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Camini senza canna fumaria? Ecco le possibili soluzioni

di Rosa di Gregorio

A bioetanolo, a gas, elettrici e ad acqua, i camini senza canna fumaria producono l’effetto decorativo della combustione, sono di facile installazione e richiedono una manutenzione minima

NEOFOCUS ©Focus creation
09/12/2021 - Il caminetto è un elemento dal fascino intramontabile, ma la sua realizzazione richiede l'installazione di una canna fumaria per lo scarico dei fumi, che spesso non è possibile. Un camino tradizionale richiede pulizia e manutenzione per un corretto funzionamento, operazioni non sempre fattibili per chi trascorre molto tempo fuori casa. In altri casi, un impianto di riscaldamento è già presente nella propria abitazione quindi un’ulteriore fonte di calore non è indispensabile.
 
In tutti questi casi l'unica strada sembrerebbe essere quella di rinunciare all'idea di un focolare nella propria abitazione. Ma l'industria, attenta alle esigenze del mercato, ha studiato delle soluzioni che riproducono l’effetto della fiamma che arde in un modo del tutto simile ai camini tradizionali, con la grande differenza che non serve la canna fumaria per lo scarico dei fumi, che non sono richieste operazioni di pulizia e che il livello di manutenzione è pressoché nullo.

La tecnologia non si è limitata ad emulare l’aspetto esteriore del camino tradizionale ma ha realizzato prodotti performanti con elevate potenze e bassi consumi energetici.
 
Le tipologie di camini senza canna fumaria sono:
Camini a bioetanolo
Camini a gas
Camini elettrici
Camini elettrici ad acqua
 
Queste tipologie producono leffetto decorativo della combustione, non hanno lo scopo di riscaldare gli ambienti ma comunque producono calore, anche se in modo limitato, e sono di facile installazione. Inoltre, per gli apparecchi decorativi, non c’è l’obbligo di installazione da parte di un professionista.
 
Esistono modelli ad incasso o freestanding. Essendo privi della camera di combustione, hanno un ingombro minimo e possono essere montati semplicemente a parete, incassati o anche appesi. Ci sono le versioni con o senza vetro. La versione con vetro è disponibile su un solo lato (frontale), con vetri su due lati (bifacciale) o tre lati (trifacciale).
 
Possono avere solo la fiamma o anche essere accessoriati con ceppi di legno ceramico, per un effetto ultra-realistico.
 

Camini senza canna fumaria a bioetanolo

I camini a bioetanolo, detti anche biocamini, sono alimentati dal bioetanolo, un alcool biologico che viene assorbito mentre brucia da una particolare pietra in ceramica inserita nel camino. Con questo sistema non c’è alcun rischio che l’alcool si diffonda nell’ambiente circostante.
 
La fiamma generata dai vapori dell’alcol è molto simile a quella del tradizionale camino a legna, con il vantaggio di non produrre cenere, fumo o scintille.
 
I camini a bioetanolo non sono molto grandi, non hanno il vetro e la fiamma non è eccessivamente alta.  Di conseguenza sono ideali per spazi contenuti dai 15 ai 30 mq.
Le dimensioni ridotte consento di rendere questa tipologia di camini dei veri e propri oggetti di design.
 
I camini che producono fiamma con combustibile liquido a base di alcool o gel e che sono usati in ambito residenziale vengono normati dalla UNI EN 16647 che li definisce “apparecchi decorativi”.
 
La norma si applica ad apparecchi decorativi appoggiati, a parete e ad incasso con una potenza massima di 4,5 kW e che non abbiano specifica funzione di riscaldamento.
 
Essendo classificati come apparecchi decorativi, devono rispettare soltanto le precauzioni previste per altre tipologie provviste di fiamma libera, come la distanza da materiali combustibili, l’accortezza di tenerli lontani dalla portata dei bambini e altre indicazioni, soprattutto relative al riempimento del serbatoio.
 
Camini senza canna fumaria? Ecco le possibili soluzioni Caminetto aperto incassato a bioetanolo BKP ©bioKamino


Camini senza canna fumaria a gas senza catalizzatore

Per i camini a gas si distinguono due categorie:
senza catalizzatore;
con il catalizzatore.
 
I camini a gas privi di catalizzatore sono degli apparecchi alimentati a gas naturale (metano) o a GPL. Sono progettati per simulare una fiamma che brucia combustibile solido (tipo ceppi di legno) e che comprendono un bruciatore a tiraggio naturale, con o senza bruciatore di accensione.
 
Sono normati dalla UNI EN 509:2008 che li definisce apparecchi a gas ad effetto decorativo di combustione, quindi non sono apparecchi di riscaldamento. Questa tipologia di camini a gas può essere installata senza alcun limite all’interno di un contesto residenziale.
 
