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Reti idriche al Sud, 313 milioni di euro per migliorarle

Reti idriche al Sud, 313 milioni di euro per migliorarle

Pubblicato il Bando a valere sul PNRR. Gli Enti d’Ambito delle 5 Regioni hanno 45 giorni di tempo

Vedi Aggiornamento del 22/03/2024
Foto: www.aqp.it
Foto: www.aqp.it
di Rossella Calabrese
10/11/2021 - Ridurre la dispersione di acqua nel Mezzogiorno, rendere più efficienti le reti idriche di distribuzione nei territori delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e colmare il divario territoriale in un settore di vitale importanza per i cittadini.
 
Sono gli obiettivi del Bando del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che dà 45 giorni di tempo agli Enti d’Ambito delle 5 Regioni del Sud per presentare progetti volti a migliorare la qualità e la gestione del servizio, anche attraverso l’impiego delle migliori tecnologie digitali per il monitoraggio delle reti e il miglioramento della resilienza, tenendo conto dei principi e gli indirizzi europei, della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e del Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici.
 

Il bando ha un valore di 313 milioni di euro: risorse europee del programma React Eu messe a disposizione dal Ministro per il Sud e la Coesione territoriale e gestite dal MIMS nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Si tratta di fondi europei del Pon Infrastrutture e Reti 2014-2021.
 
“La riduzione delle perdite idriche nelle reti di distribuzione è una delle principali sfide per il Sud del Paese” - ha dichiarato il Ministro Enrico Giovannini. “È infatti un obiettivo fondamentale inserito tra le riforme previste dal PNRR. È necessario - sottolinea il Ministro - rafforzare il processo di industrializzazione del settore con la costituzione di operatori integrati, pubblici o privati, con l’obiettivo di realizzare economie di scala e garantire la gestione efficiente di un comparto che ancora oggi risulta frammentato e complesso”.
 
“Questo bando è una prima risposta a un problema che incide sulla qualità della vita e le potenzialità di sviluppo del Sud”, aggiunge la Ministra per il Sud Mara Carfagna. “Grazie agli investimenti dell’Unione Europea e al piano che il Governo italiano ha predisposto nell’ambito di React Eu, finalmente c’è la possibilità di iniziare a migliorare la gestione delle risorse idriche al servizio dei cittadini meridionali. Spero in una risposta rapida ed efficace degli Enti per cogliere al meglio questa opportunità”.
 
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