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Superbonus, in condominio proroghe al 31 dicembre 2025 solo per i lavori trainanti
NORMATIVA Superbonus, in condominio proroghe al 31 dicembre 2025 solo per i lavori trainanti
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Sismabonus 110%, come si calcola il 60% dei lavori

di Rossella Calabrese

L’Agenzia delle Entrate illustra i criteri per definire la percentuale dell’intervento da completare entro il 30 giugno 2022 per fruire del bonus fino a dicembre 2022

Foto: Jozef Polc © 123rf.com
25/11/2021 - Il raggiungimento del 60% dei lavori entro il 30 giugno 2022, necessario per fruire del supersismabonus 110% fino al 31 dicembre 2022, deve essere calcolato sull’intervento considerato complessivamente e non solo in relazione ai lavori antisismici.
 
Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la Risposta 791 del 24 novembre 2021.
 
A sottoporre il caso all’Agenzia è stato il comproprietario di un edificio, costituito da 3 appartamenti e 1 deposito pertinenziale, che sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione edilizia al termine del quale saranno realizzati 5 appartamenti e 3 box auto.
 
Tutto il complesso, a fine lavori, risulterà residenziale. Il contribuente specifica che entro giugno 2022 verrà completato il 60% delle opere aventi valenza strutturale, che termineranno entro il 31 dicembre 2022.
 
Per questi lavori, il comproprietario intende fruire solamente del ‘supersismabonus’ (e non del ‘superecobonus’), cioè del superbonus 110% per gli interventi di miglioramento sismico, e chiede:
 
1. ai fini del raggiungimento del 60% dei lavori, si deve tener conto soltanto delle opere aventi valenza strutturale, cioè di quelle per il miglioramento sismico?
 
2. il limite di detrazione fiscale è 96.000,00 euro per le 4 unità immobiliari preesistenti, ovvero 384.000,00 euro?
 
3. in base alla nuova modulistica CILA, è necessario presentare una comunicazione per le opere oggetto di miglioramento sismico (tutte le opere strutturali) e parallelamente il permesso di costruire per tutte le opere non oggetto di detrazioni (murature, finizioni, serramenti, impianti etc)?
 


L’Agenzia risponde ricordando che le persone fisiche possono fruire del superbonus per gli interventi su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Ma ad una condizione: al 30 giugno 2022 deve essere completato almeno il 60% dell’intervento considerato complessivamente e non solo in relazione ai lavori antisismici.
 
In merito al secondo quesito, l’Agenzia spiega che nel caso in cui gli interventi comportino accorpamenti o suddivisioni, per calcolare il limite di spesa vanno considerate le unità immobiliari censite in Catasto all’inizio degli interventi e non quelle risultanti alla fine dei lavori. Nel caso in questione, quindi, poiché l’edificio all’inizio dei lavori è composto da 4 unità immobiliari, il limite di spesa ammesso al superbonus è pari a 384.000 euro (96.000 x 4).
 
Sul terzo punto l’Agenzia delle Entrate non risponde, segnalando che la domanda riguarda attività di competenza di altre amministrazioni, enti o altri soggetti che presuppongono specifiche competenze tecniche non di carattere fiscale.
 

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Altri commenti
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gianni

bene

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Guido

Ora che ci penso, la risposta al punto 1 è coerente con il mio parere. Le opere correlate devono essere considerate e concorrono al raggiungimento del 60% di esecuzione dei lavori, anche perchè assorbite dall'agevolazione SuperSimaBonus.

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Guido

Peccato che sul terzo punto l'AdE non abbia risposto. Certi comuni non concordano, perché visto il regime speciale della CILAS che non richiede l’asseverazione dello stato legittimo del fabbricato, ma a mio parere qualora l'istante intenda agevolare anche le opere correlate al SuperSismaBonus, non può che inserirle tutte nella CILAS. Ciò in quanto l’AdE ha specificato più volte che le opere correlate (di recupero del patrimonio edilizio esistente, quali ad esempio murature, pavimenti, rivestimenti, ma anche di efficientamento energetico, se listante non applica il SuperEcoBonus) che normalmente ed attualmente sarebbero agevolate 50% con ripartizione in 10 anni, in presenza di SuperSismaBonus non godono di percorso agevolativo autonomo, ma sono assorbite dal SSB in termini di massimale e percentuale di detrazione. Dato che il DL 34/2020, così come modificato dall’art. 33 del DL 77/2021, prevede l’obblio di CILAS per SSB, dovrà essere presentata unicamente questa per tutto.