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La tutela dell’ambiente entra nella Costituzione

La tutela dell’ambiente entra nella Costituzione

Attenzione alla biodiversità e agli ecosistemi per le attività economiche. Ministro Cingolani: ‘conquista che ci permette di tutelare le prossime generazioni’

Vedi Aggiornamento del 02/05/2024
Foto: www.camera.it
Foto: www.camera.it
di Paola Mammarella
10/02/2022 - La tutela dell’ambiente entra nella Costituzione Italiana. La Camera ha approvato definitivamente la proposta di legge che inserisce la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi fra i principi fondamentali della Carte Costituzionale italiana.
 

Tutela dell’ambiente nella Costituzione italiana

La Legge Costituzionale modifica gli articoli 9 e 41 della Costituzione. Nell’articolo 9, la tutela dell’ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi si aggiunge alla tutela del patrimonio paesaggistico e del patrimonio storico e artistico.

Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. la legge dello stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.
 

Nell’articolo 41 viene specificato che le attività economiche devono essere attente anche alla salute e all’ambiente e che le istituzioni possono orientare l’iniziativa economica pubblica e privata non solo ai fini sociali, ma anche a quelli ambientali.
 
Art. 41
L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana, alla salute, all'ambiente.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali.


Ministro Cingolani: ‘giornata epocale’

Il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha commentato così l’approvazione della legge: “Penso che sia una giornata epocale.  È giusto che la tutela dell’ambiente, della biodiversita e degli ecosistemi diventi un valore fondante della nostra Repubblica, è un passaggio imprescindibile per un Paese come l’Italia che sta affrontando la propria transizione ecologica. Per le azioni che facciamo oggi e per le conseguenze che ci saranno in futuro sulle prossime generazioni, questa conquista è fondamentale e ci permette di avere regole ben definite per proteggere il nostro pianeta”.


Architetti: bellezza e tutela del paesaggio diventano princìpi fondamentali

“L’inserimento nella nostra Costituzione della tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, rappresenta un traguardo finalmente raggiunto dopo anni di intenso lavoro e di pungenti stimoli giunti dai settori più sensibili e riformatori della società civile, delle forze politiche, delle stesse Istituzioni ed è indicativo di una crescente consapevolezza della necessità di preservare il nostro patrimonio naturale.L’immediata efficacia della legge costituzionale di modifica della Carta, grazie all’approvazione avvenuta a larghissima maggioranza, apre da subito una nuova fase in cui tutte le iniziative volte a realizzare l'obiettivo della transizione ecologica potranno essere rafforzate. Tutto ciò rappresenta una grande occasione per il nostro Paese”.
 
Così Francesco Miceli, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.
 
“La bellezza, la difesa dell’ambiente, del territorio e del paesaggio, che sono componenti importanti della nostra professione - con la modifica degli articoli 9 e 41 - si confermano e si ampliano quali principi fondamentali di tutela nella nostra Costituzione”, conclude Miceli.
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