sono risultate le “regole” del Superbonus, che hanno consentito ai proprietari di individuare tutti gli elementi prioritari per realizzare un intervento di riqualificazione energetica a regola d’arte: per esempio nella scelta della tipologia di isolamento dell’involucro più adatta o del generatore di calore piuttosto che degli infissi.
 
Nello stesso tempo, l’iter di riqualificazione con il Superbonus ha implicitamente imposto alla famiglia di realizzare altri interventi paralleli, quali l’isolamento del tetto e la sostituzione dei travetti in legno ormai degradati, l’isolamento delle superficie orizzontali contro terra tramite un vespaio areato isolato, la sostituzione dei preesistenti infissi in legno con nuovi serramenti in alluminio ad alte prestazioni, così come viene richiesto dalla normativa. Sono stati completamente sostituiti anche gli impianti termici, idraulici ed elettrici ormai obsoleti ed è stato installato un sistema di generatori esclusivamente elettrici. Per la generazione del calore si è deciso di scegliere una pompa di calore ad alta efficienza, collegata ad un sistema di pannelli fotovoltaici e solari termici. 
 
Un cappotto per l’involucro: ROCKWOOL REDArt®  
Tra gli interventi trainanti del Superbonus, i proprietari della casa hanno correttamente identificato nell’adeguato isolamento dell’involucro la chiave di volta per ottenere la massima riduzione delle dispersioni termiche e del fabbisogno energetico dell’edificio e per massimizzare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento, migliorando nello stesso tempo il comfort abitativo. Erano anche consapevoli che, potendo usufruire dei benefici fiscali del Superbonus, avrebbero potuto scegliere soluzioni particolarmente performanti e di qualità, senza dover per questo prevedere maggiori investimenti. A questo punto l’attenzione si è focalizzata sulla lana di roccia ROCKWOOL, in particolare sul sistema di isolamento termico a cappotto ROCKWOOL REDArt®.  
 
REDArt® offre infatti eccellenti performance di isolamento termico, acustico e di protezione dal fuoco in caso di incendio: particolare importante perché l’applicazione di un materiale non adeguato potrebbe concorrere alla propagazione delle fiamme. La lana di roccia è invece resiliente al fuoco, resiste a temperature oltre i 1000˚ C, limita la propagazione delle fiamme e l’emissione di fumi tossici e contribuisce quindi a rendere più sicuro l’edificio. È inoltre un materiale idrorepellente e permeabile al vapore e contribuisce quindi a preservare l’edificio dai danni dell’umidità in qualsiasi condizione climatica.
 
Poter isolare l’involucro della casa con la lana di roccia ROCKWOOL è stata quindi per la famiglia una scelta consapevole di qualità dei materiali, di comfort e di valorizzazione del loro immobile.
 
Scelte di valore. Possibili con il Superbonus
I proprietari della casa di Monza, ristrutturata di recente, si sono dimostrati molto soddisfatti delle soluzioni, della consulenza e della disponibilità ROCKWOOL in tutte le fasi di posa. “Abbiamo scoperto ROCKWOOL alla fiera Klimahouse di Bolzano e abbiamo fin da subito apprezzato l'alta qualità dei materiali. Il sistema REDArt® ci è sembrato perfetto per poter coibentare esternamente la nostra abitazione: un unico pacchetto, costituito da materiali compatibili e garantiti da un unico fornitore, ci offriva garanzie di qualità e affidabilità, confermate del resto anche dal nostro installatore”.
 
L’esperienza di questo intervento di riqualificazione dimostra che, nonostante i vincoli imposti dalla normativa e la complessa burocrazia da affrontare, il Superbonus offre davvero un'opportunità unica per migliorare la qualità, il comfort, la durabilità e quindi anche il valore delle nostre case. “Il contributo è davvero importante - concludono - soprattutto per chi, come noi, dovesse decidere di affrontare una ristrutturazione completa su un edificio obsoleto ed energivoro per renderlo efficiente e performante dal punto di vista energetico”.

ROCKWOOL ITALIA su Edilportale.com
 

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