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NORMATIVA Abusi edilizi, come si calcola la multa alternativa alla demolizione?
FOCUS

Muri di tamponamento in blocchi di calcestruzzo aerato autoclavato

di Rosa di Gregorio

Guida alle soluzioni per chiusure verticali monostrato 2/2

27/10/2021 - Le pareti monostrato sono dei sistemi costruttivi in cui tutte le funzioni – portanza, protezione, controllo igrometrico, isolamento termo-acustico, attrezzabilità - sono svolte dal blocco.
 
Nella prima parte del focus abbiamo trattato il caso specifico delle murature monostrato in laterizio. Un altro materiale impiegato per i blocchi è il calcestruzzo aerato autoclavato (CAA).

Il ricorso alle murature monostrato in CAA è un'opzione che può essere usata sia nelle nuove costruzioni, ma anche nel caso di interventi di demolizione e ricostruzione totale o demolizione e ricostruzione parziale, come ad esempio la sostituzione completa dell’involucro mantenendo la struttura portante.

Nel primo caso si otterrà un edificio integralmente nuovo, si potrà fare un cambio di sagoma, avere massima libertà costruttiva e prestazionale. Nel secondo caso si potranno raggiungere ottimi valori di ‘leggerezza’ attraverso la riduzione della massa, efficienza energetica sia estiva che invernale, sostenibilità e salubrità del costruito e la riduzione dei tempi di realizzazione.

Il CAA è un materiale da costruzione preconfezionato. È conosciuto anche con vari nomi commerciali, tra cui Ytong, un marchio di proprietà del gruppo Xella che abbiamo coinvolto per conoscere meglio il CAA, il suo uso nelle murature monostrato e le caratteristiche che fanno di questa soluzione un’altra valida opzione costruttiva.
 
Muri di tamponamento in blocchi di calcestruzzo aerato autoclavato   Esempio di Muratura monostrato in CAA ©Ytong by Xella

In Italia, secondo la vostra esperienza, qual è la soluzione più diffusa per le strutture verticali opache?
 
“Quando parliamo di edifici residenziali, la soluzione maggiormente adottata per le strutture verticali opache è la parete massiccia in laterizio, tradizionalmente muratura più cappotto. Nel settore non residenziale, la scelta ricade prevalentemente sui pannelli pesanti prefabbricati in cls.
I sistemi leggeri sono poco utilizzati. A livello regionale, nella scelta delle soluzioni costruttive ci sono differenze importanti, dettate dalla tradizione, dal clima e dalla conformazione del territorio.”
 
Quanto le proprietà geometriche del fabbricato (superficie utile, altezza, volume, superficie disperdente) incidono sulla scelta del materiale?
 
“La geometria del fabbricato, in base al grado di regolarità, suggerisce l’uso di strutture portanti a telaio piuttosto che sistemi portanti. Le murature di tamponamento sono le più comuni e si abbinano a strutture a telaio in c.a.. È chiaro che diversi sistemi per pareti possono garantire prestazioni equivalenti con spessori diversi ma, lo spessore minimo della struttura è ormai di 25-30 cm per ragioni sismiche, e questo impone pareti esterne da circa 40-50 cm, in modo da correggere correttamente i ponti termici e garantire il risparmio energetico. Tali spessori sono ideali per murature massicce monostrato.”
 
Quali sono le condizioni o gli aspetti che spingono verso la scelta di una muratura di tamponamento monostrato?
 
“La scelta di realizzare pareti monostrato consente sicuramente di risparmiare tempo in cantiere, perché non serve aggiungere strati isolanti, quindi si hanno meno fasi di posa. Nel caso del calcestruzzo aerato autoclavato, la leggerezza e lavorabilità del materiale garantiscono non solo ridotti tempi di posa, ma anche diminuzione degli sfridi di lavorazione e maggior pulizia in cantiere.

La parete monostrato in CAA è traspirante e ignifuga e, grazie ai numerosi micro-alveoli pieni d’aria contenuti nel materiale, garantisce alte prestazioni di isolamento termico.
Un altro aspetto importante è quello della sostenibilità. La parete monostrato ha un minore impatto ambientale rispetto ad altri sistemi, perché il materiale è quasi completamente riciclabile, può essere riutilizzato all’interno del cantiere stesso (ad es. miscelato all’acqua) oppure gli scarti possono essere recuperati e reimmessi nel ciclo produttivo.
 
Quali sono le caratteristiche dei blocchi in CAA che rendono questo materiale idoneo all’impiego per murature monostrato di tamponamento o portanti?
 
