Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus su villette in base al reddito e bonus facciate ridotto al 60%
RISTRUTTURAZIONE Superbonus su villette in base al reddito e bonus facciate ridotto al 60%
RISTRUTTURAZIONE

Superbonus, nel condominio misto è riconosciuto a chi paga i lavori

di Paola Mammarella

L’Agenzia delle Entrate spiega come devono essere deliberati gli interventi e l’accollo delle spese

Vedi Aggiornamento del 25/10/2021
  Commenti 12687
Foto: fikmik©123RF.com
23/09/2021 - In un condominio misto, i proprietari delle unità immobiliari residenziali, che deliberano i lavori a maggioranza e si accollano tutte le spese, possono ottenere il Superbonus. Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate con la risposta 620/2021.
 

Superbonus e condominio misto, il caso

A rivolgersi all’Agenzia delle Entrate è stata una Pubblica Amministrazione che ha iniziato ad alienare un edificio di sua proprietà. Si è creato un condominio misto, in cui i privati, proprietari delle unità abitative, intendono realizzare lavori agevolabili con il Superbonus, mentre la PA, ancora proprietaria degli alloggi rimasti invenduti, non può beneficiare del Superbonus.
 
La PA ha spiegato che non darà il suo assenso ai lavori ma che, in caso di valida delibera dell’assemblea e dell’accollo di tutte le spese ai condòmini interessati, non si opporrà ai lavori.
 


Superbonus, possono usufruirne solo alcuni condòmini

L’Agenzia ha ricordato che le deliberazioni dell'assemblea del condominio aventi per oggetto l'approvazione degli interventi agevolati con il Superbonus, e l’adesione alle opzioni per la cessione del credito o lo sconto in fattura, sono valide se approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell'edificio.
 
Valgono le stesse modalità per le delibere che hanno per oggetto l'imputazione a uno o più condomini dell'intera spesa riferita all'intervento deliberato. I condòmini cui sono imputate le spese devono inoltre esprimere parere favorevole.
 
La norma, ha sottolineato l’Agenzia, consente al condomino o ai condomini che abbiano particolare interesse alla realizzazione di determinati interventi condominiali la possibilità di manifestare in sede assembleare l'intenzione di accollarsi l'intera spesa riferita a tali interventi, avendo certezza di poter fruire anche delle agevolazioni fiscali.
 
In caso di non corretta fruizione del Superbonus, ha concluso, ne rispondono solo il condomino o i condomini che ne hanno fruito.
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui