Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Fotovoltaico, l’installazione contestuale alla ristrutturazione edilizia riduce il tetto del Superbonus
NORMATIVA Fotovoltaico, l’installazione contestuale alla ristrutturazione edilizia riduce il tetto del Superbonus
LAVORI PUBBLICI

Scuole e territorio, CDP: ‘al Sud le situazioni più critiche’

di Rossella Calabrese

Pubblicato uno studio sulle carenze strutturali dell’edilizia scolastica e sugli interventi con i fondi del PNRR

Vedi Aggiornamento del 09/05/2022
Foto: Vladimir Nenezic © 123rf.com
17/01/2022 - Sono quelle che si trovano nelle aree più periferiche e nei comuni con una situazione finanziaria più difficile, le scuole con maggiori carenze in Italia. Le criticità maggiori si concentrano, in maniera non omogenea, nel Mezzogiorno e riguardano l’assenza di accorgimenti per la riduzione dei consumi energetici.
 
Sono questi, in sintesi, gli esiti dello studio 'Edilizia scolastica e territorio: dove sono i maggiori bisogni?' pubblicato dal CDP Think Tank, che dà conto delle condizioni in cui si trovano gli edifici che ospitano le scuole pubbliche, delle carenze più diffuse e dell’entità delle somme stanziate con il PNRR per la riqualificazione e la messa in sicurezza.
 
Lo studio analizza la dotazione strutturale delle scuole italiane soffermandosi, in particolare, sulla presenza di impianti di riscaldamento, di accorgimenti per superare le barriere architettoniche e per la riduzione dei consumi energetici e di progettazione antisismica.
 
L’attuale dotazione infrastrutturale scolastica mostra che:
1) in media, i singoli edifici scolastici italiani hanno una sola delle quattro criticità analizzate;
2) il 15% degli edifici risulta carente in almeno due dimensioni su quattro;
3) le criticità maggiori si concentrano nel Mezzogiorno e riguardano l’assenza di accorgimenti per la riduzione dei consumi energetici;
4) la situazione è particolarmente critica in Calabria e Sicilia in cui si concentrano i 32 edifici scolastici con carenze strutturali in tutte e quattro le dimensioni;
5) in media, risultano maggiormente caratterizzati da carenze gli edifici delle aree più periferiche e dei comuni con una situazione finanziaria più critica.
 

I futuri interventi sull’edilizia scolastica - spiega il CDP Think Tank -, che saranno portati avanti anche grazie alle importanti risorse previste dal PNRR - pari a 5,4 miliardi di euro -, dovranno incentrarsi su sostenibilità ambientale, sicurezza e adeguatezza strutturale degli edifici scolastici, per contribuire a contrastare la dispersione scolastica e a garantire un’offerta didattica di qualità, fattori primari per lo sviluppo del capitale umano e per la riduzione delle diseguaglianze sociali e territoriali.
 
Ricordiamo che sono tuttora aperti quattro bandi del Ministero dell’Istruzione:
 
- il bando da 800 milioni di euro per 195 scuole innovative, in scadenza l’8 febbraio 2022;
 
- il bando da 3 miliardi di euro per asili nido e scuole dell’infanzia, in scadenza il 28 febbraio 2022;
 
- il bando da 400 milioni di euro per le mense, in scadenza il 28 febbraio 2022;
 
- il bando da 300 milioni di euro per le palestre scolastiche, in scadenza il 28 febbraio 2022.
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

Imposta la nazione di spedizione

La scelta della nazione consente la corretta visualizzazione dei prezzi e dei costi di spedizione