“Nel caso di murature di tamponamento, i blocchi Ytong consentono di realizzare una muratura monostrato traspirante e incombustibile, caratterizzata da un alto grado di isolamento termico (trasmittanza termica fino a U=0,15W/m2K) senza ricorrere ad un cappotto esterno.
 
La favorevole coesistenza di resistenza meccanica e di leggerezza assicura la resistenza fuori piano di pareti di tamponamento soggette ad azioni sismiche. Rispetto ai sistemi tradizionali in laterizio, l’utilizzo di blocchi in CAA per tamponamenti e tramezze interne comporta pesi delle murature estremamente ridotti (circa la metà). La forza sismica agente sulla parete risulta essere direttamente proporzionale al peso della muratura: minore è il peso del blocco, minore sarà la forza sismica agente sulla parete.
 
Anche nel caso di muratura portante è possibile realizzare pareti monostrato, senza la necessità di irrigidimenti in c.a. e senza cappotto termico. Tale sistema costruttivo possiede resistenza meccanica e ottime prestazioni energetiche, fino a raggiungere valori di trasmittanza termica di 0,20 W/m2K con uno spessore di 40 cm. L’utilizzo delle murature portanti in blocchi Ytong è particolarmente consigliato per la realizzazione di villette monofamiliari, ville a schiera e in generale per edifici plurifamiliari compatti e regolari in pianta e in alzato di 2-3 piani.”
 
Di seguito un dettaglio costruttivo di una tamponatura monostrato. Lo spessore complessivo è di 40 cm, di cui 36 cm per il blocco e 4 cm per l'intonaco interno ed esterno.
Con soli 36 cm di spessore della parete grezza, la prestazione della parete monostrato è di 0,19 W/m2K, corrispondenti ad una muratura in laterizio da 30 cm con un cappotto di 14 cm di spessore.

Si tratta di un fabbricato ad uso residenziale, realizzato tra il 2017 e il 2018, a Gravina di Puglia (BA). L’edificio si sviluppa su 5 piani fuori terra compreso il piano terra e due piani interrati. Progetto e direzione lavori sono stati curati dallo Studio Tecnico Ing. Soldini e Arch. Tartaro, mentre la realizzazione è stata affidata alla Sagis Costruzioni Srl. Il progetto si basa sui dettami del protocollo ITACA e per le strutture verticali opache si è optato per murature monostrato con blocchi Ytong.

Muri di tamponamento in blocchi di calcestruzzo aerato autoclavato 
 
Visualizza la scheda progetto completa QUI
 
Le murature monostrato lavorano sulla massa; quale influenza ha la massa termica del calcestruzzo sul consumo energetico e sul comfort termico?
 
“Il CAA, con i suoi numerosi micro-alveoli pieni d’aria distribuiti uniformemente, possiede eccellenti caratteristiche di isolamento termico (bassa conducibilità λ ed elevata resistenza termica R), per cui già con pareti di spessori ormai tradizionali, senza materiali isolanti supplementari, vengono ampiamente superati i requisiti minimi previsti dal Decreto del 26 giugno 2015, Decreto Requisiti Minimi.
 
La posa, grazie alla tecnica del giunto sottile di malta, permette di eliminare i ponti termici e ottenere prestazioni di isolamento termico eccellenti.
 
Inoltre, grazie alla loro porosità, i blocchi Ytong presentano caratteristiche di igro-regolazione dell’umidità in eccesso negli ambienti, garantendo un’eccezionale attenuazione delle variazioni di temperatura e il massimo benessere estivo: escursioni importanti della temperatura esterna sono avvertite all’interno in maniera molto attenuata, con uno sfasamento dell’onda termica oltre le 10-12 ore.
 
La conformazione del CAA regola in maniera naturale il contenuto di umidità all’interno della casa, evitando la formazione di muffe e condense e garantendo la salubrità dell’abitazione: assorbe e conserva questa umidità nei momenti di maggiore produzione di vapore e, quando l’umidità diminuisce, il materiale rilascia nuovamente l’umidità, garantendo una regolazione naturale del clima degli ambienti interni.”
 
In una muratura monostrato in CAA quali sono i ponti termici da considerare per il calcolo delle dispersioni termiche dell’edificio?
 
“Nel caso di muratura monostrato in CAA i ponti termici si trovano soltanto in corrispondenza degli irrigidimenti, delle travi e dei pilastri, e possono essere corretti con i pannelli isolanti minerali Multipor, che sono realizzati nel medesimo materiale dei blocchi Ytong (ma con densità ancora più basse) e che quindi possiedono le stesse caratteristiche del CAA.”

 

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