La manutenzione per questa tipologia di camini è quella prevista per altri apparecchi alimentati a gas. Uno dei vantaggi di tali apparecchi è quello di poter regolare con assoluta precisione l'andamento della combustione e la quantità di calore prodotto, regolazione che avviene automaticamente con controllo a termostato, telecomando, etc.
 
Trattandosi di apparecchi che utilizzano il gas devono garantire un altissimo livello di sicurezza.
 
La norma, infatti, stabilisce i requisiti e i metodi di prova per la costruzione, la sicurezza e la marcatura degli apparecchi a gas ad effetto decorativo di combustione, con portata termica nominale non maggiore di 20 kW (riferita al potere calorifico inferiore).
 
Questa tipologia di camino a gas può essere progettata per un'installazione in un'apertura per il caminetto non infiammabile o in una cavità per il caminetto non infiammabile. Oppure, sono progettati per l'installazione sotto una cappa non infiammabile che può essere indipendente o costituire parte integrante dell'apparecchio con il condotto di evacuazione dei prodotti della combustione, per i quali sono indicati requisiti aggiuntivi.
 
L'installazione non richiede un camino tradizionale, è sufficiente condurre il condotto all'esterno della parete dell'edificio o del tetto.

Camini senza canna fumaria? Ecco le possibili soluzioni Caminetto a gas a tripla facciata aperto URBAN ©Metalfire


Camini senza canna fumaria a gas con catalizzatore

I camini a gas con catalizzatore hanno una combustione estremamente pulita grazie alla loro avanzata tecnologia. Tutti i gas residui della combustione vengono filtrati attraverso un catalizzatore e trasformati in anidride carbonica e vapore acqueo.
 
A differenza dei precedenti, si tratta di apparecchi di riscaldamento domestici (quindi non con la sola funzione decorativa) non raccordabili a condotto di evacuazione dei prodotti della combustione, ovvero che non hanno bisogno di canna fumaria. In questo caso la norma di riferimento è la UNI EN 449:2008.
 
Differentemente dai camini a gas senza catalizzatore, il controllo in questa tipologia è manuale, quindi senza dispositivi elettrici di controllo del gas.
 

Camini senza canna fumaria elettrici

I camini elettrici nascono per essere dei veri e propri oggetti di arredo. Come per tutti i modelli decorativi non riscaldano ma possono produrre anche 2kW di potenza.
 
Sono a tutti gli effetti dei termoconvettori elettrici, comunemente conosciuti come stufe elettriche, da cui prendono il principio di funzionamento, evolvendolo: una resistenza che attraversata dalla corrente elettrica riproduce fedelmente l’effetto della fiamma che arde.
 
L’effetto incredibilmente realistico di questi camini è consentito grazie alla tecnologia LED di cui sono dotati, che li rende efficienti anche dal punto di vista del consumo elettrico.
 
Camini senza canna fumaria? Ecco le possibili soluzioni Caminetto elettrico incassato MODORE 100 E ©Element4

Il calore emesso non è diretto ma si diffonde per convezione quindi sono estremamente sicuri, senza alcun rischio di scottature. Si prestano particolarmente per una gestione domotica della casa, la maggior parte dei modelli può essere gestita da remoto tramite app. La tecnologia LED permette anche di cambiare il colore e l’intensità della fiamma creando suggestive atmosfere sempre diverse.
 
A fronte di un costo iniziale rilevante, il vero risparmio nei camini elettrici è relativo all’installazione e alla manutenzione. Per l’installazione hanno bisogno solo di una presa diretta. Per la manutenzione, l’unica accortezza è quella di prevedere nella versione ad incasso la possibilità di poterlo estrarre.
 

Camini senza canna fumaria elettrici ad acqua

Si tratta di un focolare decorativo nel quale le fiamme sono generate dall’acqua. L’effetto fiamma di questo focolare è puramente decorativo senza emissione di calore.
 
Camini senza canna fumaria? Ecco le possibili soluzioni Caminetto ad acqua incassato NZW36F Single-Sided Firebox ©NetZero Fire

I consumi elettrici dei biocaminetti ad acqua sono molto bassi, perché funzionano con un motore a basso wattaggio. Il funzionamento è del tutto simile ai camini a bioetanolo, ma con l’acqua al posto dell’alcool biologico. L’acqua, posta in una vaschetta e opportunamente trattata, genera un vapore secco che viene illuminato creando un’atmosfera di grande suggestione. Anche il camino elettrico ad acqua ha un’installazione molto semplice e necessita solo di una presa di corrente.



 

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